

Si volta pagina: l’anno 2025 è foriero di certezze per il calcio dilettantistico cervese. La prima: dopo tre anni di rinunce e mancate iscrizioni, torna il calcio dilettantistico allo stadio comunale Raffaele Filippis.
L’U.s. Cerva, quest’anno, parteciperà al campionato di terza categoria: fugato ogni dubbio. Non mancano le garanzie e ci sono i buoni propositi.
La seconda buona novella: la guida tecnica della compagine cervese è un volto noto negli ambienti calcistici del paese presilano.
È Francesco Elia, già calciatore e già allenatore dell’U.S. Cerva. Torna dopo 15 anni sulla panchina cervese e non senza estimatori.
Si legge in un comunicato stampa della neo costituita società cervese: “Potevamo fare altre scelte in merito all’allenatore dell’u.s. Cerva, ma serviva uno di casa, uno di noi. Crediamo molto nell’identità, nel senso di appartenenza, il voler dare spazio ai nostri, ecco perché la scelta è ricaduta su Francesco Elia. Non solo un allenatore, ma da sempre un punto fermo per tutta la comunità”.
Il tecnico Francesco Elia non cela la sua emozione: “Non mi aspettavo tanta stima e non me lo immaginavo da parte di tanti giovani cervesi. Vuol dire che qualcosa ho seminato nel corso degli anni. È il nostro paese e onoreremo la maglia senza lesinare energie. Cercherò di ripagare la stima e lo farò con la massima dedizione. Nei piccoli paesi il calcio è qualcosa in più di una palla che rotola, è socializzazione, è inclusione sociale”.
Oltre allenatore, si conoscono anche i nomi delle figure apicali del nuovo organigramma dell’U.s. Cerva: il presidente è Umberto Masciari, come vicepresidente è stato designato Luigi Scalese, mentre nelle vesti di segretario ci sarà Nicolò Strignile.
Riparte il calcio a Cerva e tante sono le aspettative: ora si pensa già a costruire una rosa calciatori capace di divertire e divertirsi.




























