Commento
La Garibaldina non inverte il trend negativo che si trascina dalla 10ª giornata di campionato (21 novembre 2021), con sette sconfitte consecutive. La gara odierna comunque appariva già sulla carta proibitiva perché la squadra di casa ha affrontato la capolista Promosport che, come suol dirsi, sta “ammazzando” il campionato. Invece, la compagine garibaldina ha tirato fuori la prestazione che non ti aspetti, mettendo in campo l’orgoglio e la volontà di portare a casa a tutti i costi un risultato positivo. Impresa che non è riuscita per un soffio.
I giallorossi hanno retto bene per tutta la gara e sono riusciti perfino a passare in vantaggio, al 34° del primo tempo, con uno spettacolare gol del centravanti Badjinka su lancio millimetrico di Diemme, due innesti recenti che si sono rivelati molto importanti per l’assetto complessivo della squadra. Qualche minuto dopo hanno avuto anche l’occasione per il raddoppio, quando un chiarissimo tocco di mano in area di rigore della Promosport su azione di Cardamone è stato giudicato involontario da un arbitro (Boccuzzo di Reggio Calabria) che è apparso per tutta la partita insicuro e propenso a favorire la squadra lametina più quotata. Emblematico l’episodio in cui ha fischiato una punizione ai lametini dopo che un loro giocatore aveva platealmente fermato la palla con le mani (si tratta di un errore tecnico davvero molto grave). In ogni caso, però, l’attacco stellare della Promosport non è stato a guardare e gli ospiti hanno raggiunto il pari con il centravanti Perciamontani (nomen omen) a un minuto dallo scadere del primo tempo, sfruttando l’inesperienza del centrale difensivo under garibaldino che gli ha lasciato troppo spazio in area piccola, consentendogli di girarsi comodamente e battere a rete.
Nel secondo tempo, la Garibaldina ha fatto le barricate e stava portando a casa un preziosissimo pareggio, anche se la Promosport, facendo valere la sua superiorità tecnica, aveva portato più di una minaccia alla porta dei locali, ma senza mai inquadrare lo specchio tranne che in un’occasione ben neutralizzata da De Sio. In pieno recupero, di per sé esagerato (6 minuti), al 45°+3 del secondo tempo accadeva il “fattaccio” che regalava la vittoria alla Promosport. Diemme stava uscendo dalla linea difensiva palla al piede, ma subiva fallo e rimaneva a terra infortunato. L’arbitro, neanche a dirlo, lasciava proseguire e, nello sviluppo dell’azione, la Promosport segnava il gol vittoria. Una beffa che il pubblico locale non ha affatto digerito, per l’evidente errore arbitrale, ma ancora di più per il comportamento antisportivo degli avversari che hanno proseguito l’azione ignorando la presenza di un uomo a terra.
Ora però occorre una svolta per non perdere l’ultimo treno che può portare alla salvezza. È il momento di ricompattare l’ambiente attorno a un progetto ampiamente condiviso, valorizzando e coinvolgendo tutte le risorse a disposizione. L’orgoglio garibaldino prevalga su qualunque contrasto, perché questa squadra è patrimonio di tutti, e di tutto il comprensorio, essendo l’unica che lo rappresenta in una categoria impegnativa e considerevole come la Promozione. In un’area territoriale che già da molti anni sta perdendo i suoi pezzi migliori, sarebbe veramente un peccato perdere anche quello calcistico.
Cronaca
Primo tempo:
3° – La Promosport parte forte e costruisce subito la sua prima occasione da gol con un tiro a incrociare che De Sio neutralizza di piede con reattività.
34° – GOL GARIBALDINA. Diemme innesca Badjinka con un lancio millimetrico. Il centravanti fa valere la sua velocità e si presenta appena entro l’area, leggermente defilato, da dove lascia partire un tiro a incrociare che si insacca nell’angolino. Un gol di pregevole fattura.
44° – GOL PROMOSPORT. Il centravanti Perciamontani (nomen omen) viene servito di spalle nell’area piccola, il centrale garibaldino non accorcia e gli lascia lo spazio e il tempo per girarsi e colpire da pochi passi segnando il gol del pareggio.
Secondo tempo:
17° – Occasione per un avanti della Promosport che si presenta in area in posizione centrale, ma non inquadra la porta.
20° – Bella parata di De Sio su un tiro dal limite ben indirizzato. Il portiere garibaldino si distende in tuffo e respinge corto, poi la difesa libera definitivamente.
30° – Azione manovrata della Promosport conclusa con un tiro che finisce di un soffio alto sulla traversa.
36° – Azione confusa di una Promosport che diventa sempre più arrembante conclusa con un tiro ancora di poco alto.
45°+3 – GOL PROMOSPORT. Con Diemme a terra, che probabilmente aveva subito fallo, l’arbitro fa proseguire e la Promosport buca sulla destra. Il pallone messo al centro passa e viene spinto in rete col corpo dal subentrato Colosimo. Inutili le proteste garibaldine per il mancato fischio dell’arbitro e per il comportamento antisportivo degli avversari.

