<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>SPI CGIL Archivi - ilReventino.it</title>
	<atom:link href="https://www.ilreventino.it/tag/spi-cgil/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ilreventino.it/tag/spi-cgil/</link>
	<description>vi raccontiamo la Calabria centrale</description>
	<lastBuildDate>Sun, 15 Mar 2026 18:33:09 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2020/06/cropped-ilReventino.it-logo-R-512x512-1-32x32.jpg</url>
	<title>SPI CGIL Archivi - ilReventino.it</title>
	<link>https://www.ilreventino.it/tag/spi-cgil/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Lettera aperta alla dott.ssa Marina Berlusconi: noi siamo consapevoli</title>
		<link>https://www.ilreventino.it/lettera-aperta-alla-dott-ssa-marina-berlusconi-noi-siamo-consapevoli/</link>
					<comments>https://www.ilreventino.it/lettera-aperta-alla-dott-ssa-marina-berlusconi-noi-siamo-consapevoli/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Angelo Falbo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Mar 2026 18:33:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[OPINIONI]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo Falbo]]></category>
		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[cgil]]></category>
		<category><![CDATA[costituzionale]]></category>
		<category><![CDATA[Costituzione]]></category>
		<category><![CDATA[giudici]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[legge]]></category>
		<category><![CDATA[lettera aperta]]></category>
		<category><![CDATA[magistratura]]></category>
		<category><![CDATA[marina berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[Reventino]]></category>
		<category><![CDATA[riforma]]></category>
		<category><![CDATA[SPI CGIL]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilreventino.it/?p=124838</guid>

					<description><![CDATA[<p>Egregia dott.ssa, lei ha deciso di intervenire nel dibattito sul quesito referendario sulla Separazione delle carriere dei Giudici. A mio avviso ha sbagliato modi, contenuti e destinatari dell’appello. L’intervento è tardivo, inopportuno, sbagliato. Del tutto malamente interessato. Tardivo: A pochi giorni dal voto si è mossa per timore che i propositi del governo vengano seppelliti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilreventino.it/lettera-aperta-alla-dott-ssa-marina-berlusconi-noi-siamo-consapevoli/">Lettera aperta alla dott.ssa Marina Berlusconi: noi siamo consapevoli</a> proviene da <a href="https://www.ilreventino.it">ilReventino.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Egregia dott.ssa, lei ha deciso di intervenire nel dibattito sul quesito referendario sulla <em>Separazione delle carriere dei Giudici</em>. A mio avviso ha sbagliato modi, contenuti e destinatari dell’appello. L’intervento è tardivo, inopportuno, sbagliato. Del tutto malamente interessato.</p>
<p><strong>Tardivo</strong>: A pochi giorni dal voto si è mossa per timore che i propositi del governo vengano seppelliti dai “no”. Fingendo di non conoscere l’origine, le modalità e il programma con cui questo governo tenta di scardinare la Repubblica e la sua Costituzione, è contro la magistratura per sbilanciare i poteri a vantaggio di quello politico. Per aprire la strada a maggiori ingiustizie sociali. Perché sicuramente, il controllo dei pubblici ministeri da parte del governo, porta a maggiore impunità delle malefatte dei potentati politici, economici, imprenditoriali e finanziari.</p>
<figure id="attachment_124839" aria-describedby="caption-attachment-124839" style="width: 275px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2026/03/I-tre-1.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-124839" src="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2026/03/I-tre-1.jpg" alt="" width="275" height="183" /></a><figcaption id="caption-attachment-124839" class="wp-caption-text">.</figcaption></figure>
<p>Ci vuole buon senso?  Doveva rivolgersi a Tajani e a Meloni. Per quattro volte in Parlamento hanno impedito ogni confronto su un testo bloccato agli stessi parlamentari del centrodestra. Perché non intervenne?</p>
<p>Questa Legge si colloca nel contesto di un insieme di scelte punitive sul piano giudiziario e sociale per impedire anche le forme di dissenso pacifico, per impedire manifestazioni del tutto legittime, cogliendo a balzo le violenze operate da infiltrati e da gruppi di falsi rivoluzionari mascherati. Soggetti politicamente utili al sistema che dicono di combattere. Violenze gratuite da punire. Ma precedute da capillari e diversificati impegni di prevenzione.</p>
<p>Lei sa che la <em>Separazione delle carriere</em> è stata voluta da Forza Italia e si accompagna a quella sull’<em>Autonomia</em> <em>differenziata,</em> voluta dalla Lega, già in cammino. Col tentativo di aggirare i 14 rilievi di illegittimità indicati dalla Corte costituzionale. Sono state approvate quattro pre-intese, tra governo e Regioni: <em>Veneto, Lombardia, Piemonte e Liguria</em>. Mentre il nostro presidente Occhiuto, la Succurro e i sindaci al seguito aspettano i LEA! Un’Autonomia così imposta, frantuma l’Unità producendo simil regnetti, regione per regione. Istituzionalizza le già gravi diseguaglianze e ingiustizie, territoriali e sociali. Rompe la comunità dello spirito risorgimentale!</p>
<p>Quand’è che voi di lassù prenderete atto che questa Penisola e quest’Italia repubblicana sono state riunite, fondate e difese anche con i sacrifici di vite e le fatiche di milioni di meridionali? Compresi i caduti scordati, senza ritorno, rimasti tra le pendici alpine? Mentre avete goduto di ciclici, immensi vantaggi statali? Lei ha detto mai una parola su tale egoismo di strati a vocazione separatista? Che comporta l’<em>allerchinata </em>istituzionale?</p>
<p>Se dovesse vincere il “sì”, avremo subito il <em>Premierato, </em>voluto dalla Meloni. È il triplice interno intrigo, ricattatorio, di Leggi eversive. Lei che ne dice?</p>
<p><strong>Inopportuno</strong>: Lei invita gli elettori ad essere consapevoli. Noi lo siamo! Non l’abbiamo vista mai intervenire sui problemi sociali, sulla sicurezza sul lavoro, sulla tutela di retribuzioni dignitose, contro le sperequazioni, su una giustizia sociale in una Italia che vede aumentare sempre più le povertà, sempre meno nascite, sempre più giovani preparati andarsene. Quando alcuni problemi vennero proposti dai quesiti del recente referendum Lei è stata zitta. Mentre il suo Tajani invitava a non recarsi alle urne. Lei non ha sentito il bisogno né di prendere parte nel merito né di dire che il segretario di Forza Italia, ancor più se ministro e vicepresidente, non deve invitare a non votare, contribuendo allo svilimento della democrazia partecipata. Impedita l’approvazione dei quesiti, più nulla! Si lavora e si muore. Si lavora e si resta poveri. Ora vi sfegatate a invitare ad andare a votare.</p>
