• Privacy Policy
  • Politica dei cookie (UE)
  • CHI SIAMO / contattaci
  • PER LA TUA PUBBLICITA’
mercoledì 11 Febbraio, 2026
ilReventino.it
  • HOME
  • COMUNI
    •  Soveria Mannelli
    • Bianchi
    • Carlopoli
    • Cicala
    • Colosimi
    • Conflenti
    • Decollatura
    • Falerna
    • Gimigliano
    • Gizzeria
    • Grimaldi
    • Lamezia Terme
    • Marcellinara
    • Martirano
    • Martirano Lombardo
    • Miglierina
    • Motta Santa Lucia
    • Nocera Terinese
    • Panettieri
    • Pedivigliano
    • Petronà
    • Platania
    • San Mango d’Aquino
    • Scigliano
    • San Pietro Apostolo
    • Sersale
    • Serrastretta
    • Settingiano
    • Taverna
    • Tiriolo
  • FATTI
  • OPINIONI
  • PERSONAGGI
  • LUOGHI
  • SPORT
  • CULTURA&SPETTACOLI
  • RUBRICHE
    • BUON CIBO
    • CAMMINANDO A PAROLE
    • DISORIENTATI
    • FUMETTI
    • FOTONOTIZIA
    • I LIBRI DEL REVENTINO
    • L’ALMANACCO DEI RIMEDI NATURALI
    • TERRE NOSTRE
    • TURISMO E AGRICOLTURA
    • VideoTeca
  • WEBCAM
    • Soveria Mannelli – Webcams
    • Scigliano – Webcam
    • Bianchi – Webcam
    • Cellara – Webcam
    • Panettieri – Webcam
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
ilReventino.it
  • HOME
  • COMUNI
    •  Soveria Mannelli
    • Bianchi
    • Carlopoli
    • Cicala
    • Colosimi
    • Conflenti
    • Decollatura
    • Falerna
    • Gimigliano
    • Gizzeria
    • Grimaldi
    • Lamezia Terme
    • Marcellinara
    • Martirano
    • Martirano Lombardo
    • Miglierina
    • Motta Santa Lucia
    • Nocera Terinese
    • Panettieri
    • Pedivigliano
    • Petronà
    • Platania
    • San Mango d’Aquino
    • Scigliano
    • San Pietro Apostolo
    • Sersale
    • Serrastretta
    • Settingiano
    • Taverna
    • Tiriolo
  • FATTI
  • OPINIONI
  • PERSONAGGI
  • LUOGHI
  • SPORT
  • CULTURA&SPETTACOLI
  • RUBRICHE
    • BUON CIBO
    • CAMMINANDO A PAROLE
    • DISORIENTATI
    • FUMETTI
    • FOTONOTIZIA
    • I LIBRI DEL REVENTINO
    • L’ALMANACCO DEI RIMEDI NATURALI
    • TERRE NOSTRE
    • TURISMO E AGRICOLTURA
    • VideoTeca
  • WEBCAM
    • Soveria Mannelli – Webcams
    • Scigliano – Webcam
    • Bianchi – Webcam
    • Cellara – Webcam
    • Panettieri – Webcam
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
ilReventino.it
Nessun risultato
Mostra tutti i risultati

Home » Celebrato il Dattilo’s Pride, ovvero 36 anni di nutriti raduni e generazioni a confronto per una storica famiglia calabrese (video)

Celebrato il Dattilo’s Pride, ovvero 36 anni di nutriti raduni e generazioni a confronto per una storica famiglia calabrese (video)

Da Napoli a Cosenza e quindi a Lamezia, quasi un millennio di storia. Quest'anno anche un bellissimo fuori programma con un papà che riabbraccia la figlia che non sapeva di avere

Alessandro Cosentini di Alessandro Cosentini
27 Giugno 2024
in PERSONAGGI
0
Celebrato il Dattilo’s Pride, ovvero 36 anni di nutriti raduni e generazioni a confronto per una storica famiglia calabrese (video)
636
VISITE
CondividiCondividiInvia
Articolo tratto da “Reportage”

Qualche anno fa, celebrandola, il famoso settimanale lametino Reportage del compianto prof. Rosario Arcuri, la definì come il film Disney, “La Carica dei 101”, ma, secondo me, non basta un’intera pellicola per descrivere cos’è il «Dattilo’s Pride».

