Trasformare le conoscenze in atteggiamenti e i valori in reali competenze sociali.
Con questo duplice intento pedagogico, ieri, venerdì 27 marzo 2026, presso la scuola secondaria di primo grado Istituto comprensivo “Ilaria Alpi”, si è svolto un incontro formativo, rivolto alle classi terze , dedicato al tema della sicurezza stradale.
L’iniziativa ha visto la partecipazione della Croce Rossa, dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia Stradale, con l’obiettivo di sensibilizzare gli studenti sui comportamenti corretti da adottare sulla strada e sui rischi legati alla circolazione. Incontro ha avuto come tema “Sicurezza on the road” e rientra nel progetto “ Salute e benessere” di cui è referente prof.ssa Aiello Carolina.
La prof.ssa Giovanna Berlingò, portando i saluti della dirigente prof.ssa Isabella Marchio, hanno ringraziato tutti per quanto promosso e organizzato in termini di cittadinanza attiva.
La prima parte si è svolta in aula magna. L’incontro è stato aperto dagli operatori della Croce Rossa Italiana Comitato di Catanzaro che hanno introdotto l’argomento degli incidenti stradali, presentando dati e numeri significativi per evidenziare la diffusione e la gravità del fenomeno: il livello mondiale di incidenti stradali rappresentano la prima causa di decesso dei giovani tra i 15 e 24 anni. Attraverso esempi concreti e casi reali, gli alunni sono stati guidati a comprendere le principali cause degli incidenti, tra cui distrazione, uso del cellulare, eccesso di velocità e guida sotto l’effetto di alcol.


Il comandante del nucleo radiomobile dei Carabinieri di Sellia Marina, luogotenente Paolo Piteo, ha posto l’attenzione sulle regole della strada, disciplinate dal Codice della Strada. Ha spiegato come l’educazione stradale sia fondamentale per comprendere il comportamento corretto da adottare in ogni situazione, al fine di ridurre i rischi e prevenire incidenti. Il Codice della Strada è stato presentato come un vero e proprio manuale di istruzioni, indispensabile per garantire la sicurezza di tutti gli utenti. Il comandante ha inoltre approfondito il tema della sicurezza e delle sanzioni, evidenziando come il mancato rispetto delle regole comporti conseguenze. Il suo intervento si è concluso con un messaggio particolarmente incisivo e significativo per i ragazzi: “la strada non perdona gli errori”,
sottolineando l’importanza della responsabilità. Non meno significativo il contributo dell’ispettore Giuseppe Mancuso, responsabile dell’ufficio Infortunistica del compartimento della Polizia Stradale di Catanzaro, il quale ha mostrato un video educativo che illustrava le insidie presenti nella vita quotidiana, mettendo in evidenza come anche situazioni apparentemente banali possano trasformarsi in pericoli se affrontate con superficialità o distrazione. Il video ha contribuito a rendere più concreta la riflessione, favorendo una maggiore consapevolezza nei ragazzi. Sono stati mostrati esempi pratici che hanno suscitato grande interesse e partecipazione da parte degli alunni.


In conclusione, è stato ribadito un messaggio chiaro e significativo: la strada non è un videogioco. Nel gioco, se si sbaglia, è possibile rimediare e ricominciare; nella vita reale, invece, gli errori possono avere conseguenze gravi e irreversibili. Per questo è fondamentale agire sempre con prudenza, responsabilità e rispetto delle regole. Nella seconda parte della giornata, l’attività si è spostata in palestra e nel cortile della scuola, dove gli alunni hanno potuto assistere a dimostrazioni pratiche di primo soccorso da parte degli operatori della Croce Rossa.
Sono state proposte anche esercitazioni semplici e guidate, che hanno coinvolto direttamente gli alunni, permettendo loro di apprendere alcune manovre di base in modo attivo e partecipato. Per rendere l’esperienza ancora più coinvolgente, sono stati organizzati giochi educativi a tema, finalizzati a rafforzare le conoscenze acquisite e a stimolare la collaborazione tra i ragazzi. Successivamente, gli studenti hanno avuto l’opportunità di osservare da vicino i mezzi della Croce Rossa, dei Carabinieri e della Polizia Stradale, ricevendo spiegazioni sul loro funzionamento e sul loro utilizzo nelle situazioni di emergenza e controllo del territorio.
Morale: è stato un momento che ha suscitato grande interesse e curiosità, rendendo l’esperienza ancora più concreta e significativa.





























