“La capacità dell’autrice di tradurre l’esperienza giudiziaria in una narrazione potente”. Con questa motivazione, la magistrata Marisa Manzini è stata insignita del premio “Il ponte della legalità” promosso nella XVI edizione del Festival IusArtelibri.
L’opera premiata è “Il coraggio di rosa”, storia di una donna che ha trovato il coraggio di anteporre libertà e umanità a discapito dei legami di sangue permeati di violenza e negazione dei diritti.
Non è il primo encomio per il sostituto procuratore generale di Catanzaro nelle vesti di scrittrice. Marisa Manzini ha scritto anche “Fai silenzio ca parrasti assai” e “Donne custodi, donne combattenti” e sa come coniugare strumenti repressivi a quelli culturali nelle azioni di contrasto alle mafie.
Il Festival IusArtelibri mira a edificare un ponte tra diritto e cultura. Va da se che la benemerenza per Marisa Manzini non è causale, ma valorizza parole che si ergono a strumenti di civismo e cittadinanza attiva.





























