Proseguono i lavori per l’insediamento delle varie Commissioni consiliari permanenti. Oggi è stata la volta della terza: “Attività sociali, sanitarie, culturali e formative”, presieduta dal consigliere, Sinibaldo Esposito.
Presenti e votanti 6 consiglieri, l’organismo ha eletto vicepresidente il consigliere del Pd, Libero Notarangelo (due le preferenze; 4 le schede bianche).
Sinibaldi ha“Ringraziato per l’elezione alla guida di questo organismo che riveste grande centralità ed importanza per la comunità calabrese, ancor più, nella fase così delicata che stiamo attraversando. Sulla Commissione Sanità, i riflettori sono accesi e c’è una ragionevole attesa rispetto ai provvedimenti e agli atti di indirizzo che assumeremo. Rivolgo ai colleghi esponenti dell’opposizione, l’invito alla leale collaborazione, convinto che riusciremo a trovare sintesi e sinergie su argomenti che per loro intrinseca natura, valicano le appartenenze politiche e costituiscono patrimonio comune. Dopo anni di commissariamento e frammentazione dei settori che dovrebbero guidare univocamente la sanità – ha sottolineato Esposito – servirà ripensare l’organizzazione dell’intera rete sanitaria, distinguendo il sistema ospedaliero (presidi Hub e Spoke) dalla rete territoriale, per rimuovere le criticità attuali che allontanano la concreta garanzia del diritto alla salute ed assicurare così la certezza sull’erogazione delle prestazioni. Sarà importante, infine, giungere anche alla definitiva integrazione del ‘Pugliese’ con la ‘Mater Domini’”.
Si è deciso, sin da subito, di intervenire su alcune tematiche come il servizio 118 delle Asp di Catanzaro e Crotone; di affrontare la questione del welfare e dei nuovi ospedali – di rendere la Calabria, una ed una sola, garantendo uniformità dei servizi sanitari dal Pollino a Scilla”.
Sempre oggi a Palazzo Campanella, si è insediata anche la Commissione speciale di Vigilanza presieduta dal consigliere Domenico Giannetta. Presenti e votanti sei componenti (Crinò; Di Natale; Esposito; Giannetta; Guccione; Molinaro), l’organismo consiliare ha eletto con due voti favorevoli e quattro schede bianche alla carica di vicepresidente il consigliere Carlo Guccione (Pd).
“Ho pensato di dedicare la prima seduta della Commissione Vigilanza – ha dichiarato Giannetta – alla crisi del Consorzio regionale per lo sviluppo delle attività produttive (Corap), ricominciando proprio da dove ci eravamo lasciati la scorsa legislatura – ha esordito il presidente Giannetta -. Oggi, i timori di allora sono diventati fatti concreti, essendo intervenuti una pronuncia di illegittimità da parte della Corte Costituzionale e una sostanziale improduttività della legge regionale rimasta elusa nella parte in cui prevedeva la nascita dell’Agenzia Regionale Sviluppo Aree Industriali. A ciò – ha sottolineato Giannetta – deve aggiungersi la considerazione che le condizioni favorevoli che l’allora commissario straordinario, oggi commissario liquidatore, aveva preannunciato si sarebbero create in virtù della procedura di liquidazione, non si sono di fatto verificate”.
“Pertanto – ha concluso il presidente – l’obiettivo è più che mai quello di creare percorsi condivisi e di collaborazione, interloquendo anche con la sezione regionale di controllo della Corte dei Conti, nell’interesse dei lavoratori le cui sorti sono interconnesse con l’evoluzione delle strategie di gestione del Corap Calabria”.


