Il primo raduno nel 1988

Un’intera famiglia, con tutte le sue generazioni ancora viventi che si ritrova da 36 anni, primo appuntamento nel lontano 1988, prima a distanza di qualche anno, ora ogni anno, ha, sicuramente qualcosa di speciale e, sicuramente tante storie da raccontare. Insomma, sempre per restare in ambito cinematografico e televisivo, questo evento è paragonabile al drama americano Dynasty, ma non fatto di grandi ereditieri, potere e denaro, no. É una saga all’insegna dell’amicizia e del rispetto, fondata sui valori dell’onestà, principalmente intellettuale.

Articolo del Rossetti sulla rivista “Città”

UN…BEL PO’DI STORIA

Prima di raccontare il meeting di quest’anno, che ha avuto anche un epilogo particolarissimo, val la pena fare un po’ di storia di questa grande e nobile famiglia.

L’origine di questa longeva dinastia, infatti, affonda le sue radici addirittura alla fine dell’anno mille quando, in un diploma di Urbano II, stipulato in Castel Sant’Angelo del 1094, Achille ed Ottone Dattilo vennero insigniti del titolo di cavaliere di Cristo. Entrambi si trovavano nel Regno di Napoli a servizio dei Normanni. Ottone, in particolare, ebbe due figli, Pietro e Boemondo. Il primo vestì l’abito gerosolimitano, l’altro sposò Caterina Coscia e diede origine alla branca che fece il suo avvento in Calabria e in particolare nel cosentino, allora Calabria Citeriore. Segnatamente Giovanni Dattilo (nome che ricorrerà spesso tra gli eredi arrivando fino a noi oggi ndr), proprio ad Altomonte, alto cosentino, appunto, nel 1270 ne possedette dei feudi e per questo, fu annoverato tra i baroni del Regno.

Non si trova moltissimo sulla ramificazione della famiglia dattilo, come sottolineato anche da tal Vincenzo Rossetti in un articolo apparso sul mensile «Città» del settembre 1992, dove cita il Molto rev. P. Maestro Fra Girolamo Sambiasi Cosentino. Dell’ordine de’ Predicatori e Reggente in Cosenza che nella sua opera «Ragguaglio di Cosenza e di trent’una sue nobili famiglie» dove dice: “…Giovanni Dattilo viene annoverato trà Baroni del regno come colui che possedeva feudi in Altomonte. Et à Raimondo e nella Piana di Nicastro…”. Tutto ciò nel 1266.

Ecco che, da questi scritti, si può evincere che le ramificazioni dei Dattilo cosentini, attraverso l’acquisizione di proprietà, si allargarono anche verso Lamezia, dove, attualmente, vi è concentrata una nutrita rappresentanza.

Lo stesso Rossetti, poi, ipotizza una connessione tra il 1266 e il 1860, anno di nascita di Gennaro Dattilo, figlio del possidente detto “Massaruotti” che potrebbero aver diviso, sempre secondo il Rossetti, i feudi posseduti, “assumendo – scrive – l’identificazione: Dattilo-Massaruotti” e proseguendo nella redazione del testo con la citazione di un nobile esponente della famiglia Dattilo – un certo D. Antonio Dattilo, Penitenziere -, incarico che veniva conferito direttamente dal Vescovo, ovvero una speciale delega per assolvere i detenuti rei di peccati che solo il Vescovo poteva assolvere.

Insomma da queste poche informazioni, si può affermare che erano pochi i Dattilo a Nicastro 160 anni fa circa, ma erano persone che contavano e rivestivano, quindi, ruoli importanti, soprattutto in ambito ecclesiastico. Non a caso, uno degli ultimi discendenti è quel don Vittorio Dattilo che è stato ispiratore dell’ambizioso progetto di restauro del Mulino delle Fate, ai piedi del monte Reventino, che tanto bene sta facendo alla cultura lametina in particolare e calabrese tutta.

Stemma di famiglia tratto dal sito nobilinapoletani.it

I Dattilo -come si evince dalle foto a corredo del testo- possiedono anche un’insegna ufficiale, stemma raffigurante una palma e due stelle d’oro su sfondo celeste, affrescata in un dipinto della chiesa di San Francesco a Cosenza, probabilmente in onore di Isabella De Donato, andata in sposa a Vincenzo Dattilo, fratello di Giovanni Dattilo, proclamato sindaco di Cosenza nel 1553 e inviato dalla città come ambasciatore presso Re Alfonso e il Pontefice.

