A seguito degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi dall’11 al 20 febbraio scorso in Calabria, nel territorio delle Province di Catanzaro e di Cosenza, il Governo ha accolto la proposta del Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, deliberando lo stato di emergenza per dodici mesi.
“I tecnici del dipartimento -dichiara il ministro- hanno previsto uno stanziamento pari a 15 milioni di euro, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali. Le risorse sono destinate all’attuazione dei primi interventi urgenti di soccorso e assistenza alla popolazione e al ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture. Si procederà con ordinanze del Capo del Dipartimento della Protezione civile, d’intesa con la Regione interessata”.

Lo stanziamento riguarda, naturalmente, anche tutto il territorio del Reventino pesantemente colpito dalle eccezionali precipitazioni dello scorso mese di febbraio.
LE PAROLE DI OCCHIUTO
“Il governo ha deliberato lo stato di emergenza per gli eccezionali eventi meteorologici che, dall’11 al 20 febbraio scorsi, hanno colpito i territori delle province di Catanzaro e di Cosenza. Anche in questo caso si tratta di una richiesta che la Giunta regionale aveva avanzato al governo nazionale e che oggi è stata accolta dall’esecutivo guidato da Giorgia Meloni, su proposta del ministro Nello Musumeci, che ringrazio per la sensibilità e l’attenzione dimostrate nei confronti della Calabria. Con questa delibera vengono stanziati 15 milioni di euro per far fronte alle primissime emergenze, sostenere le comunità colpite, aiutare la popolazione e avviare il ripristino dei servizi e delle infrastrutture più importanti. È chiaro che si tratta di un primo stanziamento. Come già avvenuto in passato – anche in occasione del ciclone Harry che ha recentemente colpito la nostra regione – il governo nazionale implementerà successivamente, con nuovi provvedimenti, le risorse necessarie per ricostruire quanto distrutto dal maltempo e per garantire pieno sostegno a cittadini, imprese, amministrazioni locali e territori”. Così Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria.

























