Abbiamo da poco ricevuto in redazione una mail con una più che legittima richiesta da parte di un nostro lettore, che si riconoscerà attraverso le sue iniziali G.M., in relazione all’annunciata riapertura della tratta delle Ferrovie della Calabria Soveria Mannelli-Catanzaro Città.
Questo, il testo integrale: «Nel mese di luglio avete pubblicato un articolo sull’incontro tenutosi con alcuni sindaci e con dirigenti delle Ferrovie della Calabria, dove questi ultimi hanno dichiarato che nel mese di settembre si sarebbe riaperta la tratta Catanzaro-Soveria Mannelli; si era detto pure che si sarebbe tenuta una ulteriore riunione tra la fine di agosto e gli inizi di settembre, ma tutto tace. Sicuramente, slitterà anche questa data di apertura, prendendo in giro tutti gli abitanti delle zone servite dalla ferrovia. Sono passati già tre anni dalla chiusura totale, mettendo in grande disagio lavoratori pendolari, studenti e quanti si devono recare presso gli ospedali o altri uffici. Stiamo perdendo la speranza di vederla di nuovo funzionare».


È vero! Abbiamo pubblicato lo scorso il 21 luglio l’articolo citato dal lettore, dal titolo “Incontro tra Ferrovie della Calabria e i sindaci del Reventino e del Savuto”, a firma di Francesco Damiano, facendo semplicemente cronaca. L’incontro c’è stato e le parole rassicuranti da parte dei vertici di Ferrovie della Calabria sono state pronunciate. Ma a queste non è seguita più alcuna comunicazione ufficiale. Le scuole riapriranno il prossimo 15 settembre, le università subito dopo, ma i pendolari dovranno verosimilmente continuare a utilizzare il “servizio sostitutivo” su gomma che, viste le condizioni della vecchia Strada Statale 19 delle Calabrie e l’aleatorietà della prevista e mai realizzata Strada del Medio Savuto (ovvero la Strada che non c’è), è decisamente problematico, nonostante la bravura degli autisti, e ha per forza di cose un durata di percorrenza superiore di almeno il 50% rispetto al treno.
Nel sito ufficiale di Ferrovie della Calabria (www.ferroviedellacalabria.it), alla voce di menu “News” e sottovoce “Comunicati stampa”, si trova ancora l’unico testo che fa riferimento alla chiusura della tratta Soveria Mannelli-Catanzaro Città. Ed è datato 14 luglio 2023 (oltre tre anni fa):


«Sospensione esercizio ferroviario della tratta Soveria Mannelli-Catanzaro Città / Si informa la Clientela che dal prossimo 15 luglio [2023] sarà temporaneamente sospeso l’esercizio ferroviario della tratta Soveria Mannelli-Catanzaro Città e, contestualmente, sarà attivato servizio sostitutivo automobilistico che sarà espletato osservando gli itinerari e gli orari allegati. Nello scusarci per il disagio si precisa che detta sospensione dell’esercizio ferroviario, programmata fino al prossimo 31 dicembre [sempre 2023], si rende necessario per consentire l’effettuazione dei previsti lavori di ammodernamento della infrastruttura ferroviaria in parola, rientranti nel piano d’investimenti straordinari finanziati dalla Regione Calabria, con l’obiettivo di migliorare qualità del servizio offerto sia in termini di velocizzazione che di regolarità, sicurezza e confort del viaggio. Si evidenzia che il servizio sostitutivo automobilistico sarà costantemente monitorato onde apportare i correttivi che si rendessero necessari ed in modo da programmare in tempo utile, ovvero entro l’inizio del nuovo anno scolastico, le eventuali opportune implementazioni e/o modifiche. Per informazioni e/o suggerimenti potrete contattare i seguenti recapiti: cell.: 3407746176; mail: [email protected]. La Direzione».
Questo è quanto dovuto, come risposta a G.M. e a tutti gli utilizzatori (attuali o potenziali) di Ferrovie della Calabria che seguono ilReventino.it.
Raffaele Cardamone































