Il Natale è motivo di slancio artistico e morale per il cantautore corpanese Michele Ligarò, apprezzato artista della frazione Cuturella, musicista cresciuto a pane e musica.
Ieri, 24 dicembre 2024, Michele Ligarò ha pubblicato il singolo Calabria terra mia per raccontare il rapporto imprescindibile che lo lega alla sua terra, sciogliendo, quasi come una liberazione, i nodi alla gola dell’emigrazione.
“Luntanu e chissa terra un sacciu stari , Calabriua mi voiglia e riturarti”.


Nel testo, l’artista cropanese parla della Calabria come la regina dei monti e dei mari, soffermandosi anche su uno dei suoi mali: l’emigrazione che costringe tanti giovani a lasciare la terra natia, spezzando l’affetto con i propri cari.
Un’opera molto autobiografica. Michele Ligarò è uno che non rimanda mai a domani ciò che può fare oggi: il suo nuovo singolo è un tributo alla Calabria come terra di sentimenti, abitata da persone sanno esprimere umanità.
Michele Ligarò canta anche in napoletano e, in passato, le sue canzoni sono state spesso in cima alla classifica delle radio napoletane.





























