L’impegno è quello di costruire un welfare dei diritti sull’intero territorio che raggruppa il Lametino e il Reventino.


Quasi tutti gli Enti di Terzo Settore nel prossimo anno saranno, infatti, chiamati a ripensare la propria collocazione all’interno del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, a rivedere i propri statuti, a predisporre un rendiconto economico finanziario adeguato sotto il profilo giuridico e fiscale, ma anche a ripensare attività, modalità organizzative e rapporti con la pubblica amministrazione.
Gli incontri proposti si propongono di fornire a tutte quelle associazioni e realtà non profit che si sentono disorientate difronte all’imminente cambiamento, un quadro chiaro dei prossimi step da seguire per essere al passo con i necessari adeguamenti che la completa attuazione della riforma richiederà.
Pertanto si invitano tutte le associazioni presenti di partecipare e per info contattare: [email protected]
Il 5 novembre 2019 è previsto un corso di formazione/informazione sui Fondi della Non Autosufficienza offerto ai responsabili delle Politiche Sociali di tutti i Comuni presenti sul territorio del Lametino e Reventino.
Dopo l’ulteriore passo in avanti verso la sistemazione organica del settore sociale in Calabria, con l’approvazione del Regolamento del Welfare da parte della Conferenza Permanente che passa ora alla Giunta per la formalizzazione – asserisce la portavoce del FTS Lametino e Reventino, Graziella Catozza – permette finalmente non solo alla Calabria di applicare la legge 328 del 2000, ma a tutti i territori di fornire servizi delicati quanto quelli del sociale offrendo così risposte adeguate alle fasce più deboli.





























