L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda alle nuove generazioni di età compresa tra gli 11 e i 17 anni di svolgere almeno un’ora di attività fisica al giorno. Risultato deludente: i giovani sono troppo sedentari , l’80 % non svolge attività sportiva regolare.
Un trend inviso all’ allenatore Uefa B e preparatore atletico di Botricello Rosario Cisternino.
È un fiume in piena l’ex allenatore di Cutro e Cotronei.
Troppa vita sedentaria: mister, come se ne esce?
“L’uomo è fatto per muoversi . Oggi l’ uomo moderno tende verso un’ eccessiva assunzione di cibo e verso la vita sedentaria. Senza movimento si va incontro a una regressione motoria : intera macchina biochimica e metabolica del corpo risente dalla mancanza di sforzo e ogni parte del corpo va in difficoltà. Durante adolescenza si diventa sedentari e li che bisogna intervenire con politiche mirate a far comprendere che lo sport è palestra di vita”.


Quanto contano gli esempi positivi da piccoli?
“Io ne ho avuti due di esempi, mio padre e mio fratello: Filippo Cisternino e Francesco Cisternino. Mio papà e’ stato segretario u.s. Botricello per decenni, mio fratello e’ stato un buonissimo giocatore e io suo primo tifoso. Ho iniziato da bambino a fare sport. Mi ha sempre affascinato vedere bambini dietro un pallone: una gioia indescrivibile.”
Anche se giovanissimo, hai fatto allenatore in realtà importanti come Cotronei o Cutro . La sua prossima panchina ?
“Vado dove c’è un progetto, dove posso lasciare un’ impronta. Per vari infortuni ho smesso presto di fare calciatore e l’ho fatto anche a Pesaro in Eccellenza. La passione è sempre viva e ho deciso di insegnare calcio anche se ho soli 40 anni. Ho iniziato con scuole calcio e poi con i grandi. Dalla terza categoria all’Eccellenza passando per la promozione. Sono stato a Cutro, Cotronei, Scandale e ultimo anno a Sersale dove, come secondo (di mister Saladino) e preparatore atletico , abbiamo accarezzato il sogno serie D: per me motivo di orgoglio far parte di un gruppo formidabile “.
Lei e’ laureato in scienze infermieristiche e fa infermiere in un noto nosocomio di Catanzaro. Com’è il virus visto da vicino?
“Sembrava una semplice influenza e invece e’ un virus terribile perché colpisce gravemente i polmoni portando delle complicanze generali a tutti gli organi e ha anche implicazioni a livello psicologico. Se ne esce solo con vaccinazione che denota senso civico.”
Rosario Cisternino e’ anche istruttore di taping sportivo con specializzazione in recupero infortuni e ha conseguito diploma nazionale Coni in nutrizione sportiva: quando c’è la competenza, sovente arriva anche la panchina.
di Enzo Bubbo

























