L’ensemble strumentale “Duettango” del Conservatorio “Tchaikovsky” di Nocera Terinese-Catanzaro, incanta il Teatro Sabat di Varsavia alla IX edizione del Premio Gazzetta Italia. E’ quanto riporta una nota pervenuta in redazione che con piacere provvediamo a pubblicare.
Filippo Arlia al pianoforte e Cesare Chiacchiaretta al bandoneon, portano in Polonia il fascino magnetico del tango contemporaneo ispirato alla tradizione di Astor Piazzolla. Lo sviluppo di partnership culturali, scambi musicali, produzioni e percorsi educativi tra Calabria e istituzioni locali
Nel cuore del centro storico di Varsavia, la IX edizione del Premio Gazzetta Italia ha trasformato il magnifico Teatro Sabat in un luogo di incontro tra culture, sensibilità e storie condivise. In questa cornice elegante e vivace, oltre 230 ospiti hanno preso parte ad una serata di gala che, anno dopo anno, si conferma come uno degli appuntamenti più significativi dedicati al rafforzamento delle relazioni tra Italia e Polonia.
A rendere ancora più avvincente e memorabile l’incontro, l’esibizione del duo Duettango (Filippo Arlia al pianoforte e Cesare Chiacchiaretta al bandoneon) che ha rapito il pubblico con un concerto capace di fondere virtuosismo, passione e raffinatezza interpretativa. Eleganti sonorità hanno avvolto la sala in un’atmosfera intensa e vibrante, portando sul palco il fascino magnetico del tango contemporaneo ispirato alla grande tradizione di Astor Piazzolla. Il dialogo tra pianoforte e bandoneon, sognante e al tempo stesso travolgente, ha conquistato gli spettatori con una narrazione musicale sfavillante e pure limpida, ricca di ritmo, colori, sfumature emotive frutto di evidente straordinaria complicità artistica.


Nato nel 2008 da un’idea del pianista Filippo Arlia, il progetto Duettango ha conosciuto successo crescente e costruito negli anni un percorso artistico internazionale con oltre 250 concerti. Nel 2015, una delle tappe più prestigiose: il debutto alla Carnegie Hall di New York, accolto da una calorosa standing ovation del pubblico americano. Nel 2016 l’ensemble è stato protagonista della prima mondiale italiana dell’opera-tango Maria de Buenos Aires di Piazzolla. L’anno successivo, con la partecipazione straordinaria del violinista Fernando Suarez Paz (storico membro del Quinteto Nuevo Tango) il duo ha pubblicato il primo album, “Duettango” per Fonè Records: distribuito in 16 Paesi, è stato presentato su Rai Radio 3 nell’ambito dei celebri “Concerti del Quirinale”. Il progetto ha ricevuto nel 2018 il “Piazzolla Award” dalla Fondazione Astor Piazzolla di Buenos Aires come miglior disco dell’anno. Nel 2020 è uscito l’album “Non solo Tango”, registrato dal vivo in analogico a Pontedera con il sostegno del Museo Piaggio. La celebre traccia “Libertango” si è classificata nel 2021 tra i primi dieci brani più ascoltati su iTunes in Argentina.
Nel corso degli anni Duettango ha collaborato con numerosi artisti di fama internazionale, tra cui la cantante Silvia Mezzanotte, storica voce dei “Matia Bazar”, che ha interpretato i versi del poeta del tango Horacio Ferrer, autore di molti testi musicati da Piazzolla. In formazione di quintetto, il gruppo ha pubblicato nel 2022 l’album “Revirado” (disponibile in Super Audio CD e in vinile audiophile giapponese). Nel 2025 Duettango è tornato a New York per la quinta edizione americana del “Peperoncino Jazz Festival” con un concerto al DiMenna Center for Classical Music, nella Mary Cary Flagler Hall. Nello stesso anno, in occasione di Expo 2025 Osaka, il gruppo ha presentato in anteprima in Giappone il nuovo progetto discografico “Piazzolla Suites”.


Il maestro sottolinea come questo viaggio artistico abbia aperto concrete prospettive di cooperazione anche sul piano accademico: “Da questa esperienza si svilupperanno partnership culturali e scambi musicali tra Conservatorio ‘Tchaikowsky’ e realtà musicali polacche, coinvolgendo studenti, docenti e istituzioni in progetti condivisi. Crediamo molto nella dimensione internazionale della formazione artistica, e iniziative come questa dimostrano come la musica può diventare uno strumento privilegiato di dialogo tra Paesi e culture: quando artisti e istituzioni si incontrano, si crea uno spazio fertile per nuove idee, produzioni e percorsi educativi. Ed è proprio questo lo spirito con cui siamo venuti qui e quello con cui guardiamo al futuro delle relazioni musicali tra Italia e Polonia”.


La scelta del Teatro Sabat ha contribuito a rendere l’evento particolarmente suggestivo. Fondato dalla ballerina, coreografa e produttrice Małgorzata Potocka, questo Teatro è da oltre vent’anni uno dei punti di riferimento della vita notturna e culturale di Varsavia. Recentemente restaurato e riportato al suo splendore originario, è l’unico di “rivista” della Polonia, e si distingue per spettacoli che uniscono danza, musica, luci ed eleganza in uno stile che richiama l’atmosfera del “Moulin Rouge” di Parigi. Ogni sera il palcoscenico si anima con ballerini, cantanti e musicisti che danno vita a show ricchi di energia, costumi scenografici e grande spettacolarità, dove la tradizione della rivista incontra una sensibilità contemporanea.
Nel corso delle otto precedenti edizioni del Premio Gazzetta Italia sono stati premiati numerosi protagonisti della vita culturale e pubblica, tra cui il regista Krzysztof Zanussi, il calciatore Zbigniew Boniek, il violinista Vadim Brodski, il direttore d’orchestra Massimiliano Caldi, il giornalista Jaś Gawroński e la modella e attrice Kasia Smutniak. Quest’anno il riconoscimento è stato assegnato al traduttore e docente Andrea Ceccherelli, alla giornalista Urszula Rzepczak, alla pallavolista Sebastian Świderski, all’attrice Monika Mariotti e al cantautore e scrittore Jacek Cygan. Due riconoscimenti speciali sono stati inoltre conferiti al DeWave Group e alla casa editrice e libreria Austeria.




