<p>Perché ci tenete tanto?</p>
<figure id="attachment_124840" aria-describedby="caption-attachment-124840" style="width: 350px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2026/03/Corteo-1.jpg"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-124840" src="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2026/03/Corteo-1-350x233.jpg" alt="" width="350" height="233" srcset="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2026/03/Corteo-1-350x233.jpg 350w, https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2026/03/Corteo-1-1024x682.jpg 1024w, https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2026/03/Corteo-1-750x500.jpg 750w, https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2026/03/Corteo-1-1140x760.jpg 1140w, https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2026/03/Corteo-1.jpg 1400w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></a><figcaption id="caption-attachment-124840" class="wp-caption-text">.</figcaption></figure>
<p><strong>Sbagliato</strong>: Lei, subdolamente, invita a non fare della Giustizia una bandierina perché non è <em>né di destra né di sinistra</em>. Questo la Costituzione lo stabilisce già dal ’48 …<em>Tutti i cittadini sono</em> <em>uguali di fronte alla Legge</em>. Questo dovrebbe essere. Ma a voi non va bene. Volete una Giustizia su misura. E questa Legge lo consentirà. Per questo vi piace. La bandierina? L’hanno voluta piantare Tajani e il gruppetto di FI. Nel penoso corteo inscenato subito dopo l’approvazione della Legge. Portarono in giro una gigantografia di suo padre. Noi stiamo ripetendo che sarebbe più giusto farlo riposare. Non ci ha lasciati esempi etico-politici meritevoli di ricordo. Ora, fatti salvi e rispettati gli affetti filiali, egregia dottoressa, nell’occasione non è difficile ricollegare il contenuto di questa <em>Legge sulla separazione</em> <em>delle carriere</em> <em>dei giudici</em> al programma eversivo della Repubblica e della sua Costituzione. Un proposito reazionario programmato dalla Loggia massonica deviata P2 di Licio Gelli. Un condannato per la strage di Bologna, e per i depistaggi successivi. Una Loggia a cui suo padre si era iscritto assieme a troppi altri <em>altolocati notte tempo impegnati</em> in trame stragiste contro la Repubblica. Per la difesa della quale hanno speso tante vite anche e soprattutto proprio i giudici. La Separazione delle carriere fu un proposito perseguito anche da suo padre. Attaccò la magistratura quando venne interessato da indagini. Sulle sue vicende di malaffare.  Prima l’aveva elogiata per la lotta alla corruzione politica dei<em> fannulloni che</em> <em>non conoscono una sola ora di lavoro</em>. Poi se ne circondò: Gasparri, Bossi , Salvini, Meloni… Tanti/e nullafacenti.</p>
<p><strong>Interessato</strong>: Si comprende che il suo è stato un intervento molto interessato. Una tale Legge fa comodo a preservare aree di impunità imprenditoriali. La magistratura viene indebolita. Il pm viene isolato. La polizia giudiziaria sarà riportata sotto controllo del governo, come ai tempi del duce. Al pm sarà indicato <em>su cosa e su chi indagare</em>. È questo che stanno affermando nel governo: Meloni, Nordio, Del Mastro, Tajani, Matone. Bertolotti… Ed è questo che trapela essere scritto in una bozza di Decreto. Saranno più facili azioni corruttive. Più facili attività di pressione, di influenzare. Azioni che possono usare <em>solo</em> <em>i potenti non certo</em> <em>i poveri cristi</em>.</p>
<figure id="attachment_124841" aria-describedby="caption-attachment-124841" style="width: 350px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2026/03/meloni-comunicazioni-senato.jpg"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-124841" src="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2026/03/meloni-comunicazioni-senato-350x262.jpg" alt="" width="350" height="262" srcset="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2026/03/meloni-comunicazioni-senato-350x262.jpg 350w, https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2026/03/meloni-comunicazioni-senato-1024x768.jpg 1024w, https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2026/03/meloni-comunicazioni-senato-750x562.jpg 750w, https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2026/03/meloni-comunicazioni-senato.jpg 1067w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></a><figcaption id="caption-attachment-124841" class="wp-caption-text">.</figcaption></figure>
<p>La prospettiva a Lei, egregia dottoressa, potrà apparire d’interesse. Magari per meglio salvaguardare, anche con un limitato, ma indispensabile gruppetto di parlamentari di FI al governo, gli interessi d’azienda, bancari e finanziari. Noi sappiamo che il sistema bancario e finanziario resta indispensabile servizio alle trasformazioni di sviluppo. Come servizio non come sistema di spropositati arricchimenti di gruppi ristretti. Non è accettabile che certi sistemi consentano arricchimenti personali in tempi favorevoli, per poi scaricare le difficoltà sui cittadini. Oltretutto, sistemi di esosi guadagni, di fronte a un grave e crescente impoverimento di masse di cittadini, non possono continuare a godere di protezioni e salvaguardie. Senza dover mai contribuire a politiche di contrasto alla diseguaglianza.</p>
<p>Lo richiedono i principi della Costituzione che volete scardinare.</p>
<p>In più, egregia dottoressa, guardi un po&#8217; più avanti. Indebolita la magistratura, isolato il pm. dopo arriva il Premierato. Che, nella cultura politica e ideologica della Presidente Meloni deve consentire una concentrazione di potere nell’esecutivo. In un esecutivo nel quale la figura di una sola persona, il Presidente, non dovrà dar conto a nessuno. Ciò prefigura la mutazione della Repubblica parlamentare in una forma di Stato neo-totalitario. Ci siamo passati! Pure il ceto imprenditoriale, che prima rimase ad applaudire, dopo il passaggio da una Stato liberale a quello dittatoriale, pagò prezzi alti. L’assoggettamento non riguarda mai solo la politica, il sindacalismo, il giornalismo, l’associazionismo, ma anche l’economia, inchiodata tra autarchia e nazionalismo. Fino ai disastri della Seconda guerra mondiale. Oggi i tempi sono già foschi, gravidi di troppi pericoli. Anche per questi orizzonti di turbolenza è indispensabile salvaguardare, non snaturare i principi costituzionali, di uno Stato democratico fondato sulla divisone dei poteri. Non sulla concentrazione di poteri in una persona.</p>
