L’Ordine dei Giornalisti della Calabria sull’accentramento della Regione Calabria riguardo la comunicazione istituzionale sul coronavirus: “Va bene, ma fornisca il dettaglio anche territoriale dei casi”.


Detta comunicazione segue la scelta dell’Asp di Cosenza di non pubblicare più i dati coronavirus riferiti a specifici Comuni della provincia bruzia e chiarisce che si è in presenza di una decisione di vertice, vale a dire della Regione Calabria, che intende accentrare tutte le informazioni riconducibili al coronaviru>>.
E’ quanto contenuto in una nota pervenuta in redazione che pubblichiamo integralemente.




I cittadini e gli organi di informazione hanno il diritto di sapere dove ci sono i casi di contagio. E’ un dato, questo, che non mette a repentaglio la privacy di nessuno perché nessuno può o deve chiedere chi siano i contagiati. Ma un cittadino, ad esempio, di Nocera Terinese o di Rosarno o di San Demetrio Corone, ha il diritto di sapere se nel suo Comune ci siano dei casi di coronavirus. Questo servirà a sviluppare ulteriormente in tutti i calabresi quel senso di responsabilità già ampiamente dimostrato in queste ultime settimane.
L’accentramento della diffusione non può e non deve servire per dare meno informazioni ai cittadini ma per darne anzi di più; ed anche per evitare casi di informazione “fatta in casa” da persone che, senza alcuna qualificazione specifica e senza osservare alcuna deontologia professionale, utilizzano il drammatico momento che sta vivendo il Paese per soddisfare narcisismi di vario tipo e per diffondere spesso fake news>>.
OdG Calabria



























