«La strada di Miriam» scritto da Carmelo Greco edito da Scatole Parlanti è il romanzo che come prevede il programma il Comune di Serrastretta e la biblioteca “Luis Scalese” hanno organizzato per domenica 7 luglio 2024 con inizio alle ore 18,00 su corso Garibaldi nel centro di Serrastretta.
«Sono nata il 13 gennaio 1998, di martedì. Avrebbero potuto chiamarmi Maria, Mariella o Mari. Mi hanno chiamato Miriam».
Inizia così La strada di Miriam di Carmelo Greco, edito da Scatole Parlanti, romanzo “on the road” in cui a parlare è Miriam, la stessa protagonista. Si svolge lungo la Penisola, da Milano fino a una zona dell’Italia dietro i cui nomi fittizi è facile riconoscere il Salento.




Luigia Iuliano, Direttrice del centro Sperimentale e dimostrativo ARSAC di Lamezia Terme, in collaborazione con il gruppo di lettura della Biblioteca Comunale “Luis Scalese” di Serrastretta, dialogherà con l’autore alla scoperta di questo romanzo-confessione che cerca di mantenere vivo il ricordo doloroso di un periodo che ha segnato chiunque. Sebbene la minaccia del Covid sembri ormai lontana, così come si è affievolita la memoria delle conseguenze drammatiche del suo contagio, è doveroso non dimenticare. Ma non c’è solo il virus tra le pagine del libro. La scelta del punto di vista affidato a una ragazza, unita alle tante citazioni dei classici della nostra letteratura, sono un tentativo per porre le basi di un umanesimo fondato sulla cultura e sui legami significativi di cui tutti, specialmente i giovani, hanno bisogno.
Alcune note di biografia riguardo l’autore Carmelo Greco
Laureato in Lettere moderne, è giornalista professionista e collabora come freelance per conto di testate che si occupano di tecnologia e digital economy. Ha scritto alcune opere teatrali rappresentate nell’Istituto Penitenziario di Siracusa, di cui tre confluite nella raccolta L’Italia e altre commedie (Edizioni di Pagina, 2016). È autore dei romanzi Le stagioni di Cavabella (Libromania, 2016) e Focara di Sangue (Fogliodivia, 2020), nonché della storia d’impresa Sui banchi del Salento (Rubbettino, 2019).






























