Bianchi con Angelina Muraca annovera 6 centenari: Serafino Bianco, Emma Bianco, Fortunata Maria Critelli, Emilio Muraca e Antonietta Elia.
Il sindaco di Bianchi, Pasquale Taverna, accompagnato dal vicesindaco con delega alla Cultura Rino Pascuzzo, si è recato in casa della festeggiata e consegnato una pergamena ricordo portando gli auguri della civica amministrazione.
Nel porgere il saluto a nome di tutta la comunità biancara il sindaco ha pronunciato il seguente messaggio augurale.
“A voi nonna Angelina va il merito di essere stata mamma, amica e focolare della famiglia. Avete vissuto in anni difficili e duri durante i quali non vi ha spaventato la fatica e i sacrifici per far crescere dignitosamente la famiglia. Il vostro saper agire, oggi è ricambiato dall’amore e dalle cure dei vostri cari. La forza di credere nella famiglia e il valore delle tradizioni che vi hanno accompagnato nella vita sono un prezioso patrimonio di tradizioni e di valori culturali e religiosi che sono da sempre alla base della nostra comunità, attraverso Voi proseguono nel tempo, e con l’augurio che nessuno dimentichi ‘chi siamo e da dove veniamo’. Con la speranza che la vostra ‘lunga giovinezza’ sia di esempio alle nuove generazioni, io e l’amministrazione comunale con questa Pergamena ricordo, vogliamo esprimervi con gioia e affetto i più vivi auguri”.

Angelina ha avuto 5 figli, 4 maschi e 1 femmina, ed adesso può vanare 15 nipoti, 17 pronipoti e 3 nipoti di pro pronipoti. Angelina si è sposata a 18 anni con Bianco Guglielmo (defunto) con lui ha trascorso 60 anni di matrimonio. Ha vissuto una vita accudendo ai figli e dedicandosi alla famiglia e lavorato nei campi. La centenaria ha vissuto gli anni duri del post prima guerra mondiale, gli anni della seconda guerra mondiale, anni di fatiche e sacrifici con mille difficoltà. Ha superato gravi malattie ed operazioni chirurgiche. Da giovane ha accolto sempre nella sua umile casa i parenti e gli amici, al marito piaceva suonare la fisarmonica e quindi si ballava in casa. La signora Angelina è molto devota a S. Anna della chiesa della frazione Murachi dove abita dalla nascita. Porta sempre con se nella tasca delle vesti il rosario che gli fa compagnia nel corso della giornata e che usa per dire il rosario la sera prima di andare a letto. Infine da analfabeta ha imparato a usare il cellulare per i contatti con i figli e parenti. La festeggiata è stata attorniata dai figli, nipoti, pronipoti e parenti adottando le precauzioni anti covid una tavola imbandita da dolci casarecci e una bellissima torta è stata tagliata per festeggiare la nuova centenaria di Bianchi.


