<figure id="attachment_124843" aria-describedby="caption-attachment-124843" style="width: 350px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2026/03/Bord-2.jpg"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-124843" src="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2026/03/Bord-2-350x262.jpg" alt="" width="350" height="262" srcset="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2026/03/Bord-2-350x262.jpg 350w, https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2026/03/Bord-2-1024x768.jpg 1024w, https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2026/03/Bord-2-1536x1152.jpg 1536w, https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2026/03/Bord-2-750x562.jpg 750w, https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2026/03/Bord-2-1140x855.jpg 1140w, https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2026/03/Bord-2.jpg 1539w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></a><figcaption id="caption-attachment-124843" class="wp-caption-text">.</figcaption></figure>
<p>Lei, egregia dottoressa, avrà ascoltato come la stessa Meloni, di fronte al farneticante invito di partecipare al cosiddetto “Board of Peace” si è detta impossibilitata perché…<em> la Costituzione non ce lo permette!</em> Altrimenti, senza questa Costituzione, che ha la divisione dei poteri, se fosse stato per lei saremmo accanto a Trump, a sostenerlo pure in guerra. Saremmo in un consesso guidato da Trump, auto nominatosi capo, a vita, pagando qualche miliardo. Non per costruire percorsi di Pace, ma per tenere il sacco agli interessi immobiliari di Trump, dei famigli di Trump e dei suoi fanatici sostenitori, politici o avidi miliardari, americani o di altri Stati. Tutte queste considerazioni nel merito e nella prospettiva rafforzano il convincimento che bisogna votare “no”.</p>
<p>Bisogna fermare il disegno meloniano di trascinare la Repubblica italiana verso il pericoloso modello di Stato neo-totalitario, verso i comportamenti di Capi di Stato come quelli degli amici della Meloni, da Orban a Trump.</p>
<p><em>Lega SPI CGIL del Reventino &#8211; Resp. Angelo Falbo </em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilreventino.it/lettera-aperta-alla-dott-ssa-marina-berlusconi-noi-siamo-consapevoli/">Lettera aperta alla dott.ssa Marina Berlusconi: noi siamo consapevoli</a> proviene da <a href="https://www.ilreventino.it">ilReventino.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ilreventino.it/lettera-aperta-alla-dott-ssa-marina-berlusconi-noi-siamo-consapevoli/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Perché bisogna andare a votare al referendum costituzionale. E votare No!</title>
		<link>https://www.ilreventino.it/perche-bisogna-andare-a-votare-al-referendum-costituzionale-e-votare-no/</link>
					<comments>https://www.ilreventino.it/perche-bisogna-andare-a-votare-al-referendum-costituzionale-e-votare-no/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Angelo Falbo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Jan 2026 11:51:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[OPINIONI]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo Falbo]]></category>
		<category><![CDATA[cgil]]></category>
		<category><![CDATA[Costituzione]]></category>
		<category><![CDATA[giorgia meloni]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[Governo]]></category>
		<category><![CDATA[legge]]></category>
		<category><![CDATA[magistratura]]></category>
		<category><![CDATA[NO]]></category>
		<category><![CDATA[nordio]]></category>
		<category><![CDATA[Parlamento]]></category>
		<category><![CDATA[Presidente del consiglio]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[referendario]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[referendum confermativo]]></category>
		<category><![CDATA[Referendum Costituzionale]]></category>
		<category><![CDATA[Reventino]]></category>
		<category><![CDATA[separazione delle carriere]]></category>
		<category><![CDATA[SPI CGIL]]></category>
		<category><![CDATA[votare]]></category>
		<category><![CDATA[voto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilreventino.it/?p=123112</guid>

					<description><![CDATA[<p>Quando si dovevano votare i quesiti nel Referendum sulla sicurezza, sulle tutele e retribuzione del lavoro, la Meloni, i ministri e seguaci invitarono ad “andare al mare”. Per non recarsi alle urne. Indegnamente. In uno Stato democratico la partecipazione al voto è un indicatore di vitalità civica. Serviva il quorum e non volevano venissero approvati. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilreventino.it/perche-bisogna-andare-a-votare-al-referendum-costituzionale-e-votare-no/">Perché bisogna andare a votare al referendum costituzionale. E votare No!</a> proviene da <a href="https://www.ilreventino.it">ilReventino.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quando si dovevano votare i quesiti nel Referendum sulla sicurezza, sulle tutele e retribuzione del lavoro, la Meloni, i ministri e seguaci invitarono ad “andare al mare”. Per non recarsi alle urne. Indegnamente.</p>
<p>In uno Stato democratico la partecipazione al voto è un indicatore di vitalità civica. Serviva il quorum e non volevano venissero approvati. Rassicurarono che ai problemi ci avrebbe pensato il governo. Poi nessuna seria iniziativa. Si continua a morire sul lavoro. Si lavora e si resta in povertà. Sei milioni di cittadini non possono nutrirsi né curarsi. Tra i giovani preparati sono i più quelli che se ne vanno.</p>
<p>Hanno ingannato. Come sulle accise non abolite, sul mancato aumento a mille euro delle pensioni minime e degli stipendi bassi. Hanno bloccato le rivalutazioni. con la “rapina” di 25 miliardi e la perdita del 25% nel potere di acquisto! Alimentari aumentati del 26%, bollette molto di più.</p>
<p>Vantano un milione di occupati in più, falsando la realtà occupazionale. Vantano la stabilità e che “tornano i conti”. Vero in parte. Perché il debito già galoppa, e galopperà di più con la corsa agli armamenti. sulle spalle dei cittadini di oggi e di domani. Certo è buona cosa, ma solo se “ i conti tornano” anche nelle vite delle Persone. Non solo nella casse delle Banche, delle Assicurazioni e delle Agenzia di investimento!</p>
