Lamezia Terme – Nell’ambito delle azioni di transizione scuola-lavoro in Calabria si sono svolti con gli operatori del CPI (Centro per l’Impiego) gli incontri di orientamento con l’obiettivo di fornire ai ragazzi strumenti e motivazione per affrontare il mondo del lavoro una volta terminati gli studi.


L’attività – come riporta una nota pervenuta in redazione – è stata attuata nell’ambito della collaborazione tra Anpal Servizi e Dipartimento Lavoro della Regione Calabria per la realizzazione di laboratori di politiche attive del lavoro con gli studenti delle scuole secondarie superiori. Una attività svolta con l’assistenza del programma di intervento di Anpal Servizi mirato alla promozione del sistema duale e della transizione scuola lavoro.
L’obiettivo è fornire ai giovani gli strumenti per avvicinarsi rapidamente ed efficacemente al mondo del lavoro, con la consapevolezza che il proprio futuro e le proprie condizioni di vita dipenderanno anche dalla capacità personale di orientarsi ed agire in modo proattivo nella ricerca di opportunità formative e professionali. Con una ricaduta importante da un punto di vista più complessivo: attrezzare i giovani in questo senso vuol dire anche combattere il disagio sociale e, conseguentemente, la disoccupazione giovanile. Fondamentale il ruolo dei Cpi come esperti di mercato del lavoro e di servizi per il lavoro.


La seconda sessione ha avuto il contributo degli esperti del Centro per l’impiego di Lamezia Terme in veste di relatori, e della operatrice Anpal Servizi in funzione di facilitatrice. In particolare, i lavori hanno visto la partecipazione del direttore del Cpi di Lamezia Terme, Vincenzo Canonaco, che ha illustrato realtà e funzioni del Cpi e della Rete Eures; di Franca Attanasio e Wilma Scerbo sui servizi offerti dal Cpi con un focus su Garanzia Giovani; di Teresa Zangari sul tema del servizio civile.
Esercitazioni di gruppo e individuali hanno caratterizzato il laboratorio, con l’obiettivo di stimolare l’elaborazione di idee e proposte ‘originali’ e spontanee tra i ragazzi, aiutandoli a individuare soluzioni possibili alle questioni poste, per sviluppare in loro motivazione, determinazione e consapevolezza di ciò che li attende una volta terminati gli studi. 





























