
Lo avevamo scritto un po’ di tempo fa. «Overline», la boutique di Elisa Gigliotti a Soveria Mannelli, va oltre e stavolta lo ha fatto varcando decisamente i confini calabresi.
La bella e simpatica stilista del Reventino, sempre col sorriso sulle labbra, è riuscita a portare le sue creazioni, il suo brand e anche se stessa, visto che, oltre a disegnarli, e mannequin suoi capi, su una importante rivista americana di moda.
È successo qualche settimana fa e la notizia non poteva passare inosservata e, soprattutto, noi del Reventino.it non potevamo non raccontare questa ennesima bella storia che riguarda il nostro territorio.
Il bravissimo fotografo di Soveria Mannelli (l’arte fatta in casa, il che non è poco), Riccardo Talarico, seguiva Artells – questo il nome della rivista newyorkese – sui social e ha inviato degli scatti realizzati con la bella Elisa. Le foto, estremamente spontanee, ma di grande impatto, evidentemente, hanno suscitato interesse e curiosità da parte della rivista che ha provveduto a pubblicarle.
(La copertina della rivista con Elisa indossatrice delle sue creazioni nella foto in evidenza)

Elisa, però, non è nuova a certe esperienze che vanno “oltre”, visto che alcuni anni fa, insieme ad un altro fotografo, aveva visto le sue foto pubblicate sulla rivista Vogue.
Ma torniamo all’esperienza americana. Abbiamo incontrato la giovane stilista ed ecco qui, riportate integralmente, le sue emozioni e le sue impressioni su questa elettrizzante esperienza che aggiunge un altro tassello importante ad una attività già di grande impatto e tendenza.

“È stato un onore – ci dice Elisa con orgoglio, ma con la schiettezza che la contraddistingue – vedere il mio lavoro raccontato da una rivista americana. Che ha dato spazio alla visione creativa che io e Riccardo (Talarico ndr) cerchiamo di raccontare. Un Ringraziamento speciale va proprio a lui il fotografo Riccardo Talarico che con il suo occhio attento, la sua professionalità e la sua sensibilità artistica ha dato voce alla nostra realtà e ha reso possibile questo incontro. La sua capacità di cogliere e valorizzare l’essenza di un momento si riflette pienamente sul suo lavoro e merita stima e riconoscenza”.
“Che la nostra voce – conclude Elisa – sia d’esempio per ispirare, informare e motivare chi legge. Perché per noi non è solo un lavoro ma è passione, dedizione e sacrificio”.





























