Dalle divisioni alle connessioni.
I comuni di Cropani e Sellia Marina hanno appena concretizzato la condivisione di un protocollo d’intesa che mira alla tutela dell’area che riguarda il torrente “Scilotraco di Rocca”, naturale linea di confine, da troppo tempo regno di incivili che, impunemente, scaricano in maniera abusiva rifiuti, danneggiando terribilmente l’ambiente e l’immagine di queste latitudini. Chi ci passa, difficilmente ci torna.


“Questa manifestazione vuole essere un primo passo verso un cammino fatto di collaborazione e sinergia, che possa portare benefici al territorio ed in particolare a questo tratto, per troppo tempo maltrattato. Oltre alle associazioni già coinvolte, l’invito è esteso a tutti coloro che vorranno prendere parte alla manifestazione, nel rispetto delle normative anti-contagio” si legge in una nota stampa congiunta dei due paesi.
Cropani chiama, Sellia marina risponde: basta discariche abusive perché rifiuti chiamano rifiuti.
di Enzo Bubbo




























