Domenico Mazza taglia l’ambito traguardo dei cento anni.
La comunità di Bianchi in due settimane annovera due centenari e conquista il primato di aver avuto sette centenari (Serafino Bianco, Emma Bianco, Fortunata Maria Critelli, Emilio Muraca, Antonietta Elia, Angelina Muraca e Domenico Mazza).
Nonno Domenico spegne le sue cento candeline a pochi giorni di distanza dei festeggiamenti della sua coetanea biancara, nonna Angelina Muraca.
In tempo di Coronavirus non è da tutti spegnere 100 candeline e raggiungere quel traguardo che di questi tempi è molto appannato.
Il Signor Domenico ha festeggiato a Feletto (Torino) dove vive in casa del figlio.
Nonostante la lontananza l’Amministrazione comunale non ha dimenticato l’evento e ha inviato prima, una pergamena ricordo e il giorno dei festeggiamenti, il sindaco Pasquale Taverna e il vice Rino Pascuzzo hanno raggiunto via Web il festeggiato per sentire la sua voce ed esprimere a nome dell’Amministrazione tutta i più fervidi auguri e un prosieguo felice.

Nonno Domenico, classe 1921 è secondo genito di sei fratelli (Giuseppe, Domenico, Mario, Antonio, Ottavio, Eugenia).
Sposato con Serafina Grande ha tre figli (Angelo Eugenio, Emilio e Veneranda) e da questi 6 nipoti.
Ha affrontato una vita dura e piena di insidie ed ha combattuto sul fronte Russo durante la Seconda guerra mondiale, un’esperienza che gli ha segnato la vita e che Domenico ha raccontato spesso con i sui risvolti dolorosi di fame, gelo e la paura di non rivedere i propri cari.
Dal suo ritorno dalla guerra Domenico è rimasto sempre a Bianchi occupandosi di commercio per dare sicurezza alla famiglia e tenendo sempre una onesta e laboriosa, con valori ben radicati, un esempio da imitare.

