E questa tradizione, anche a distanza di molti secoli, si è sostanzialmente mantenuta. Infatti alcuni discendenti del succitato Gennaro Dattilo, hanno raggiunto, nel secolo passato e anche nel secolo che stiamo vivendo, nella loro professione, incarichi di spicco a livello nazionale.

UNA TRADIZIONE MANTENUTA CON TENACIA

Dopo questo doveroso excursus storico sui Dattilo dal loro avvento tra le famiglie nobili napoletane, fino all’arrivo di alcuni discendenti in Calabria e precipuamente a Cosenza e Nicastro (oggi Lamezia Terme), torniamo ai giorni nostri.

grappa di famiglia

Si diceva all’inizio di una tradizione che viene perpetrata dal 1988 quando Luciano Dattilo, a proposito altro illustre esponente della dinastia, ordinario di Architettura all’Università Mediterranea di Reggio Calabria, decise di dare avvio a questi rendez vous capaci di far incontrare molteplici generazioni di familiari in numero sempre elevatissimo. Addirittura proprio in occasione del primissimo incontro, si ritrovarono ben 240 persone. Un piccolo paese! Incontri che, come ribadito dallo stesso Luciano e ora da Aldo Dattilo che ha ricevuto la naturale investitura nell’organizzazione e la gestione dell’evento, privilegiano “…la festosità reciproca ai tavoli, la poca importanza data al contenuto dei piatti…” perché il cibo sia solo un buon pretesto per aggregarsi.

Da allora 11 incontri, con una media di ben 120 presenze, dapprima ogni 4 anni, poi, nell’ultimo periodo, più serrati, fino all’attualità dell’ultimo grande simposio familiare lo scorso 16 giugno in un locale storico del Reventino (territorio scelto ben 8 volte dai Dattilo per celebrare la loro storica famiglia) “’A Giurranda” dove si sono ritrovati 90 esponenti della famiglia.

CARRAMBA CHE NOTIZIA!

ADVERTISEMENT

(Nel video Lisa Barella racconta commossa la sua incredibile storia durante l’ultimo Dattilo’s Pride)

In particolare quello 2024 è stato dedicato proprio a colui che ha “inventato” questo pride familiare e che, proprio all’inizio di quest’anno, è venuto a mancare, con queste parole: “A Luciano che ci ha saputo trasmettere l’amore per la nostra famiglia e favorire la conoscenza tra noi. L’eredità che ci lascia è la consapevolezza del dono che ciascuno di noi è nel vincolo della famiglia e la speranza che i posteri continuino a promuovere gli incontri e ad approfondire le nostre radici”.

Lisa Barella col “nuovo” papà, Felice Giampà

Ma c’è una notizia nella notizia che contraddistingue il raduno di questo caldo mese di giugno. Infatti, oltre a ricordare Luciano, durante il pranzo Aldo e i suoi hanno allestito un fuori programma decisamente curioso. Una vera e propria “carrambata”, ovvero, un incontro gradito, tanto quanto inaspettato, che ha veramente dell’incredibile.

Tanti anni fa, 54 per la precisione, nasceva da una relazione extra coniugale, una bambina che veniva affidata ad una famiglia perché la madre non riusciva ad occuparsene e il papà non era neanche a conoscenza del fatto. Questa storia, apparentemente chiusa con l’adozione della coppia che Lisa (così viene battezzata la piccola) conosceva come i suoi genitori, si riapre molti anni dopo. Lisa, che vive in America, infatti, comincia a guardarsi allo specchio e non riconoscersi nei volti di mamma e papà e si pone domande. Tante domande che trovano risposte su Facebook – questo è un caso emblematico in cui i social hanno avuto un ruolo davvero importante e dai fini nobili – dove, al termine di una lunga ricerca, riesce a rintracciare il vero padre, che la riconosce. Ed ecco l’incontro fatidico, avvenuto proprio domenica 16 giugno, tra Felice Giampà, cugino di Aldo, di Lamezia, che abbraccia, per la prima volta nella sua vita, la figlia che non sapeva di avere. Una scena commovente che ha dato ulteriore pregnanza ad una storia di famiglia già ricca di buoni sentimenti e legami forti.