<figure id="attachment_123114" aria-describedby="caption-attachment-123114" style="width: 350px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2026/01/Conferenza-Meloni-2.jpeg"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-123114" src="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2026/01/Conferenza-Meloni-2-350x263.jpeg" alt="" width="350" height="263" srcset="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2026/01/Conferenza-Meloni-2-350x263.jpeg 350w, https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2026/01/Conferenza-Meloni-2.jpeg 572w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></a><figcaption id="caption-attachment-123114" class="wp-caption-text"><em>Presidente del Consiglio Giorgia Meloni</em></figcaption></figure>
<p>La Meloni per anni ha invocato il blocco dei porti contro l’immigrazione. Ha inventato la deportazione in Albania: inutile, costosa, disumana e anticristiana. Dovevano smontare la Fornero, mandare poi in pensione a quota 100. Stiamo arrivando a quota 104, a oltre 67 anni. Ingannano quotidianamente. Lo sviluppo economico è a zero virgola. In Spagna al 4%, senza i 200 miliardi del PNRR. Le guerre c’entrano poco. I miliardi del PNRR si stanno dispendendo senza ottenere gli obiettivi: riforme non fatte, la riduzione significativa degli squilibri tra Nord e Sud non ci sarà. Sul piano economico sociale questo governo sta allargando le diseguaglianze. I ricchi più ricchi, i poveri più poveri. I giovani senza futuro. Certi ceti tutelati, agevolati. I lavoratori dipendenti e pensionati tartassati.</p>
<p>Ora però inviteranno ad andare a votare nel referendum previsto per il 22-23 marzo. Non ci vorrà il quorum. Chi prende un voto in più, vince. Vogliono che sia approvata la Legge detta della <em>Separazione delle carriere dei giudici</em>. Una Legge di natura costituzionale fatta per indebolire e punire la magistratura, per cancellare la divisione dei poteri e scardinare le basi della Repubblica e della sua Costituzione.</p>
<p>Prevede che dovranno esserci due ordini giudiziari. Uno dei giudici requirenti (i giudici che svolgono il processo) e un altro quello dei giudici inquirenti (gli attuali pubblici ministeri). Ognuno con un proprio Consiglio superiore, Con al di sopra però un’Alta corte comune per giudicare i ricorsi. Le composizioni dei Consigli e dell’Alta corte sono previste con modalità per far prevalere il parere dei componenti nominati dalla maggioranza politica di turno.</p>
<p>Con un pubblico ministero che, staccato dal corpo della magistratura finirebbe per venire eterodiretto dal governo di turno, come accade dappertutto. Una Legge quindi, non fatta per migliorare l’andamento della giustizia, come dice candidamente lo stesso autore Nordio, ministro della Giustizia.</p>
<figure id="attachment_123115" aria-describedby="caption-attachment-123115" style="width: 350px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2026/01/Nordio.jpg"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-123115" src="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2026/01/Nordio-350x257.jpg" alt="" width="350" height="257" srcset="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2026/01/Nordio-350x257.jpg 350w, https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2026/01/Nordio.jpg 370w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></a><figcaption id="caption-attachment-123115" class="wp-caption-text"><em>Il ministro della Giustizia Nordio</em></figcaption></figure>
<p>Una Legge fatta, per come ha detto con arroganza la stessa Meloni, a … <em>impedire l’invadenza dei magistrati sulle scelte del governo</em>. Che vuol dire che i giudici devono <em>remare come vuole chi governa</em>. Non devono cioè valutare una Legge approvata per verificare se rispetta o no altre Leggi e i Principi della Costituzione, del Diritto europeo e internazionale. Insomma, non vogliono essere <em>controllati</em>.  Vogliono arrivare poi, col premierato, a concentrare i <em>tre poteri</em> nelle mani di un Premier, come succede in Turchia, in Ungheria e negli USA con Trump.</p>
<p>La formazione di uno Stato neo-totalitario. Questa è la visione della Meloni e dei soci.  D’altra parte quali sono gli <em>amici</em> e i <em>modelli di Stato</em> a cui si rifà la Meloni con la fiammella? Sono Trump. Orban, Erdogan, Milei e i capi europei di destra (Marin Le Pen in Francia) ed anche di estrema destra xenofoba (VOX in Spagna). Lo conoscete quel saggio popolare. <em>Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei? </em>Quell’amico Trump che disprezza l’ONU per crearne uno suo, a pagamento!</p>
<p>Il rischio concreto è di trovarsi in un’Italia antidemocratica. Trascinata verso un precipizio, oltre che sul piano socioeconomico come sta avvenendo, anche su quello istituzionale. Con l’<em>Autonomia finanziaria, </em>che è ancora in cammino, <em>vogliono</em> istituzionalizzare le diseguaglianze, territoriali e sociali. Con la <em>Separazione delle carriere</em> <em>dei giudici</em> vogliono indebolire l’indipendenza della magistratura. Con il premierato vogliono completare l’opera, per mutare alle basi gli assetti istituzionali della Repubblica parlamentare. Per concentrare il potere nelle mani di una Persona. Loro dicono che lo avevano promesso. Era nel programma. Ma come abbiamo potuto dimostrare avevano fatto e scritto tante promesse non mantenute.</p>
<p>Perché queste sì? Perché intendono completare l’opera rovinosa. reazionaria, di calpestare i principi di eguaglianza di giustizia, della divisione dei poteri: principi che sono il lascito, prima di tutto, dei sacrifici di chi diede anche la vita per la Liberazione dell’Italia dal fascio-nazismo. Poi è un lascito dei Padri costituenti che seppero tradurre quei sacrifici iscrivendoli come Valori nella Carta costituzionale. Che va attuata non attaccata eversivamente. Ci rendiamo conto che le norme di Legge della cosiddetta Separazione delle carriere dei giudici, che non hanno niente a che fare con il funzionamento della giustizia, anzi lo peggiorerebbero, richiedono una informazione diffusa e un confronto di un utile approfondimento sulle diverse indicazioni. Per questo siamo impegnati a realizzare incontri-dibattiti affinché si possa e si voglia andare a votare. Possibilmente con altre Associazioni presenti nel Comitato referendario nazionale.</p>
