
Una festa dello sport a 360 gradi quella andata in scena a Vallefiorita dove l’ASD Invictus 24 ha annichilito (ed è l’ennesima volta, la settima per l’esattezza, che accade in questo campionato) con un roboante 7-1 il Nuova Valle. Ma, come accennavamo in apertura, è stata tre volte festa per i gialloverdi che, oltre al larghissimo successo, hanno celebrato il ritrovato secondo posto, complice la contemporanea sconfitta del Serrastretta, è, soprattutto, i 100 gol del bomber Angotti che raggiunge lo straordinario traguardo segnando una spettacolare quaterna con l’aiuto dei suoi compagni.
Una grande prova di squadra, dunque, che, a quattro giornate dalla fine della stagione regolare, proietta più che mai i ragazzi di Giacinto Cerra verso un finale avvincente.
LA CRONACA

Il mister dell’Invictus, recuperato il tridente titolare, ritorna al classico 4-3-3 cambiando un po’ in retroguardia con i terzini Niccolò Di Cello e Gigliotti, che avevano giocato poco in stagione e al centro Stranges e Cardamone. A centrocampo conferma graditissima e meritatissima, per Riccardo Cerra che era stato grande protagonista nella vittoria interna contro lo Skilletion segnando un gol spettacolare.

Poca storia per quanto riguarda il match che si sblocca subito con una bella rete di Angotti che si ripete poco dopo. Quindi il gol di Cardamone e poi ancora Mattia Angotti che festeggia subito la tripla cifra tra i cecchini nei campionati dilettantistici calabresi.
6-0 di Tomaino e poi, dopo il gol del Nuova Valle di Macrì, Torchia ha chiuso i conti. C’è stato spazio un po’ per tutti, soprattutto per i ragazzi come De Fazio e Anania – autore anche di un assist vincente per Angotti – in una domenica trionfale.
Altro dato interessante, Mattia Angotti, con il poker di domenica, raggiunge quota 16 nella classifica marcatori e sale al secondo posto scavalcando Perri del Maida.
Da sottolineare a fine gara le belle parole spese da Cerra soprattutto celebrando il terzo gol di Angotti. “Oggi grande dimostrazione di squadra la terza rete di Angotti lo dimostra appieno con una costruzione dal basso, fraseggio col centrocampo, triangolazione con gli attaccanti e sovrapposizione, azione filtrante in area che si conclude con la segnatura. Un piacere veder giocare a calcio questi ragazzi. Bravi davvero”.
Un plauso, infine, anche dai vertici dell’Invictus con il presidente Falvo: “Orgoglioso di tutto il gruppo e del cammino fatto fino da ora”. E ancora in merito alla sconfitta col Serrastretta (suo paese d’origine ndr), “Abbiamo perso una battaglia, ma nn la guerra!“, con chiaro riferimento al return match.

























