Introdotto dall’assessore Luigi Anastasio, affiancato dal consigliere con delega alla sanità Giuseppe Gabriele, ha avuto luogo un incontro tra i sindaci dell’area Reventino-Savuto sui problemi che attanagliano ormai da anni il locale ospedale, che è al servizio di questo territorio vasto e posto strategicamente a cavallo tra due province, quella di Catanzaro e quella di Cosenza.
All’incontro ha partecipato il consigliere regionale e presidente della Terza Commissione “Sanità”, Sinibaldo Esposito, oltre ai sindaci di Bianchi, Carlopoli, Cicala, Decollatura, Motta Santa Lucia, Panettieri, Pedivigliano, San Mango D’Aquino, Serrastretta e Scigliano, e al presidente del Comitato pro ospedale del Reventino, Alessandro Sirianni.

Qualche giorno fa, il Consiglio comunale di Soveria Mannelli, che si è fatto promotore dell’incontro, aveva approvato all’unanimità una Delibera che chiede a chiare lettere, alle istituzioni e ai commissari che da tempo governano la sanità calabrese, l’applicazione dell’ormai famosa Delibera commissariale 64, che designa questo ospedale come “ospedale di zona disagiata di montagna” e definisce tutti i servizi sanitari che esso deve erogare ai cittadini. Una Delibera i cui contenuti sono allo stato attuale in gran parte disattesi.
Si è detto che nessuno pretende che l’ospedale ritorni a essere quello che è stato in un altro momento storico, dopo la sua nascita nei primi anni Settanta e per oltre vent’anni, con numerosissimi reparti d’eccellenza, strapieni di pazienti provenienti da tutta la regione, ma che sia almeno rispettato quanto contenuto nella Delibera che, considerati i tempi, non è comunque poco.
A questo proposito, il consigliere Gabriele ha invitato Esposito a fornire il proprio «supporto e apporto» alla causa. Mentre, il capogruppo di minoranza Michele Chiodo ha rimarcato l’accordo tra maggioranza e opposizione sui temi dell’ospedale.
Esposito, che ha accolto l’invito con sensibilità, ha ascoltato le voci unitarie dei sindaci presenti e ha dato la propria disponibilità nel portare le loro istanze e le risultanze dell’incontro alla triade commissariale, ma ha espresso anche ottimismo per ciò che concerne l’arrivo di nuove strumentazioni, indispensabili soprattutto in radiologia, l’assunzione di personale medico e tecnico da destinare anche a Soveria Mannelli e l’avvento della telemedicina che può diventare una risorsa molto importante soprattutto per le zone disagiate.
di Raffaele Cardamone

