<p>Il Presidente Mattarella sta ricordando a tutti, più volte, che i valori democratici messi in crisi, vanno invece difesi. Perché sono alla base della nostra civiltà. Una civiltà che si è affermata con la formazione di Stati costituiti sulla divisione dei tre poteri, Legislativo (Parlamento), Esecutivo (governo) e Giudiziario (magistratura). Svuotare la funzione del Parlamento come già si sta facendo, indebolire la magistratura come si vuole fare, significa intaccare l’essenza delle istituzioni democratiche. Che sono in crisi. Ma vanno rivitalizzate non mutate.</p>
<p>Singolari sono gli atteggiamenti del ministro della Giustizia che da una parte afferma che la Legge non migliora la giustizia e poi attacca chi invita a votare No dicendo che lo fanno per “politica” (???). Perché, i governanti che stanno facendo, se non politica ingannevole? La peggiore. Quella ideologica tendente al reazionario. E poi, questo utilizzo improprio di errori di singoli magistrati e gli assurdi riferimenti a certi casi di cronaca (Garlasco!) che c’entrano con la Separazione delle carriere? Visto che non <em>migliora la giustizia</em> la Legge che si vuole approvare non è stata pensata, finalizzata a evitare gli errori e i casi di malagiustizia.</p>
<figure id="attachment_123116" aria-describedby="caption-attachment-123116" style="width: 350px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2026/01/Referendum-Taranto.jpg"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-123116" src="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2026/01/Referendum-Taranto-350x262.jpg" alt="" width="350" height="262" srcset="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2026/01/Referendum-Taranto-350x262.jpg 350w, https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2026/01/Referendum-Taranto.jpg 567w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></a><figcaption id="caption-attachment-123116" class="wp-caption-text"><em>Incontro per il No al referendum</em></figcaption></figure>
<p>Ancora, voi del governo, perché volete utilizzare <em>errori e casi di malagiustizia</em>, impropriamente, per una Legge punitiva della magistratura, indebolendone l’indipendenza? Perché parlate solo di <em>errori e casi di malagiustizia</em> senza mai ricordare e riconoscere come, attraverso migliaia di giudici impegnati, tanti fino al sacrificio della vita, proprio la magistratura, ha difeso e sta difendendo cittadini e istituzioni, di fronte agli attacchi delle organizzazioni criminali e alle trame fascio-massoniche-mafiose con dentro pure potenti politici malfattori? Ne volete un bell’elenco?</p>
<p>Noi andremo a difendere i valori democratici costituzionali, invitando ad andare e a votare motivatamente No. Per bloccare il processo di involuzione istituzionale di natura tendenzialmente reazionaria, che si vuole imporre al nostro Paese.</p>
<p><em>Angelo Falbo &#8211; Direttivo della Lega SPI CGIL del Reventino</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilreventino.it/perche-bisogna-andare-a-votare-al-referendum-costituzionale-e-votare-no/">Perché bisogna andare a votare al referendum costituzionale. E votare No!</a> proviene da <a href="https://www.ilreventino.it">ilReventino.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ilreventino.it/perche-bisogna-andare-a-votare-al-referendum-costituzionale-e-votare-no/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Berlusconi? Lasciatelo riposare!</title>
		<link>https://www.ilreventino.it/berlusconi-lasciatelo-riposare/</link>
					<comments>https://www.ilreventino.it/berlusconi-lasciatelo-riposare/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Angelo Falbo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 22:24:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[OPINIONI]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo Falbo]]></category>
		<category><![CDATA[Autonomia differenziata]]></category>
		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[cgil]]></category>
		<category><![CDATA[Costituzione]]></category>
		<category><![CDATA[dell'utri]]></category>
		<category><![CDATA[giorgia meloni]]></category>
		<category><![CDATA[giudici]]></category>
		<category><![CDATA[Governo]]></category>
		<category><![CDATA[Meloni]]></category>
		<category><![CDATA[pm]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[pubblico ministero]]></category>
		<category><![CDATA[quorum]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[Referendum Costituzionale]]></category>
		<category><![CDATA[Repubblica]]></category>
		<category><![CDATA[separazione delle carriere]]></category>
		<category><![CDATA[spi]]></category>
		<category><![CDATA[SPI CGIL]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilreventino.it/?p=121665</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tre anni di Governo Meloni stanno riportando l’Italia all’indietro. Nell’Economia e nelle Istituzioni. Risultano tradite tutte le promesse sociali. Le accise non abolite, ma aumentate. I bonus da sostituire invece crescono. Nessun adeguato prelievo a banche e assicurazioni. Doveva portare gli stipendi minimi a 1.000, euro e invece ha bocciato la proposta del salario minimo. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilreventino.it/berlusconi-lasciatelo-riposare/">Berlusconi? Lasciatelo riposare!</a> proviene da <a href="https://www.ilreventino.it">ilReventino.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Tre anni di Governo Meloni stanno riportando l’Italia all’indietro. Nell’Economia e nelle Istituzioni. Risultano tradite tutte le promesse sociali. Le accise non abolite, ma aumentate. I bonus da sostituire invece crescono.</p>
<p>Nessun adeguato prelievo a banche e assicurazioni. Doveva portare gli stipendi minimi a 1.000, euro e invece ha bocciato la proposta del salario minimo.</p>
<figure id="attachment_121667" aria-describedby="caption-attachment-121667" style="width: 350px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/12/Penisonati.jpg"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-121667" src="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/12/Penisonati-350x263.jpg" alt="" width="350" height="263" srcset="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/12/Penisonati-350x263.jpg 350w, https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/12/Penisonati-1024x768.jpg 1024w, https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/12/Penisonati-750x563.jpg 750w, https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/12/Penisonati-1140x855.jpg 1140w, https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/12/Penisonati.jpg 1200w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></a><figcaption id="caption-attachment-121667" class="wp-caption-text">.</figcaption></figure>
