Juvenilia R.C.S. – Garibaldina 4-0
Juvenilia: Gueye, Ferrara, Moscatelli(Tarsa), Noohoum, Jallow, Torchia, Petta(Diop), Golia(Rusciani), Jarar(Acciardi), Scigliano, Camara.
All.: Malucchi.
Garibaldina: De Sio 6(Critelli 6,5), Pascuzzi 5,5, Cardamone 5,5, Bonacci L. 5,5, Bonacci F. 5, Dieme 5, Giaccari 5,5, Cocola 6, Gigliotti 6, Sinopoli 5, Badjinka 5.
All.: Sestito 5,5
Arbitro: Imbrogno. Assistenti: Montesanti, Galardo.
Cronaca: La Garibaldina non ce l’ha fatta a prendere l’ultimo treno per tentare di restare aggrappata alla, se pur flebile, speranza salvezza, che passava attraverso i play out. Il pesante 0-4 subito a Roseto Capo Spulico contro i locali della Juvenilia, ha condannato matematicamente, Sestito e i suoi ragazzi ad un’amara retrocessione in Prima Categoria dopo oltre un decennio di Promozione.
Si chiude un capitolo importante, ma, come spesso succede nello sport e quindi anche nel calcio, dalle sconfitte, anche quelle più dolorose, si trova, magari, la forza per ripartire con nuove energie e nuovi stimoli per riaccendere l’entusiasmo e risorgere come la Fenice. Il periodo certamente non aiuta, ma i 60 anni gloriosi della società giallorossa, impongono, per lo meno, di provare a ripartire e ri-costriure un futuro ancora importante. Tutto ciò, perchè il calcio moderno (purtroppo) è fatto anche di questo, in attesa di sapere che fine faranno altre società attualmente iscritte nei vari campionati e se ci saranno margini per eventuali ripescaggi nella categoria.
Fatte le doverose premesse e passando alla mera cronaca, occorre dire che la partita di Roseto non ha avuto praticamente mai storia. La compagine soveritana che doveva vincere a tutti i costi sperando in una contemporanea sconfitta del Real Fondo Gesù, è scesa in campo con gli uomini contati e con alcuni titolari in ruoli chiave assenti. Molti i ragazzi della juniores schierati dal mister Sestito.


Nella ripresa a giochi ormai fatti, si infortuna il portiere De Sio e gli subentra Critelli che non sfigura ed evita un passivo maggiore con due belle parate; in un’occasione salvato dal palo colpito da Jallow.
Fra una settimana si chiude il campionato e va onorato dignitosamente, tentando, anche se non conta, di finire con una vittoria che sarebbe il giusto tributo ai tifosi e a tutta la città.




























