Anche se le restrizioni Covid rendono al momento impossibile l’allestimento fisico della mostra, programmata presso la Biblioteca Nazionale di Cosenza, la Cineteca della Calabria propone un inedito allestimento virtuale della Mostra Francesco Misiano: Cinema e rivoluzione sostenuto dal Mibact, in occasione degli eventi del Premio Mario Gallo 2020/2021.


Recuperare storie e figure internazionali del cinema è diventata la “Missio” della Cineteca della Calabria che negli anni ha recuperato personaggi dimenticati come il regista Elio Ruffo, i direttori della fotografia Tony Gaudio Nichoals Musuraca, e appunto Francesco Misiano, grande produttore del cinema sovietico.
Partito da Ardore, la sua vita avventurosa si lega ad alcuni dei più importanti eventi della storia contemporanea quali la nascita del Partito Comunista in Italia, i Moti spartachisti in Germania, il solidarismo internazionale e l’attività di produttore nella casa cinematografica russa più importante degli anni ’20: la Mezrabpom.


La Mezrabpom produce i più importanti registi russi del tempo come Protazanov, Ekk e soprattutto Pudovkin, che firma per questa casa alcuni dei più grandi capolavori della storia del cinema di tutti i tempi.


Ma la febbrile attività del calabrese non è limitata solo all’Unione Sovietica perchè si estende a tutta l’Europa e particolarmente alla Germania, dove, assieme al socio e amico Willy Munzenberg dà vita alla Prometheus film, struttura che importa in occidente i film girati in Russia, e che produce opere interessantissime di Brecht, Ivens, Piscator, dando vita al “Cinema proletario”, un cinema pensato per rappresentare le esigenze delle classi popolari.


Dal 2001, la Cineteca della Calabria prosegue nel lavoro di ricerca e di scavo sull’operato di questo straordinario personaggio, che ha portato alla fondazione, unitamente al Comune di Ardore, di un “Centro studi e ricerche Francesco Misiano”.
Ora c’è la possibilità di conoscere questa figura ingiustamente obliata con questo allestimento virtuale curato da Eugenio Attanasio e realizzato da Mattia e Antonio Renda, nell’ambito degli eventi del premio Mario Gallo 2020/21, coordinati da Mariarosaria Donato.





























