Lamezia Terme – La stagione di teatro educativo per le scuole promossa da Teatrop e denominata “Teatro Ragazzi”, la cui prima edizione risale al 1988, è pronta a ricominciare.
Alle compagnie professioniste specializzate nel teatro per l’infanzia e la gioventù provenienti da tutta Italia il compito di accompagnare scuole e alunni in questo nuovo anno, con spettacoli scelti per offrire un ventaglio qualitativo ed educativo ampio e diversificato. E’ quanto riporta una nota pervenuta in redazione.
Si comincia nel periodo natalizio con due spettacoli divertenti il cui protagonista è Babbo Natale: il teatro d’attore condurrà il pubblico dei piccoli spettatori all’interno della magia natalizia.




Anche in questo secondo appuntamento protagonista assoluto è Babbo Natale che, dopo secoli di onorato servizio, decide finalmente che è giunta l’ora di andare in pensione. A chi lasciare il suo prestigioso incarico? Bisogna trovare qualcuno che abbia le capacità e l’esperienza per un ruolo tanto importante. Babbo Natale sottopone i suoi più fidati assistenti, gli elfi Ghiacciolina e Fioccodineve, ad una serie di prove. Riuscirà Babbo Natale a trovare il suo degno successore? La messa in scena, che propone i personaggi caratteristici del Natale cari ai bambini, quali Babbo Natale e gli elfi natalizi, si sviluppa tra azioni e gag comiche, portando in scena uno spettacolo molto fisico e divertente, che chiederà l’aiuto concreto del pubblico.
Con l’anno nuovo andrà in scena la compagnia Teatrop con tre attese performance che si svolgeranno al Teatro Grandinetti. Dal primo al 3 febbraio 2027 sarà rappresentata la pièce “Clown, la maschera del cuore“; il 23 e 24 marzo prossimi in cartellone c’è “La rondine e il principe”; la rassegna si concluderà il 12 e 13 aprile con lo spettacolo “Pinocchio a bivi”.
“Le matinée – sottolineano le compagnie impegnate nella rassegna studiata ad hoc per i più piccoli – sono un momento di confronto e crescita culturale sia per le scuole e i bambini partecipanti, sia per gli organizzatori stessi. Il teatro è un luogo di confronto, di discussione e rielaborazione: l’obiettivo è fare in modo che i ragazzi stimolati dalla visione delle differenti rappresentazioni possano diventare spettatori attivi, incoraggiati al dialogo e allo scambio di idee”.





