Pagelle
1. De Sio Tommaso: 6,5. Nelle due occasioni in cui è stato chiamato in causa si è fatto trovare pronto. Bravo anche nelle uscite. Incolpevole sul primo gol, sul secondo, la palla passa e lo scavalca, ma l’azione arrembante degli avversari e la propria squadra in inferiorità numerica, con un uomo a terra, sono un’attenuante.
2. Bonacci Mattia: 7. Al centro della difesa fa valere la sua prestanza fisica e il suo tempismo nei recuperi contro avversari di caratura elevatissima per la categoria.
3. Ianni Vittorio: 7. Se la cava bene contro l’attacco stellare degli avversari, che non riescono quasi mai a bucare dalla sua parte finché resta in campo. Naturalmente gli riesce meno di proporsi in avanti. Sostituito al 31° del secondo tempo per crampi.
→ 14. Marasco Simone (dal 31° del secondo tempo): 6. Entra per difendere e si mette a disposizione della squadra. In occasione del secondo gol della Promosport la palla passa dalla sua parte, ma le sue attenuanti sono le stesse di quelle del portiere De Sio.
4. Casciaro Danilo: 6,5. Dà equilibrio alla squadra con una prestazione di quantità e corsa. Con il suo movimento consente a Diemme di ragionare e di trovare sempre una possibilità di appoggio a portata di passaggio corto.
5. Diemme: 7. Spreca qualche pallone in uscita ma è preziosissimo nei recuperi, nel tenere palla a centrocampo con grande personalità e nei lanci millimetrici tra cui quello che propizia il gol del vantaggio. Esce per infortunio al 45°+4 del secondo tempo.
→ 13. Cocola Christian (dal 45°+4 del secondo tempo): s.v. Entra a partita finita e a destino ormai segnato.
6. Bonacci Francesco: 6. Regge bene l’urto di un attacco pesante e tecnico allo stesso tempo. In occasione del primo gol non chiude con decisione sul centravanti avversario che ha tutto il tempo di girarsi e concludere a rete.
7. Gigliotti Ettore: 6. Prova a involarsi palla al piede e a partecipare alla manovra di centrocampo, ma perde qualche pallone di troppo e non incide quasi mai sulla sua fascia di competenza. Sostituito al 12° del secondo tempo.
→ 16. Colosimo Davide (dal 12° del secondo tempo): 6,5. Entra in un momento delicato della gara e fa il suo difendendo senza paura e con decisione. Non riesce però quasi mai a propiziare qualche buona ripartenza sulla sua fascia di competenza.
8. Pascuzzi Mario Michele: 6,5. Determinato in entrambe le fasi della sua partita: quella difensiva e quella in cui è stato costretto dalle circostanze, nel finale, a fare quasi l’ala. Forse una condotta più accorta, con una posizione più arretrata, in occasione del secondo gol subito, avrebbe potuto contribuire a limitare i danni.
9. Badjinka: 7. Vivace e incisivo, lotta e tiene palla per far salire la squadra. Segna un gol strepitoso con un tiro a incrociare scagliato in velocità, sfruttando un lancio da centrocampo. Peccato non sia bastato almeno per pareggiare la partita.
10. Cardamone Jacopo: 6,5. Gioca con il numero 10 sulle spalle ma il suo contributo lo dà soprattutto in fase difensiva. Sono tanti i palloni che respinge di testa e di piede rintuzzando gli assalti degli avversari. Sostituito al 21° del secondo tempo per crampi.
→ 18. Giaccari Gaetano (dal 21° del secondo tempo): 6. Non incide in avanti e non copre a sufficienza la sua parte di campo da dove tra l’altro si sviluppa l’azione del gol del vantaggio avversario segnato in extremis.
11. Sinopoli Emanuele: 6,5. La qualità non è quella del suo celebre genitore (Vito Sinopoli), ma si danna l’anima svariando su tutto il fronte offensivo. Non riesce quasi mai a dialogare con il compagno di reparto e spesso si perde tra nugoli di difensori avversari.
→ 17. D’Andrea Robert (dal 45° del secondo temp): s.v. Entra a partita finita ma ha il tempo di assistere al gol avversario a tempo scaduto.
Mister Cipparrone Sandro: 6. La squadra disputa un buon primo tempo, anche se soffre gli attacchi avversari. Quando riesce a ripartire però è pericolosa a tal punto da trovare perfino il gol del vantaggio. L’atteggiamento troppo remissivo del secondo tempo e alcuni cambi forse obbligati a causa della panchina corta, ma che non hanno prodotto i risultati sperati, hanno condizionato la prova della squadra nella ripresa che ha subito un po’ troppo e alla fine ha capitolato anche se, come spesso avviene in questo periodo, per un doppio episodio sfortunato: errore arbitrale e comportamento antisportivo degli avversari.
Raffaele Cardamone

























