Il Liceo Scientifico “G. Galilei” di Lamezia Terme, diretto dalla preside Teresa Goffredo, partecipando al premio con quattro elaborati multimediali su diversi temi che riguardano le Scienze della Terra e la Geologia si è aggiudicato quattro menzioni e i relativi premi. Il concorso a premi, riservato a studentesse e studenti degli ultimi anni di scuola secondaria superiore, è stato organizzato dal Consiglio di Corso di Studio in Scienze Geologiche dell’Università della Calabria, afferente al Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra (DiBEST), con il patrocinio del Consiglio Nazionale dei Geologi (CNG) e dell’Ordine dei Geologi della Calabria (OGC).
La cerimonia di premiazione – come riporta una nota pervenuta in redazione – si è svolta presso l’Aula Magna dell’Università della Calabria coordinata dal prof. Fabio Scarciglia (coordinatore del Corso in Scienze Geologiche), alla presenza del prof. Francesco Scarcello e del prof. Giuseppe Passarino dell’Università della Calabria), di Arcangelo Francesco Violo (Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi) e Alfonso Aliperta (Presidente dell’Ordine Regionale dei Geologi).
Gli studenti del Liceo Scientifico presenti sono stati Anna Chiara Muscimarro, Giorgio Cappello e Greta Rega accompagnati dalla professoressa Saveria Sesto, docente di Scienze e responsabile dei lavori.
Le tematiche affrontate sono state: “Le Terme di Caronte: Il Vulcano che non c’è”, “Una Calabria in Frana”, “Geologi di oggi”, “La Calabria Trema”.
Le motivazioni addotte dalla commissione sono state: la rilevanza e la ricchezza degli aspetti tecnici affrontati in riferimento al territorio locale, nonché l’originalità e l’interattività del formato di presentazione, accompagnati da buona capacità di comunicazione ed l’elevato interesse scientifico-culturale.

“E’ una bella soddisfazione per il Liceo Scientifico e per gli studenti che hanno saputo cogliere la sfida, lavorando duramente con la didattica a distanza, volgendo uno sguardo al nostro territorio e affrontando con rigore scientifico tutti i temi proposti.
Per le Terme di Caronte la studentessa Greta Rega smonta l’ipotesi vulcanista sostenuta nell’immaginario collettivo e spiega attraverso la geotermia il riscaldamento delle acque, Salvator Vitale sostiene l’edilizia antisismica per la prevenzione dei terremoti, Elisabetta Sgromo invoca rispetto del territorio per il dissesto idrogeologico e il gruppo capitanato da Giorgio Cappello con Giuseppe Spizzirri, Antonio Di Martino, Andrea Grandinetti e Anna Chiara Muscimarro hanno analizzato le cause della distruzione del lungomare di Nocera Terinese per erosione costiera.
Tutti temi che travalicano i contenuti strettamente scolastici dei programmi e connotano di approfondita analisi e sintesi la fotografa del nostro territorio e arricchiscono di competenze il curriculum degli studenti trasmettendo pensiero critico e passione per la Scienza.

























