C’è anche l’azienda Camillo Sirianni sas arredamenti scuole e collettività, con sede a Soveria Mannelli in provincia di Catanzaro ed impianto produttivo nell’area industriale che sorge in Calabria nel centro del Reventino, nel gruppo composto dall’associazione di imprese che si è aggiudicata la commessa per la realizzazione di mezzo milione di banchi da fornire alle scuole italiane per il nuovo anno scolastico in ottemperanza alle misure di contrasto alla diffusione del Covid 19.
Come si è appreso a seguito dell’accordo sottoscritto, vergato dal commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica, Domenico Arcuri, l’incarico è stato affidato alle ditte italiane, in particolare all’associazione temporanea d’impresa composta da tutte le aziende del settore iscritte alla Federlegno-Assufficio: la Mobilferro srl di Trecenta (Rovigo), la Vastarredo srl di Vasto (Chieti), la Sirianni sas di Soveria Mannelli (Catanzaro), la Sud Arredi srl di Nocera Superiore (Salerno), l’Arredalascuola srl di Roma, la Paci srl di Montespertoli (Firenze) e la Biga srl di Palermo.
In un primo momento sembrava di fare un’unica gara con ben tre milioni di banchi affidandola ad una sola azienda. Però a seguito di una preoccupazione rappresentata al ministero da parte del settore sindacale, essendo stata paventata la consapevolezza che nessuna azienda italiana da sola sarebbe stata in grado di far fronte ad una tale richiesta di produzione in un breve lasso di tempo di un così elevato numero di banchi, è passata l’istituzione di un’associazione di imprese che avesse raggruppato, per affrontare la situazione, alcune aziende nazionali sensibilizzate a mettersi insieme per effettuare per tempo la produzione e consegnare, per l’inizio dell’anno scolastico, i banchi nelle scuole italiane.






























