Un successo a dir poco “esplosivo”, che ha bissato i già ampi consensi della prima edizione. Gli organizzatori del gioco musicale “Indovina la Canzone“, svoltosi presso i locali dell’ex asilo parrocchiale grazie all’aiuto del sacerdote di Soveria Mannelli Don Roberto, possono ritenersi più che soddisfatti: la seconda edizione del simpatico format giunto alla sua seconda edizione, svoltosi il 3 gennaio, ha visto coinvolte dieci squadre che si sono contese fino all’ultimo una vittoria agguantata ancora una volta dai campioni in carica della scorsa stagione, il team “Radio Ricordi“.
Il concorso, organizzato da Maria Carmen Cimino, Martina Bonacci e Giovanni Paola – già componenti attivissimi del Comitato San Tommaso in Festa – ha visto i contendenti sfidarsi in cinque divertentissime ed estenuanti manches, spaziando tra diverse prove. Giochi di mimo, uso di cuffie, completamento di testi di canzoni: tanti e diversi gli espedienti che hanno visto, pian piano, capitolare numerosi team, sino a giungere al duello finale tra le due “eterne” squadre rivali: i “Radio Ricordi”, appunto, e i secondi classificati, già medaglia d’argento nella scorsa edizione, i “Senza Nome“. Medaglia di bronzo per il team de “Le Amorose“, al termine di un contest che ha intrattenuto e coinvolto non solo i partecipanti, ma anche il pubblico presente, che ha potuto tifare per la propria squadra del cuore e che, divertendosi, ha potuto riscoprire vecchi e nuovi successi della musica italiana e mondiale.

Indovina la Canzone, nuova edizione in cantiere
Soddisfatti del risultato ottenuto i tre organizzatori di “Indovina la canzone“. “Ringraziamo tutti per l’aiuto e il positivo riscontro ottenuto dal format – dichiarano entusiasti Maria Carmen Cimino, Martina Bonacci e Giovanni Paola, ponendo già le basi per una nuova, rinnovata edizione del concorso – Siamo già a lavoro per la terza stagione di “Indovina la canzone”, che promette di introdurre nuove sfide e di divertire sempre di più partecipanti e pubblico!“. Non resta che rimanere in ascolto, è proprio il caso di dirlo, per scoprire cosa bollirà in pentola.


