La Barella con Vincenzo Dattilo

Lisa lo ha raccontato, visibilmente emozionata, in una lettera letta agli astanti col suo italiano un po’ goffo, ma con quella consapevolezza di essere circondata dall’affetto dei suoi familiari e del suo “nuovo” papà.

Aldo, che ha ringraziato anche la “cugina Anna di zio Toto per essersi presa in carico tutto il coordinamento della giornata e anche mia figlia Anna, per le belle dediche che ha preparato”, promette di fare in modo, d’ora in poi, “di ritrovarsi con gli altri Dattilo ogni anno e di vivere momenti emozionanti e carichi di affetto e buoni sentimenti come quelli di quest’anno”. “Momenti – afferma – da vivere con la consapevolezza che qualcuno non ci sarà più e qualcun altro si affaccerà alla vita per la prima volta, com’è nell’ordine naturale delle cose, ma sempre consapevoli che lo scopo principale è non perdersi mai di vista e, anzi, com’è capitato nell’ultimo incontro, magari ritrovarsi o trovarsi per la prima volta”.

(Nella foto in evidenza l’ultimo pride del 16 giugno scorso)

Post Precedente

“La forza delle donne medico” la sanità declinata al femminile incontro a Palazzo Isabella Quintieri a Castrolibero

Post Successivo

Scigliano, il sindaco Raffaele Pane inizia il terzo mandato (foto) in un partecipato consiglio comunale

Alessandro Cosentini

Alessandro Cosentini

Alessandro Cosentini è giornalista pubblicista dal 2001. Dal 2003 ha collaborato per varie testate televisive, radiofoniche e quotidiani regionali, occupandosi principalmente di cronaca e sport. Attualmente la sua attività giornalistica si svolge soprattutto sul web.

Relativi Posts

«Riviera dei Tramonti», l’idea di identità per la costa lametina di Giampiero Scarpino
PERSONAGGI

«Riviera dei Tramonti», l’idea di identità per la costa lametina di Giampiero Scarpino

3 Febbraio 2026
Ci ha lasciato Franco Primiero. Aveva interpretato Re Italo in “Figli del Minotauro”
PERSONAGGI

Ci ha lasciato Franco Primiero. Aveva interpretato Re Italo in “Figli del Minotauro”

16 Gennaio 2026
Edo e Mario Scalzo: pizzaioli “cult” a Decollatura, strizzando l’occhio agli States
PERSONAGGI

Edo e Mario Scalzo: pizzaioli “cult” a Decollatura, strizzando l’occhio agli States

10 Gennaio 2026
Sandro e Matteo Esposito e le figure sacre illuminate, ricavate sagomando il ferro
PERSONAGGI

Sandro e Matteo Esposito e le figure sacre illuminate, ricavate sagomando il ferro

30 Dicembre 2025
Catanzaro

Da Catanzaro le preghiere interpretate dall’attrice Mariadea Galiano in onda su Padre Pio Tv

22 Dicembre 2025
La memoria di un giovane soldato dimenticato, tra storia e ricerca della professoressa Rosa Maria Mastroianni
COMUNI

La memoria di un giovane soldato dimenticato, tra storia e ricerca della professoressa Rosa Maria Mastroianni

14 Dicembre 2025
Post Successivo
Scigliano, il sindaco Raffaele Pane inizia il terzo mandato (foto) in un partecipato consiglio comunale

Scigliano, il sindaco Raffaele Pane inizia il terzo mandato (foto) in un partecipato consiglio comunale

Please login to join discussion

La pagina Facebook

Le Interviste della Dea su ilReventino.it

FOTONOTIZIA

Decollatura, cade albero: traffico interrotto all’altezza dell’incrocio Gesariellu

9 Gennaio 2026
Decollatura, cade albero: traffico interrotto all’altezza dell’incrocio Gesariellu

FOTONOTIZIA Ecco l'albero, coperto competamente dall'edera che, probabilmente deperito dalla pianta infestante, è caduto (causa maltempo insistente da giorni) bloccando...

Leggi di piùDetails
di La redazione
0 Comments
Un cittadino del Reventino denuncia: “Noi traditi e presi in giro dalle istituzioni”
FATTI

Un cittadino del Reventino denuncia: “Noi traditi e presi in giro dalle istituzioni”

di La redazione
11 Febbraio 2026
0

Riceviamo a pubblichiamo una nota inviataci da Giovanni Cavalieri, che si definisce "cittadino della montagna", sulla situazione sanitaria in...

