La chiusura forzata delle attività commerciali, ha influito negativamente su molte categorie professionali. Il Consigliere regionale Francesco Pitaro (gruppo misto), ha parlato, nel corso di un incontro con una delegazione di ottici della città di Catanzaro, “dell’esclusione di diverse categorie dai provvedimenti di sostegno economico assunti dalla Regione, cui occorrerà porre rimedio. Per una questione di ragionevolezza e al contempo di equità!”. Gli ottici hanno spiegato che, in conformità alle prescrizioni del Governo, durante i mesi di lockdown hanno continuato a lavorare rendendo alla collettività un servizio considerato di prima necessità”. Ma se da una parte – è stato detto durante l’incontro – hanno dovuto accollarsi i costi fissi, inclusi i canoni d’affitto, dall’altra hanno visto ridursi considerevolmente o del tutto azzerare ogni profitto.
Il consigliere regionale, ha annunciato una sua nuova interrogazione alla Presidente della Regione, perché, secondo Pitaro, “alcune categorie non siano contemplate dal ‘Riparti Calabria’ e dai relativi bandi. Pitaro ha aggiunto che esistono “vincoli eccessivamente restrittivi per accedere ad aiuti programmati dalla Regione, che tagliano fuori buona parte dei commercianti, restringendo il campo esclusivamente alle microimprese che abbiano registrato, nell’anno solare 2019 un fatturato compreso tra i 5mila ed i 150mila euro”.

Difficoltà legate alla pandemia a parte, in Regione vi sono criticità vissute anche da altre categorie professionali, che da tempo operano in situazioni di grande difficoltà; nella fattispecie i professionisti del Comitato Pro-Sisim.Ca e InarSid, che sono stati al centro di un incontro tra il capogruppo consiliare regionale di Forza Italia Giovanni Arruzzolo e l’assessore alle Infrastrutture, pianificazione e sviluppo territoriale, Pari opportunità, Domenica Catalfamo.
“Sono professionisti – evidenzia Giovanni Aruzzolo – che da quasi 4 anni lavorano ed incontrano enormi difficoltà nelle presentazioni di richieste di autorizzazioni regionali sulla nuova piattaforma digitale SISMI.CA relativa ai procedimenti riguardanti l’iter burocratico – amministrativo di competenza degli Uffici Tecnici regionali (ex Genio Civile) per l’approvazione dei progetti”.
“Una piattaforma – conclude il capogruppo di Forza Italia – che li costringe a enormi ed estenuanti difficoltà. Per questo motivo ho incontrato l’Assessore Domenica Catalfamo perché venga avviato, in sinergia con i tecnici e i professionisti, un percorso comune che possa portare a risolvere l’ormai annosa problematica restituendo un iter più snello e funzionale al lavoro di queste grandi professionalità”.

























