

LAMEZIA. In una settimana ricca di eventi, dalla giornata dei diritti dell’infanzia, alla festa dell’albero, alla visita al frantoio, le scuole dell’infanzia dell’IC Perri-Pitagora-Don Milani hanno organizzato un incontro con il Comando unità per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare di Lamezia Terme.
Per sensibilizzare i bambini e le famiglie sul tema del rispetto dell’ambiente, della natura, della salvaguardia ambientale, i Carabinieri in visita nei plessi Piccolo Principe, San Teodoro e Tommaso Fusco hanno piantato un piccolo leccio nei cortili delle scuole, insieme ai bimbi, che entusiasti hanno anche dato un nome al proprio alberobello. E così, i piccoli “ambientalisti in erba”, si prenderanno cura dei loro nuovi amici: tre alberelli che loro stessi accompagneranno nella crescita.
“Queste – commenta il dirigente dell’istituto, professor Giuseppe De Vita – sono le esperienze concrete che lasciano nei cuori dei nostri bambini un’impronta indelebile. È con l’impegno quotidiano che si comprende l’importanza di ogni singolo gesto.
Le docenti impegnate nei plessi dell’infanzia hanno spiegato ai bambini con parole semplici ma chiare ed efficaci che :“ogni esperienza arricchisce, dona ai bimbi un pezzetto di gioia. In particolare la festa dell’albero è molto importante per la tutela dell’ambiente e il rispetto della natura”. Le insegnanti hanno sottolineato: “il ruolo fondamentale degli alberi per la vita sulla Terra. Un patrimonio prezioso che va tutelato perché gli alberi sono i nostri ‘polmoni verdi’ che producono ossigeno e, dunque, permettono a tutti noi di vivere”.
Le docenti hanno ringraziato gli uomini della Benemerita intervenuti: il comandante brigadiere Rosario Abruzzini, l’appuntato Maurizio Incarbona, i carabinieri Mario Brex e Giuseppe D’Ingeo, i quali con gioia e gentilezza hanno presentato ai bimbi il proprio lavoro, hanno messo a servizio della scuola le proprie competenze, festeggiando insieme a tutta la comunità scolastica l’importanza degli alberi e della natura tutta da salvaguardare.




























