
Con un articolo azzardato e sorprendente, prima ancora che infondato, apparso i primi giorni di settembre sulle pagine de “Il Lametino” e sottoscritto da Giulia De Sensi, si traeva un computo della stagione estiva in via di conclusione, riferendo che “premia i grossi stabilimenti lasciando indietro intere aree del territorio la stagione balneare 2025, nel bilancio e nei riscontri degli operatori turistici, degli imprenditori del settore immobiliare, dei gestori di lidi, strutture ricettive e punti ristoro e della Riviera dei Tramonti”, con addirittura una abbozzata statistica, secondo cui “la zona che in particolare registra più criticità è quella di Falerna Marina”, ponendo a fondamento una frase attribuita ad ignoto responsabile di uno dei locali storici del suo Lungomare, che riterrebbe Falerna “la più svantaggiata, mal gestita e mal governata del litorale” predicendo che “sicuramente rispetto all’anno scorso si è registrato un calo ulteriore delle presenze”.

Più volte sono stati richiesti all’editore gli elementi che hanno indotto a pubblicare i dati raffigurati nell’articolo; nessuna risposta è mai pervenuta. Ben conoscendo la realtà di segno opposto rispetto a quella immotivatamente ed ingiustamente descritta dalla giornalista, l’Amministrazione Comunale ha atteso (come sempre) i dati documentali. Ebbene, i titolari delle attività commerciali presenti soprattutto in zona lungomare, hanno evidenziato nell’estate 2025 una crescita rispetto al 2024.
I dati reali e documentati in termini di certezza dall’imposta di soggiorno, che registra l’affluenza turistica sul territorio, attestano nel 2025 un aumento rispetto al 2024 di oltre il 10%.
Negli ultimi anni infatti, si è potuto registrare un continuo e graduale aumento con una conseguente crescita turistica ed il 2025 conferma questo trend, ragion per cui non si comprendono e soprattutto non si accettano questi strani tentativi di limitare l’immagine turistica di Falerna, ovvero di un territorio che, con grandi sforzi ed un lavoro costante dei tanti operatori di settore, dei proprietari di immobili destinati ad affitti, dei cittadini e degli organi amministrativi, rafforza e fa crescere proprio l’immagine e la forza turistica di questo Comune, composto non solo da un bellissimo frangente della Riviera dei Tramonti, ma altresì da una incantevole zona montana e da meravigliosi borghi.

























