Le cose belle devono essere raccontate e soprattutto divulgate. La storia del poliedrico Silvio Occhiuto, musicista roglianese, ha letteralmente incuriosito tutta la redazione de ilReventino. Il calabrese Occhiuto, originario di Rogliano, in provincia di Cosenza, con ben sessanta artisti provenienti da tutto il mondo, ha preso parte al prestigioso progetto musicale del compositore Juan Pablo Esmok Lew.
(Nella foto il roglianese Silvio Occhiuto)
“Sono molto contento di aver partecipato in questo meraviglioso lavoro. Sono riuscito, grazie all’invito del musicista e compositore Juan Pablo Esmok Lew, che mi ha permesso di partecipare nella sua straordinaria composizione“, ha affermato Silvio Occhiuto.
“Sai (riflette ndr), questo progetto ha unito ben 60 artisti provenienti da tutto il pianeta, con diversi strumenti musicali. In questo momento particolare, dove mantenere le distanze è di estrema importanza per la sicurezza di tutti noi, il maestro Juan Pablo Esmok Lew ci ha letteralmente riavvicinati, usando il linguaggio universale della musica. Questo brano ha unito culture diverse, esperienze, e passioni, con l’augurio che tutto passerà presto“, ha concluso lo stesso.

(Il compositore Juan Pablo Esmok Lew)
Il brano “Donde Quieras Que Estes (Quarantine World Song Version)” ha plasmato, in un cofanetto di emozioni, culture e soprattutto splendide melodie da ogni angolo del nostro pianeta. Le note rappresentano una fortezza di unione e sono sentinelle attente di una tradizione tutta da raccontare. La melodia è stata registrata tra giugno e agosto 2020 in vari paesi e continenti.
Omar Falvo
Giornalista pubblicista
omarfalvo@libero.it



























