Li abbiamo visti ieri sera (21 aprile 2020) esibirsi al TGR Calabria delle 19.30. Tanti musicisti sparsi in tutto il mondo, suonare insieme, grazie a internet, una composizione jazz di Lorenzo Iorio: How are you. E ammirando questa splendida iniziativa, non ci siamo stupiti più di tanto nel rintracciare a un certo punto, nel riquadro in alto a destra dello schermo, una vecchia conoscenza de il Reventino.it, Domenico Iaconesso con la sua immancabile chitarra elettrica, una delle tre anime dei The Last Phoenix, al momento indiscutibilmente la rock-band di punta di tutta l’area del Reventino-Savuto.
Lorenzo Iorio ha messo in piedi un progetto musicale che parte da San Lucido e coinvolge musicisti che vivono in molti luoghi della Calabria, ma anche in vari Paesi del mondo: Usa, Canada, Brasile, Spagna, Germania, Polonia, Uzbekistan e Russia.
Lo ha fatto, come afferma lui stesso «per continuare a socializzare e come modo simbolico per superare le barriere fisiche che abbiamo alle porte delle nostre cittadine», convinto com’è che la musica sia «una delle vie per vincere questa condizione di vita».
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Lorenzo Iorio ha quindi così descritto la sua idea: «Questo progetto prende vita da un mese intenso di lavoro nel periodo di quarantena, notte e giorno. Lo scopo era creare qualcosa di simbolico che riuscisse a dare continuità ai rapporti sociali, alla possibilità di stare insieme con la musica: un forte segnale. Ho voluto coinvolgere molti musicisti, amici e conoscenti calabresi e altri da varie parti del mondo, alcuni di loro molto popolari (per i dischi, su youtube o su instagram). La cosa bella è stata che nessuno si è tirato indietro, da quelli super famosi (c’è un grammy award americano e un direttore d’orchestra jazz internazionale) agli amici più cari. Tutti hanno creduto in questa idea. Siamo 34 in totale… più di una Big band standard. Ho chiesto a tutti loro di suonare una parte della mia composizione che ho avuto la fortuna di creare in questo periodo buio. A ognuno ho mandato partitura e base musicale chiedendo di registrare la loro parte riprendendosi con videocamera o cellulare… È stata un’esperienza unica che forse non si ripeterà più. Il brano si intitola How are you, questo perché penso sia la frase più diffusa in questo momento storico ovunque nel mondo».
L’unica cosa su cui ci sentiamo di dissentire – bonariamente – con il musicista Lorenzo Iorio è che questa iniziativa non possa essere ripetuta, perché, se l’esperienza della pandemia ci può lasciare per paradosso qualcosa di positivo, è proprio questa capacità che hanno avuto soprattutto gli artisti di creare delle riuscitissime occasioni di collaborazione e condivisione, anche a distanza. Forse quindi è il caso di riprovarci ancora…!
Raffaele Cardamone è nato a Soveria Mannelli, dove vive da sempre, lavorando in prevalenza nella città di Catanzaro.
Da giovanissimo ha realizzato, per Radio Soveria Uno, programmi musicali di nicchia (“Radio on” e “Rock in motion”) e trasmissioni sportive sulla squadra di calcio locale.
Ha la qualifica di “Tecnologo della comunicazione formativa”, acquisita al termine di un corso biennale di formazione professionale sulle applicazioni in ambito formativo delle tecnologie informatiche, audiovisive e multimediali, e quella di “Coordinatore di attività di progettazione formativa”, acquisita sul campo, lavorando per oltre dieci anni nell’équipe di Coordinamento didattico dell’Enaip Calabria (Ente di formazione professionale delle ACLI).
Ha avuto l’opportunità di viaggiare molto in Italia e in Europa, prima per motivi di studio e poi di lavoro.
La sua attività lavorativa si svolge nei settori della formazione professionale, del sociale e della comunicazione (editoria, multimedialità e internet).
È tra i fondatori e redattori della testata on-line ilReventino.it. Collabora stabilmente con Gazzetta del Sud, Cineteca della Calabria e l'Editore Rubbettino.
Alcune sue opere letterarie sono presenti sulla piattaforma digitale di self publishing ilmiolibro.it. È autore dei testi del libro "Calabria. Un racconto a colori tra bellezza e identità", edito da Touring Club Italiano nel 2020.