

L’ASD Invictus 24 chiude il 2025 nel migliore dei modi battendo nettamente – più di quanto racconti il punteggio finale – il Cenadi 3-1 al “Comunale” di Decollatura e trovando tre punti fondamentali sotto l’albero insieme ad un altro regalo importante, il rallentamento delle battistrada.
Bene, anzi benissimo i ragazzi di mister Cerra e altrettanto bene i risultati delle contendenti che consentono ai gialloverdi di rosicchiare nuovamente punti e riportarsi a -5 dalla vetta, complici, il pareggio casalingo dell’Amaroni con la Nuova Valle (che l’Invictus aveva seppellito di gol appena due giornate fa ndr) e la spettacolare vittoria 5-3 del San Pietro nello scontro diretto con la capolista Serrastretta, ora seconda a un punto.


Ottima prova di tutta la squadra che mancava di alcuni elementi importanti, quali Gioacchino Grandinetti squalificato e i due infortunati, capitan De Cello e Fabio De Leo. Dal primo minuto dentro il 2008 Andrea Maruca e il secondo portiere Alfredo Fazio. Prova maiuscola degli attaccanti tutti in gol. Prima Angotti, poi capitan Torchia e, infine il nuovo arrivato Tomaino, alla seconda marcatura consecutiva.
La cronaca
Detto delle assenze dei padroni di casa, anche nel Cenadi mancavano tre calciatori importanti, di cui uno squalificato fino a fine marzo. L’Invictus chiude la pratica già nel primo tempo. Quattro giri di lancette e Angotti timbra subito. Stop al volo e bella azione personale con tiro a incrociare che batte il portiere. Il secondo gol arriva al termine della frazione su schema da fallo laterale. Palla spizzicata da Bemba e Torchia, MVP tra i 22 in campo, appostato sul secondo palo insacca. Il terzo gol arriva al 5′ della ripresa ed è spettacolare: a costruirlo i due nuovi arrivati Stranges e Tomaino. Gran lancio del primo e conclusione al volo dell’attaccante che si insacca ancora.
A questo punto Cerra opera dei saggi cambi, dando spazio ai giovanissimi della juniores. IN particolare esordio di Bruno Anania e minutaggio importante per Serò e Zani in campo per buona parte del tempo.
Ora la pausa natalizia che arriva provvidenziale per recuperare energie importanti e consentire agli infortunati di ritornare a pieno regime in vista dei due scontri importantissimi di alta classifica con Serrastretta e San Pietro Apostolo.




























