Gas e luce triplicati. Albergatori sul piede di guerra/ Diversi commercianti denunciano bollette da capogiro
Un salasso senza precedenti, bollette letteralmente triplicate, gas e luce alle stelle, o meglio sulla luna, per utilizzare una metafora: albergatori e commercianti sul piede di guerra. E’ quanto si registra a Camigliatello Silano, ridente località turistica calabrese, anche se il problema resta a livello nazionale ovviamente. La nostra redazione è stata invasa da telefonate nelle ultime ore, dopo l’ennesima bolletta ( solo mese di gennaio) giunta a destinazione.
“Per circa 10 giorni di lavoro, perché ormai a Camigliatello si lavora solo sabato su domenica, nemmeno 24 ore continuative, la spesa del gas si aggira a 5.000 euro“. “Siamo veramente alla frutta, o meglio al sorbetto, è impossibile mantenere la saracinesca alzata con questi costi“; “Il tutto esaurito solo per 24 ore, il resto della settimana è un deserto, invito tutti nel fare una passeggiata sul corso di martedì o mercoledì“, messaggi come questi sono stati accolti, con un pizzico di dispiacere, dalla nostra redazione. “Invitiamo i politici regionali a far un giro, ma non di sabato e domenica, cosi da rendersi conto“.
“Un salasso che ha colpito anche le finanze delle famiglie ovviamente. Automaticamente, in molti, fanno come al mercato: per ottenere una camera passano di struttura in struttura, per aggiudicarsi il miglior offerente“, “Non possiamo lavora così…“.
“Le strutture ricettive rappresentano il polmone turistico di questa comunità, le chiacchiere hanno veramente stancato, vengano a pagare le nostre bollette prima di mettersi il nome della Sila, invano, in bocca”.
Con la redazione de “ilReventino” saremo sempre dalla parte dei lavoratori e di tutti quelli che traghettano, con il loro sudore e non con i bonus, questo nostro Paese.
Coraggio!!!
Omar Falvo
Giornalista pubblicista




























