Buone notizie per la Casa di Comunità (nella foto in copertina) a Taverna. Nella mattinata di ieri, presso la sede A.S.P. di Catanzaro, incontro dirimente tra il Generale Antonio Battistini, il consigliere regionale, Raffaelle Mammoliti -molto attento ai territori e alle questioni territoriali in materia sanitaria – e Sebastiano Tarantino nelle vesti di Sindaco del comune presilano. Il primo, come Commissario Straordinario dell’Azienda Sanitaria, ha rassicurato i suoi interlocutori sullo stato d’avanzamento dell’opera. Lavori già appaltati e consegnati all’impresa incaricata del restyling e riqualificazione dell’attuale Poliambulatorio. Fine lavori, come da contratto, entro il 31 dicembre 2025.
In sintonia con la propria storia degli ultimi decenni, la patria dei fratelli Preti, si conferma sempre attenta ai bisogni della sua gente. Se nei primi anni ottanta l’Amministrazione Comunale si fece carico del primo Consultorio Familiare in regione e subito dopo di quello che poi è stato meglio conosciuto come l'”Ospedaletto”, oggi la Casa di Comunità. Senza dimenticare impegno e lotte per mantenere Guardia Medica e servizio ambulanza sul territorio. Oggi il presidio sanitario, che ha svolto egregiamente il suo ruolo in tutta la fascia pedemontana grazie ad operatori attenti e qualificati, necessità d’interventi per “mantenerlo” sempre più efficiente.

Grazie all’impegno del Sindaco Tarantino, da tutti riconosciuto ed apprezzato, grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza tra le 1038 strutture sanitarie finanziate anche la “nostra”. Considerando che le stesse dovranno “alleggerire” i Pronto Soccorso e rendere la sanità pubblica più prossima ai pazienti, è sicuramente un ottimo risultato. Nello specifico le già citate case potranno contare su equipe formate da personale sanitario e socio sanitario qualificato.
Medici specialisti, dal pediatra allo psicologo, infermieri e tecnici saranno a dare il loro sostegno. Insomma un bel passo avanti per garantire a tutti i famosi Livelli Essenziali di Assistenza, decongestionando nel contempo le Emergency ed evitando lo spopolamento delle Zone Interne spesso provocato dalla mancanza di servizi ed infrastrutture adeguate.

























