La Croce Rossa Italiana – Comitato di Catanzaro – ha celebrato di recente un’Assemblea dei soci che ha assunto un valore particolare, sia per la ricorrenza del 160mo anniversario della fondazione dell’associazione, che è avvenuta in realtà nel 1864, ma le cui celebrazioni si sono protratte per tutto il 2025, sia per l’inaugurazione del PMA, Punto medico avanzato, che consentirà un passo in avanti nella qualità degli interventi in caso di calamità e nel corso dei grandi eventi.


Ma a ciò si sono aggiunti due momenti particolarmente toccanti: il rito delle patch, cioè l’applicazione dei distintivi ricamati sulle uniformi dei volontari che, finito il corso, diventano membri effettivi della Croce Rossa e ne rappresentano il futuro, e la consegna di attestati a soci benemeriti che sono assieme passato, presente e futuro dell’associazione.
Tra questi, particolare emozione ha destato la consegna di un attestato e una targa ricordo, accompagnati da fiori e un calorosissimo applauso dei presenti, alla professoressa (in pensione) Carla Colombo Marasco, storica crocerossina e sempre attiva all’età – superata, è lei stessa a sottolinearlo – di ottant’anni.


Teresa Romano, come lei volontaria della Croce Rossa operante nell’area del Reventino, ha usato queste parole per descriverne l’impegno costante: «Sempre presente, umile e discreta. In tutti questi anni sei stata e sei ancora un esempio per tutti noi. Grande Carla», parole profonde e sincere che non hanno bisogno di ulteriori commenti.
Ci sembra solo opportuno, come ilReventino, associarci alla riconoscenza per un impegno decennale al servizio degli altri, dei più deboli e bisognosi d’aiuto, che Carla ha saputo sempre interpretare con naturalezza e generosità.
Raffaele Cardamone




