<p>Nessuna giusta imposizione alle multinazionali americane contro cui gridava. Anzi, servizievole a Trump, l’ha scesa dal 15 al 5%!  Mentre sono stati <em>rubati </em>25 miliardi in più ai dipendenti e ai pensionati. Che sono serviti pure a ripianare le mancate entrate degli evasori. Premiati con 20 condoni, i quali non agevolano tanto i piccoli, piuttosto coprono i truffatori. Così gli onesti curano i furbastri!</p>
<p>Lo sviluppo resta a zero virgola.  Sprecati i 200 miliardi del Pnrr. Si continua con l’inganno del milione in più di falsi occupati. Son i trucchi della statistica: lavorando qualche ora in un trimestre si risulta <em>occupato. </em>Non si contano le persone ma i contratti. Pertanto, se uno firma un contratto mensilmente risultano <em>12 occupati</em>, Un cassintegrato risulta occupato.</p>
<p>Controllate Voi stessi scrivendo <em>Indicatori per l’occupazione</em> Trovato lavoro, una volta Uno si sarebbe potuto sistemare. Oggi si rileva che sono diventati <em>6 milioni gli italiani in povertà assoluta</em>. Senza potersi più curare. Se l’Economia ristagna e crescono i poveri com’è che aumentano gli occupati?</p>
<p>Perché ci sono precari e sottopagati. Tanti considerati <em>occupati</em> restano in   povertà. I Vescovi della Caritas denunciano la presenza crescente di italiani in fila per un pasto. Di questo sfascio socioeconomico Meloni e soci non parlano mai. Ripetono che i conti sono a posto e che i Mercati sono contenti. Certo che lo sono.</p>
<p>A poche fasce sociali sono garantite tasse dal 5 al 15%. Un dipendente o un pensionato invece, su un lordo di 1.800 euro, paga il 23%. Risulta che 10% degli italiani possiede il 60% della ricchezza. Troppe diseguaglianze gravi. Pochi sempre più ricchi. Molti sempre più poveri. Si tengono a posto i conti a carico dei soliti dipendenti e pensionati. Troppi evadono.  Gli italiani sono sempre meno a posto. I Giovani preparati vanno via.</p>
<p>Sangiuliano è con il braccialetto. Meloni e soci riprendono il berlusconiano, saltellio sui palchi.  Con il motto contro i comunisti. Sono dei Ridicoli.</p>
<p>Nello scenario internazionale carico di tensioni belliche e di pericolose minacce, vanno a codazzo delle alterigie di Trump. Come per i dazi, Fanno scelte belliciste, di pazze spese in armamenti. Inventano minacce. Parlano di difesa e non contano mai che l’Europa occidentale è piena di basi militari americane (NATO), tante dotate di atomiche. Quattro si trovano in Italia!</p>
<p>Qualche Ammiraglio sproloquia su guerre preventive. Né sostituito e né richiamato.</p>
<p>Da tre anni, Meloni e soci non stanno governando per risolvere i problemi sociali e dello sviluppo del Paese.</p>
<p>Stanno imponendo Leggi per modificare la forma dello Stato.  Da repubblicano parlamentare in totalitario. In effetti, la <em>Separazione delle carriere dei Giudici</em> non è una Legge, e basta. <em>È un proposito di scardinamento della Repubblica e della</em> <em>sua Costituzione</em>. Perché mina alla base l’Indipendenza delle Magistratura. Vogliono cancellare la divisione dei tre Poteri costitutivi dello Stato democratico: <em>Legislativo, Esecutivo e Giudiziario</em>. Per avere uno Stato neo-totalitario.</p>
<p>Con un Presidente del Consiglio a governare senza controlli, La Meloni lo chiama <em>Premierato.</em> E ne accelera l’approvazione. Le Destre al Governo non vogliono controlli. Vogliono pieni poteri. Cercano l’impunità. Senza rispetto delle Leggi, italiane, europee e del Diritto internazionale.</p>
<figure id="attachment_121668" aria-describedby="caption-attachment-121668" style="width: 350px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/12/131649175-7a5cc32e-fb33-435a-8d09-8a96c90d7bd9-1.webp"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-121668" src="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/12/131649175-7a5cc32e-fb33-435a-8d09-8a96c90d7bd9-1-350x197.webp" alt="" width="350" height="197" srcset="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/12/131649175-7a5cc32e-fb33-435a-8d09-8a96c90d7bd9-1-350x197.webp 350w, https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/12/131649175-7a5cc32e-fb33-435a-8d09-8a96c90d7bd9-1-750x422.webp 750w, https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/12/131649175-7a5cc32e-fb33-435a-8d09-8a96c90d7bd9-1.webp 800w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></a><figcaption id="caption-attachment-121668" class="wp-caption-text">.</figcaption></figure>
<p>Si è visto con la deportazione di immigrati in Albania. Atto privo di umanità e di legalità. Compiuto da un’Italia che ha oltre 25 milioni di emigrati! Assicurava di fermare l’immigrazione con i <em>blocchi dei porti</em>. Si è ridotta a inventare una carcerazione oltre confini. Costata circa un miliardo e senza risultato.</p>
<p>Si sta vedendo anche con il Ponte sullo Stretto. Un’ opera che per la sua imponenza richiede il massimo rispetto delle norme di sicurezza sismica, ambientale e sugli appalti. Invece vogliono favorire una Società, che da 20 anni ciuccia milioni, riprendendo una procedura del 2003.Senza un nuovo appalto. I costi di 3.8 miliardi ora sono di quasi 14! E se la prendono contro i Giudici. Non sanno amministrare. Sbagliano gli atti per arroganza di potere.</p>
<p>Hanno imposto la <em>Separazione delle carriere dei Giudici</em> non per migliorare la Giustizia, per abbreviare i tempi dei processi. Per questo ci vorrebbero più Giudici, più cancellieri, più fotocopiatrici e soprattutto, strumentazioni informatiche. Niente di tutto questo è previsto. Lo dice lo stesso Ministro Allora perché?</p>
<figure id="attachment_121671" aria-describedby="caption-attachment-121671" style="width: 204px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/12/download.jpeg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-121671" src="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/12/download.jpeg" alt="" width="204" height="192" /></a><figcaption id="caption-attachment-121671" class="wp-caption-text">.</figcaption></figure>
<p>Lo fanno sotto reciproco ricatto interno. Con uno scambio tra loro:</p>
<p>1-Alla Lega, l’<em>Autonomia differenziata, </em>che istituzionalizzerà le già gravi diseguaglianze tra fasce sociali e territori. Spezzetterà la Penisola e la vita degli italiani. Pure nei settori più delicati quali la Scuola e la Sanità. Con un ritorno all’indietro</p>
