Il Comune di Miglierina annuncia con orgoglio l’approvazione e il finanziamento, da parte del Ministero degli Interni, del progetto C.A.R.E. – Comunità Aggreganti per Reinserimenti di Eccellenza, che ha ottenuto un contributo di circa 350 mila euro nell’ambito del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2021-2027. L’iniziativa rappresenta un importante riconoscimento del lavoro svolto dall’amministrazione
comunale e dai partner coinvolti, che hanno saputo elaborare una proposta innovativa per favorire percorsi di autonomia e integrazione dei beneficiari di protezione internazionale. Il progetto, che avrà una durata complessiva di venti mesi, vede Miglierina nel ruolo di ente capofila, affiancato dall’Associazione Comunità Progetto Sud, dalla cooperativa sociale InRete ETS, dall’Arci Lamezia Terme/Vibo Valentia APS e dal Comune di Lamezia Terme. Una rete forte e consolidata, capace di unire pubblico e privato sociale in un’azione comune a sostegno delle persone migranti che, terminato il periodo di accoglienza nei centri SAI, necessitano di strumenti concreti per costruire una vita autonoma.
C.A.R.E. accompagnerà i beneficiari verso un inserimento stabile nel tessuto sociale ed economico, lavorando sia sul fronte abitativo e lavorativo sia su quello educativo e psico-sociale. Le attività previste spaziano dall’accesso a soluzioni abitative dignitose all’avvio di percorsi di formazione e inserimento lavorativo, dal sostegno alla genitorialità e alla salute mentale fino alla creazione di comunità locali inclusive e coese. Particolare attenzione sarà riservata anche alla sensibilizzazione della cittadinanza attraverso eventi, momenti di socializzazione e campagne di comunicazione volte a promuovere una nuova narrazione dell’integrazione come risorsa per il territorio.
Per un’area interna come quella di Miglierina, caratterizzata da fenomeni di spopolamento e da una continua ricerca di nuove forme di sviluppo, il progetto rappresenta un’opportunità preziosa. L’arrivo di persone pronte a costruire qui il proprio futuro non è solo un fatto sociale, ma anche una risorsa economica e culturale che può contribuire a rivitalizzare il tessuto comunitario.

Il sindaco di Miglierina ha espresso soddisfazione per il traguardo raggiunto, sottolineando come il finanziamento ministeriale premi la capacità del Comune e dei partner di proporre soluzioni innovative e concrete. «Con questo progetto – ha dichiarato – intendiamo offrire ai beneficiari del sistema di accoglienza un’occasione reale per radicarsi sul territorio, costruire una vita dignitosa e contribuire alla crescita della comunità. Miglierina diventa così un laboratorio di buone pratiche, capace di guardare al futuro con visione e responsabilità. Integrare significa crescere insieme, ed è questa la strada che abbiamo scelto di percorrere».
L’avvio di C.A.R.E. segna dunque l’inizio di un percorso che, nei prossimi venti mesi, renderà Miglierina e l’area circostante un
esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni, terzo settore e cittadini, con l’obiettivo comune di costruire una comunità più
inclusiva, solidale e aperta al futuro.

























