Le interviste
Semplicemente F.I.D.A.P.A. Si può usare questo claim per definire l’attività sempre puntuale e attenta della sezione di Soveria Mannelli, distretto Sud-Ovest. Puntualità e attenzione non sono mancate neanche il 28 novembre scorso quando, presso l’Officina della Cultura e della Creatività di Soveria Mannelli, le fidapine si sono ritrovate per un evento, dal titolo “Amore è Libertà”, dedicato alla Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
Fulcro dell’incontro le giovani generazioni, ragazze e ragazzi della secondaria di primo grado dell’Istituto “G. Rodari” che, accompagnati dalla dirigente, Teresa Pullia e dai loro docenti, sono stati attenti e partecipi per tutta la durata della manifestazione, dimostrando grande sensibilità verso un tema che, ormai, coinvolge più fasce della popolazione e, purtroppo, anche i giovanissimi.

Un plauso va, sicuramente, alla neo presidente, la psicologa e psicoterapeuta Francesca Falvo di Decollatura che ha organizzato il tutto insieme alle altre socie, in modo impeccabile, ma anche ai bravissimi relatori invitati che, con i loro interventi mirati e diretti, hanno catalizzato l’attenzione di tutto il pubblico presente.
In particolare, protagonista l’associazione antiviolenza “Astarte” di Catanzaro con la sua presidente, Maria Grazia Muri e la psicologa Vittoria Froio che hanno relazionato insieme all’avvocato Igor Marasco e alla presidente della Fidapa, Francesca Falvo.
Il sindaco di Soveria Mannelli, Michele Chiodo, ha portato i saluti sottolineando quello che “Il nostro paese cerca di fare per combattere questo fenomeno, come ad esempio l’istituzione dello sportello ascolto per accogliere gli appelli delle donne che subiscono violenza. La presenza femminile nel nostro comune è forte e dimostra grande sensibilità e attenzione verso questo fenomeno”.
La proiezione di un video prodotto dai Carabinieri ha fatto emergere, attraverso le relazioni della marescialla Claudia Lama e del collega Garofalo, entrambi della Compagnia di Soveria Mannelli, con ironia, come, anche senza bisogno di suonare alla porta, i militari riescano a captare e intuire situazioni ed esigenze di chi ha bisogno e sta vivendo situazioni di difficoltà e di pericolo, per dare aiuto. “Purtroppo – hanno aggiunto i due militari dell’Arma – se persistono tanti femminicidi vuol dire che si sta sbagliando qualcosa nella nostra società”.

Parola quindi alla presidente di Astarte, Muri che ha spiegato cosa sono e a cosa servono i centri antiviolenza e cosa fa lei e ha portato la sua esperienza di violenza subita per anni dal marito e la cosa ha colpito molto i ragazzi e ha scatenato un grande moto di curiosità in loro, con tante domande poste ai relatori.
La psicologa Froio ha parlato, invece, del tema analizzando l’educazione, il rispetto e l’emozione, ovvero componenti che sono alla base di un rapporto di coppia sano e non solo di coppia, ma di qualunque rapporto tra persone.
Igor Marasco, avvocato presso il Foro di Lamezia Terme e segretario Comitato pari opportunità dell’ordine e anch’egli tra i relatori, ha spiegato i motivi della sua particolare sensibilità verso questa tematica legata alla zia Angela Davoli, anch’ella avvocata che si occupava dell’argomento, spostando poi l’attenzione sulla legge in materia, ancora oggi non del tutto tutelante i soggetti vessati, ma anche storicamente iniqua. Nel corso dei secoli, infatti, secondo quanto affermato da Marasco, l’uomo e la donna non hanno goduto degli stessi diritti e hanno avuto doveri nettamente sbilanciati a favore dei primi e che hanno creato, inevitabilmente, questo gap. “La sensibilizzazione al tema – ha concluso Marasco – è l’unica via per affrontare e risolvere questi problemi poiché, quando si legifera, significa che il danno è stato già fatto e una donna è stata uccisa. Bisogna cercare di giocare d’anticipo”.
Al termine, ma anche durante l’incontro, i ragazzi hanno rivolto una serie di domande molto interessanti e dense di significati agli ospiti, cui si era aggiunto anche il parroco della forania di Soveria Mannelli, don Roberto Tomaino, che ha risposto volentieri ai quesiti a volte davvero sorprendenti e spiazzanti dei giovanissimi studenti.

