<p>2-A Forza Italia la<em> Separazione</em> <em>delle carriere</em>, con un Pubblico Ministero, assoggettabile alle decisioni del Governo, per indebolire la Magistratura e rendere la Giustizia erogata a seconda delle Persone. Peggiorando quanto già succede.</p>
<p>3- Ai Fratelli d’Italia il <em>Premierato</em>, per concentrare i Poteri in una Persona. Assecondando le pericolose ambizioni meloniane, radicate in un nefasto passato.</p>
<p>Sono tre Leggi eversive dei Principi costituzionali.</p>
<p>Dettate da intenti politico &#8211; istituzionali, regressivi, di stampo reazionario.</p>
<p>Si capisce meglio considerando i comportamenti e i loro linguaggi.</p>
<p>Dopo l’approvazione della Legge sulla <em>Separazione delle corriere dei Giudici</em> è seguito un corteo di Forza Italia e pochi altri. Canti, bandiere e una gigantografia di Berlusconi. Ritenuto il padre di questa Legge contro la Magistratura. Tajani e soci non riescono a parlare se non invocano Berlusconi. Lo scrivono ancora sui manifesti elettorali.  Lasciatelo riposare!</p>
<p>Il suo operato di Presidente non è stato certo esemplare. Anzi.</p>
<p>Gli italiani ricordano l’accanimento di farsi delle Leggi per restare impunito, rispetto alle tante accuse di malefatte.  Gli italiani ricordano i Sisto, i Calderoli, le Meloni, i La Russa, i Gasparri, le Casellati i Lupi, i Leghisti in Parlamento votare, senza pudore, la <em>Ruby nipotina di Mubarak</em>. Una vergogna con ferita indelebile del Parlamento.</p>
<p>A parte il suo buon cuore di benefattore verso l’elenco delle signorine in agenda, Berlusconi in politica viene ricordato soprattutto per i due brutti buchi neri in cui ha avvolto l’esperienza della sua <em>discesa in campo</em>.</p>
<p>1-L’ iscrizione alla Loggia massonica P2 di Licio Gelli, il cui programma prevedeva l’abolizione della Indipendenza della Magistratura da perseguire proprio attraverso la Separazione delle carriere dei Giudici. Una Loggia, la P2, frequentata da un grumo di <em>Altolocati antidemocratici, </em>ostili alla Repubblica e alla sua Costituzione. Fu luogo di trame golpiste e di complicità stragiste.</p>
<p>2- Il patto con ambienti mafiosi prima della <em>discesa in</em> <em>campo, </em>agevolato da quel Dell’Utri finito in carcere e, come si ritiene, gratificato poi per il suo silenzio con 50milioni nel testamento.  È quindi allarmante parlare di <em>Separazione delle carriere dei Giudici</em> richiamando la paternità di Berlusconi.</p>
<p>Rende più chiaro come  il proposito viene da lontano, per smantellare la Repubblica democratica, le sue basi costituzionali, abolendo la divisione dei tre poteri per arrivare ad una forma di Stato neo-totalitario da compiersi attraverso il Premierato.</p>
<p>Questo proposito va righettato.</p>
<figure id="attachment_121670" aria-describedby="caption-attachment-121670" style="width: 350px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/12/med-1200x630-13-690x362-1.jpg"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-121670" src="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/12/med-1200x630-13-690x362-1-350x184.jpg" alt="" width="350" height="184" srcset="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/12/med-1200x630-13-690x362-1-350x184.jpg 350w, https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/12/med-1200x630-13-690x362-1.jpg 690w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></a><figcaption id="caption-attachment-121670" class="wp-caption-text">.</figcaption></figure>
<p>Civilmente, partecipando alle lotte sindacali, alla manifestazione indetta dalla CGIL per giorno 12 dicembre. Una lotta carica di rilevanti motivazioni. contro le politiche antipopolari del Governo, a danno dei lavoratori dei pensionati e delle fasce più deboli.  Una data che serve anche ad onorare i caduti tenendo sveglia la memoria su una delle tante stragi che seguirono contro le Istituzioni democratiche.</p>
<p>Chiediamo di informarsi adeguatamente e prepararsi a recarsi alle Urne nell’ importate appuntamento referendario che sarà nella prossima Primavera.</p>
<p>Andiamo convinti a votare bocciando con milioni di NO la Legge imposta da un arrogante Governo, che vuole sprecare centinaia di miliardi in armamenti, non risolve i problemi delle diseguaglianze sociali, ed invece opera per sovvertire i Principi della Costituzione.</p>
<p>Augurando tranquille festività natalizie a tutti e a tutte&#8230;</p>
<p><em>Angelo Falbo &#8211; Lega SPI CGIL del Reventino</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilreventino.it/berlusconi-lasciatelo-riposare/">Berlusconi? Lasciatelo riposare!</a> proviene da <a href="https://www.ilreventino.it">ilReventino.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ilreventino.it/berlusconi-lasciatelo-riposare/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Invito al voto della SPI CGIL del Reventino: per il riscatto della Calabria</title>
		<link>https://www.ilreventino.it/invito-al-voto-della-spi-cgil-del-reventino-per-il-riscatto-della-calabria/</link>
					<comments>https://www.ilreventino.it/invito-al-voto-della-spi-cgil-del-reventino-per-il-riscatto-della-calabria/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[La redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Sep 2025 19:28:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[OPINIONI]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo Falbo]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[camera del lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[cgil]]></category>
		<category><![CDATA[Consiglio Regionale.]]></category>
		<category><![CDATA[Decollatura]]></category>
		<category><![CDATA[Direttivo]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Lega SPI - CGIL]]></category>
		<category><![CDATA[mobilità]]></category>
		<category><![CDATA[pasquale tridico]]></category>
		<category><![CDATA[Ponte sullo Stretto]]></category>
		<category><![CDATA[Reventino]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Occhiuto]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<category><![CDATA[servizi]]></category>
		<category><![CDATA[servizi sanitari]]></category>
		<category><![CDATA[sindacato]]></category>
		<category><![CDATA[SPI CGIL]]></category>
		<category><![CDATA[trasporti]]></category>
		<category><![CDATA[viabilità]]></category>
		<category><![CDATA[votare]]></category>
		<category><![CDATA[voto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilreventino.it/?p=117400</guid>