Leggi di piùDetails
Fondazione Trame e Sistema Bibliotecario Lametino: Presentazione del libro “La roccia di Ventotene” di Gianluca Passarelli al Chiostro di San Domenico

Fondazione Trame e Sistema Bibliotecario Lametino: Presentazione del libro “La roccia di Ventotene” di Gianluca Passarelli al Chiostro di San Domenico

11 Febbraio 2026
Cropani, sabato attesa attivazione defibrillatore nella frazione Cuturella

Cropani, sabato attesa attivazione defibrillatore nella frazione Cuturella

11 Febbraio 2026
Soveria Mannelli, scoppia un altro incendio. Colpito un magazzino nella frazione S. Tommaso

Soveria Mannelli, scoppia un altro incendio. Colpito un magazzino nella frazione S. Tommaso

10 Febbraio 2026
Sicurezza stradale in cantiere a breve un evento in Calabria, forse nel Reventino

Sicurezza stradale in cantiere a breve un evento in Calabria, forse nel Reventino

10 Febbraio 2026
Maida, la festa che unisce tradizione e spettacolo: torna il Carnevale Maidese 2026

Maida, la festa che unisce tradizione e spettacolo: torna il Carnevale Maidese 2026

10 Febbraio 2026
Prec Successivo

PUBBLICITA’

ANNUNCIO RIVOLTO A TUTTI GLI IMPRENDITORI LOCALI CHE PENSANO GLOBALE…
Per fare pubblicità sul sito  ilReventino.it
Commerciale e Marketing

Pino Foderaro   339.2460175 pinofoderaro@ilreventino.it

Alessandro Cosentini   345.8817185 alessandrocosentini@ilreventino.it

SEGNALAZIONI

Per inviare comunicati stampa e per segnalare notizie, fatti, eventi, manifestazioni e appuntamenti si prega di scrivere ai seguenti indirizzi e-mail della REDAZIONE:

redazione@ilreventino.it

redazioneilreventino@gmail.com

REDAZIONE FISICA

Corso Garibaldi, 227/a
88049 Soveria Mannelli (CZ)
(Tel. 0968.666039)

Raffaele Cardamone: raf@boot.it
Salvatore La Rocca: larocca@boot.it
Santino Pascuzzi: nino@boot.it

La redazione rimane sempre aperta a nuove possibili collaborazioni:
redazione@ilreventino.it

© Copyright 2020 | ilReventino.it | Testata on-line pubblicata ai sensi dell'art. 3 bis della Legge 16 luglio 2012, n. 103

Welcome Back!

OR

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessun risultato
Mostra tutti i risultati
  • HOME
  • COMUNI
    •  Soveria Mannelli
    • Bianchi
    • Carlopoli
    • Cicala
    • Colosimi
    • Conflenti
    • Decollatura
    • Falerna
    • Gimigliano
    • Gizzeria
    • Grimaldi
    • Lamezia Terme
    • Marcellinara
    • Martirano
    • Martirano Lombardo
    • Miglierina
    • Motta Santa Lucia
    • Nocera Terinese
    • Panettieri
    • Pedivigliano
    • Petronà
    • Platania
    • San Mango d’Aquino
    • Scigliano
    • San Pietro Apostolo
    • Sersale
    • Serrastretta
    • Settingiano
    • Taverna
    • Tiriolo
  • FATTI
  • OPINIONI
  • PERSONAGGI
  • LUOGHI
  • SPORT
  • CULTURA&SPETTACOLI
  • RUBRICHE
    • BUON CIBO
    • CAMMINANDO A PAROLE
    • DISORIENTATI
    • FUMETTI
    • FOTONOTIZIA
    • I LIBRI DEL REVENTINO
    • L’ALMANACCO DEI RIMEDI NATURALI
    • TERRE NOSTRE
    • TURISMO E AGRICOLTURA
    • VideoTeca
  • WEBCAM
    • Soveria Mannelli – Webcams
    • Scigliano – Webcam
    • Bianchi – Webcam
    • Cellara – Webcam
    • Panettieri – Webcam

© Copyright 2020 | ilReventino.it | Testata on-line pubblicata ai sensi dell'art. 3 bis della Legge 16 luglio 2012, n. 103

Usiamo cookie per ottimizzare il nostro sito web ed i nostri servizi.