Articolo Redazionale –
Non poteva esserci occasione migliore per proporre ad un pubblico amante di tutto ciò che è green ed è in armonia con la natura, la linea Boulangerie & Pâtessirie proposta dall’azienda Otre di Eolo di Martirano. In occasione del Green Fest di Rogliano, evento dedicato, appunto, alla natura, alla sostenibilità e alla valorizzazione delle eccellenze artigianali del territorio calabrese, l’Otre, che ha in Maria Giovanna Vento la sua ammiraglia e la figura di riferimento, ha partecipato alla prima edizione di questo eccezionale appuntamento, presentando, una selezione della propria produzione ispirata al concetto di “pâtisserie botanica”. Del resto, l’identità estetica e produttiva del laboratorio, ha una versatilità tale da riuscire a modificare le proprie linee produttive ad hoc per ogni tipo di evento.
Nelle foto alcuni dolci portati al Green Fest di Rogliano sopra il videoracconto




NATURALE E GREEN: DUE ELEMENTI IMPRESCINDIBILI
Per l’occasione sono state presentate svariate linee di produzione, ma tutte accomunate da un denominatore comune: l’utilizzo di ingredienti naturali, lavorazioni manuali e una forte ricerca visiva.
Particolare attenzione, infatti, è stata dedicata alla linea realizzata con olio extravergine d’oliva, ingrediente per antonomasia della cultura e della dieta mediterranea e della tradizione gastronomica del territorio del Reventino e del Savuto. Dalla suddetta linea nascono prodotti come Mandarù, Doppio Gusto, Zuccherini e il Panettone Montano lievitato, alle noci, reinterpretato con uno stile ispirato alla pâtisserie francese, attraverso glasse al cioccolato, finiture botaniche e decorazioni con fiori eduli freschi ed essiccati.
Dal Mandarù sono state inoltre sviluppate madeleine e piccoli cubotti dolci rifiniti con cioccolato bianco e fondente, zucchero di canna e dettagli floreali, pensati come piccole espressioni di pasticceria contemporanea ispirata alla natura.


AROMI E SAPORI CHE PROIETTANO NEL BOSCO
Il laboratorio ha presentato anche una ulteriore linea dedicata ai sapori aromatici e botanici, come il sablé alla lavanda con mirtilli disidratati e i “Frollini di Federico”, biscotti artigianali in frolla al cioccolato decorati a mano con cioccolato e fiori eduli.
La presenza dei fiori, delle erbe aromatiche e delle decorazioni naturali non rappresenta soltanto un elemento estetico, ma diventa parte integrante della filosofia produttiva del laboratorio: trasformare il dolce in un’esperienza visiva e sensoriale capace di raccontare delicatezza, territorio e stagionalità.
LA PÂTISSERIE BOTANICA
Ecco emergere, in tutta la sua vocazione green, il concetto di pâtisserie botanica, una linea di pasticceria secca più curata e raffinata, nella quale la ricerca della bellezza cammina parallelamente alla qualità delle materie prime e all’equilibrio del gusto. Una visione che unisce tecnica artigianale, ispirazione naturale e attenzione ai dettagli, valorizzando ogni prodotto non soltanto dal punto di vista del sapore, ma anche dell’impatto estetico, emozionale e ambientale.
GOLOSITA’ BIO
Nel vasto e variegato mondo dell’Otre Lab, non poteva proprio mancare un richiamo, abbastanza forte, alla tradizione dolciaria del territorio, attraverso la proposta dei bocconotti artigianali e delle crostatine, realizzati con marmellate biologiche selezionate: dalla classica d’uva alle varianti ai frutti di bosco, albicocca e ciliegia. Una linea che rappresenta il legame del laboratorio con la memoria gastronomica locale e con le preparazioni della tradizione dolciaria calabrese.


ANCHE L’OCCHIO VUOLE LA SUA PARTE
Anche il packaging presentato durante il Green Fest non ha tradito la filosofia del laboratorio, diventando parte integrante e rendendo piena e totale l’esperienza del prodotto. Le confezioni, realizzate prevalentemente con carta riciclata e materiali naturali, sono state progettate internamente con grafiche floreali e botaniche ispirate alla natura e alla delicatezza della linea pâtisserie. Una scelta estetica, ma al tempo stesso sostenibile, che riflette la volontà del laboratorio di creare continuità tra prodotto, confezione e identità visiva, trasformando ogni dolce in un piccolo racconto artigianale.
Riprendendo il tema iniziale di questo articolo, si può affermare, senza tema di smentita, che la partecipazione dell’Otre di Eolo al Green Fest ha rappresentato un’importante occasione di incontro con una platea particolarmente sensibile ai temi simbolo della rassegna, ovvero la sostenibilità, l’artigianalità e la qualità delle produzioni locali, confermando l’interesse crescente verso una pasticceria capace di coniugare natura, creatività e identità più estesamente mediterranee oltre che territoriali.






























