Qui sotto altare ed esterno cappella



Una bella sorpresa per i bambini del catechismo che quest’anno faranno la comunione nella parrocchia di Casenove di Decollatura. Nella vicina località Andrea Perri, infatti, i piccoli, guidati dal loro parroco e insegnante di catechismo, don Francesco Santo, hanno “scoperto” la piccola cappella dedicata alla Madonna della Catena risalente addirittura al 1800 circa.
Un pellegrinaggio, breve, ma molto significativo quello compiuto dal gruppo rimasto estremamente colpito dalla storia della Vergine.
Li abbiamo incontrati nei giorni scorsi durante la lezione col don e dalle loro parole si capiva subito che quella esperienza li aveva molto toccati. Ci mostrano subito le foto scattate con dovizia di particolari all’interno dell’edificio e poi tutti hanno voglia di raccontare, di partecipare anche a noi le loro emozioni.
Un po’ di storia

La cappellina, che si trova lungo Viale Stazione, strada comunale che porta alla frazione Cerrisi, contiene questo dipinto su lamiera, che riproduce, appunto, la Madonna della Catena, la Vergine in grado di spezzare le catene di chiunque la invochi e la preghi. In questo quadro particolare è raffigurato Gesù nell’atto di tenere le catene in mano, un gesto che, nelle raffigurazioni più tradizionali, – e l’esempio più vicino a noi e l’affresco contenuto nel santuario della Madonna della Catena di Laurignano in provincia di Cosenza – di solito fa la Madre del Cristo.

Il culto proviene da Palermo e risale al 1392 quando dei soldati, in un giorno di tempesta, pregarono la Madonna affinché liberasse dei prigionieri ed essa li esaudì. Ecco da dove nasce, probabilmente, il simbolo delle catene.
L’edificio, originariamente, era stato costruito in altro luogo non distante da dove si trova attualmente e dove venne eretto per sostituire il precedente forse un secolo più tardi. Il quadro, invece, è quello originale. Pare che la piccola chiesetta sia di proprietà della chiesa dell’Assunta. “Ovviamente le condizioni attuali richiederebbero un restauro – come sottolinea don Francesco – ma per questo ci affidiamo alla provvidenza e alla generosità del popolo”.
Entusiasmo a mille

Grande entusiasmo, come si accennava, da parte dei ragazzi che vogliono raccontare, comunicare, condividere l’inattesa scoperta. La maggior parte di loro dice di essere stato colpito “dalle catene che la Madonna riesce a spezzare” magari nel loro immaginario più vicina ad un supereroe che ad un miracoloso prodigio, ma va bene lo stesso. Oppure la curiosità nello scoprire questa nuova chiesetta che nessuno di loro aveva mai notato. Insomma, tante opinioni, tante voci che fanno unità, famiglia.
L’idea è, infatti, quella di coinvolgere tutti i genitori e organizzare delle iniziative per il mese di maggio dove – come afferma ancora il parroco – “un giorno sarà recitato il rosario e poi l’idea, visto che si festeggia il 5 di agosto, di dire una messa in notturna la sera prima della festa e fare una piccola processione. Ora, però, la cosa importante è tutelarne l’integrità e in questo spero ci sia la sensibilità da parte di tutti”.
Qui riportiamo i nomi di tutti i bimbi che hanno partecipato a questo speciale pellegrinaggio
Christian Pascuzzi – Matteo Filice – Sebastian Pullia – Arianna Pane- Pietro Maruca- Gioia Scalise- Luca Scavo – Mia Pascuzzi – Raffaele Floro – Giovanni Paolo Albace – Milena Gigliotti – Claudia Bonacci – Alice Perri – Adriano Pargalia – Greta Falvo – Sveva Falvo – Michela Bruni.
Il vicino “calvario” e l’altare della chiesetta



























