

L’esecuzione del provvedimento, emesso dal Tribunale di Catanzaro su richiesta della Dda, è stata coordinata dal procuratore Nicola Gratteri e dall’ Aggiunto, Vincenzo Capomolla.
La confisca rappresenta l’epilogo di indagini di polizia economico-finanziaria finalizzate all’individuazione e al recupero dei patrimoni illeciti nella disponibilità di Torcasio, sebbene risultassero intestati ad un prestanome. Gli accertamenti patrimoniali hanno evidenziato un valore dei beni sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati e alla capacità economica lecita del nucleo familiare di Torcasio. In particolare sono stati acquisiti un terreno e un annesso fabbricato di tre piani, a Lamezia Terme, adibito ad abitazione della famiglia. (ANSA).





























