Il Parlamento in seduta comune ha eletto i componenti laici del Consiglio Superiore della Magistratura.

Il prof. avv. Fulvio Gigliotti, ordinario di Diritto Privato dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, è stato eletto – per come informa una nota pervenuta in redazione – componente laico del Consiglio Superiore della Magistratura.
Si tratta di un prestigioso incarico per il giurista catanzarese, tra l’altro legato al territorio del Reventino e con rapporti di parentela a Serrastretta, che arriva a seguito di una consultazione in cui ha conseguito un vasto consenso, infatti ha raggiunto 726 voti favorevoli su 800 votanti. Da ricordare che il prof. Fulvio Gigliotti era già stato, oltretutto, componente del Consiglio giudiziario – organo ausiliario del CSM – istituito presso la Corte d’Appello di Catanzaro, quale membro designato delle facoltà giuridiche calabresi. Inoltre la candidatura del prof. Gigliotti arriva a seguito delle scelte effettuate online dal M5S attraverso la piattaforma Rousseau.
Lo stimato accademico – socio della Sisdic-Società Italiana degli Studiosi di Diritto civile e membro dell’associazione dei civilisti italiani – è autore di numerosi volumi giuridici, nonché Coordinatore di un Centro di ricerca universitario (sui “Rapporti privatistici della P.A.”) e Direttore del Master in Diritto privato della P.A..
L’insediamento nella carica, della durata di quattro anni, è previsto per fine settembre 2018, quando scadrà il mandato del Csm in atto.




