					<description><![CDATA[<p>Durante il Regno d’Italia, 1861-1922 il Re, assolutista, esercitava i tre poteri: Esecutivo, Legislativo e Giudiziario. Nominava i Senatori. Non c’erano Cittadini ma Sudditi. I soli maschi benestanti e gli istruiti eleggevano i Deputati, tra di loro. Durante il Fascismo (22 ottobre 1922-25 luglio 1943), Mussolini abolì il Diritto di voto. Esercitò pieni poteri. Da [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilreventino.it/invito-al-voto-della-spi-cgil-del-reventino-per-il-riscatto-della-calabria/">Invito al voto della SPI CGIL del Reventino: per il riscatto della Calabria</a> proviene da <a href="https://www.ilreventino.it">ilReventino.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Durante il Regno d’Italia, 1861-1922 il Re, assolutista, esercitava i tre poteri: Esecutivo, Legislativo e Giudiziario. Nominava i Senatori. Non c’erano Cittadini ma Sudditi. I soli maschi benestanti e gli istruiti eleggevano i Deputati, tra di loro.</p>
<p>Durante il Fascismo (22 ottobre 1922-25 luglio 1943), Mussolini abolì il Diritto di voto. Esercitò pieni poteri. Da dittatore, con i compiacimenti dei nostalgici nostrani.</p>
<p>Dopo la lotta partigiana e la Liberazione, al Referendum sulla Repubblica o Monarchia, votarono gli uomini e le donne. Per la prima volta. A suffragio universale. Nacque la Repubblica, il 2 giugno 1946. La partecipazione al voto fu dell’89%.</p>
<p>Oggi per disaffezione troppi rinunciano al diritto conquistato con grandi sacrifici.</p>
<p>Ci possono essere mille malcontenti. Ma al voto non si deve rinunciare.</p>
<p>Il 5 e 6 ottobre, si dovrà votare per il rinnovo del Consiglio regionale, perché Occhiuto si è dimesso, a un anno dalla scadenza, per convenienze sue. E si è ricandidato.</p>
<p>Sulla scheda troveremo tre candidati alla carica di Presidente: <em>Occhiuto</em> <em>Roberto</em>, del centrodestra, sostenuto da più liste; <em>Tridico Pasquale </em>del centro sinistra, sostenuto da più liste; <em>Toscano Francesco </em>di Democrazia Sovrana e Popolare, senza alcuna possibilità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_117405" aria-describedby="caption-attachment-117405" style="width: 350px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/09/occhiuto.jpg"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-117405" src="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/09/occhiuto-350x263.jpg" alt="" width="350" height="263" srcset="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/09/occhiuto-350x263.jpg 350w, https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/09/occhiuto.jpg 526w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></a><figcaption id="caption-attachment-117405" class="wp-caption-text"><em>Roberto Occhiuto</em></figcaption></figure>
<p>Occhiuto è omologato alle politiche governative, contrarie agli interessi generali del Sud. Con troppi fallimenti in Calabria. Sostiene il tentativo eversivo dell’attuale governo che vuole svuotare la Costituzione, i Principi e le <em>istituzioni che prevedono l’eguaglianza dei Cittadini e la separazione dei tre poteri</em>, con l’approvazione dell’Autonomia differenziata, della Separazione delle carriere dei Giudici e del Premierato, contro cui si è pronunciata da tempo l’intera CGIL nazionale.</p>
<p>Occhiuto considera l’Autonomia differenziata un valore. Invece è la vecchia pretesa della Lega di istituzionalizzare le già gravi diseguaglianze tra le Regioni. Egli sta restando taciturno sul proposito del governo di trasferire quote del PNRR dal Sud alle imprese del Nord. Vanta miglioramenti inesistenti. Le graduatorie sulle condizioni di vita indicano che la Calabria rimane negli ultimi posti: nella Sanità, nel Sistema scolastico, nei Trasporti, nei Servizi sociosanitari e assistenziali. Le migliaia di partenze dei giovani, senza speranza di un futuro dignitoso lo confermano. Anche Occhiuto ripete la mirabolante promessa dei benefici del <em>Ponte sullo stretto</em>. È ancora senza vero progetto<em>.</em> Tutti gli studi seri stanno dimostrando molte criticità e, ove venisse davvero realizzato, resterebbe un’opera a quotidiano rischio sismico. Oltre a presentare tante incognite di esosissimi costi. Soprattutto, non c’è sicurezza scientificamente sperimentata. Un’opera che produrrà paure.</p>
<figure id="attachment_117401" aria-describedby="caption-attachment-117401" style="width: 350px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/09/tridico.jpg"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-117401" src="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/09/tridico-350x290.jpg" alt="" width="350" height="290" srcset="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/09/tridico-350x290.jpg 350w, https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/09/tridico-750x621.jpg 750w, https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/09/tridico.jpg 845w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></a><figcaption id="caption-attachment-117401" class="wp-caption-text"><em>Pasquale Tridico</em></figcaption></figure>
<p>Tridico è una personalità politica nuova. Preparato e di vedute aperte. Le sue proposte economico-sociali per un riscatto della Regione, convincono. Ha una visione di sviluppo integrato: dalle fasce costiere alle aree interne, altrimenti destinate a un irreversibile abbandono. Ha competenze e idee rivolte agli interessi generali della Regione e della sua popolazione. Noi Vi invitiamo a voltarlo!</p>
<p>Perché lo sentiamo vicino e attento a tutte le problematiche sociali: dai bisogni sanitari, a quelli della Scuola, a quelli del lavoro certo e tutelato, alle condizioni delle persone fragili, impoverite e senza sostegni, alle diverse difficoltà presenti in una regione rimasta agli ultimi posti nelle indagini sulla convivenza civile. Comprese sicurezza e legalità. Siamo da tre anni in una piena crisi di produzione pagata soprattutto socialmente dai lavoratori. Tra tutte le sofferenze, emergono crescenti quelle dei pensionati. Dall’attuale governo vengono usati per fare cassa continua. Ai pensionati sono stati sottratti una ventina di miliardi. Che per paradosso sono serviti a coprire i buchi di evasori condonati con una quindicina di Decreti, chiamati di “pace fiscale”! Sono tre anni di tagli, di mancati recuperi dell’inflazione, a fronte dei notevoli aumenti del costo della vita. Sentiamo il candidato Tridico interessato ad affrontare tutte le questioni che in molte manifestazioni stiamo portando avanti da anni senza ascolto…</p>
<p>Anche per lo specifico finanziamento della Legge sull’invecchiamento attivo, rimasta sulla carta, impolverata, in qualche cassetto della Cittadella calabrese.</p>
<p>P.S. Bisogna informarsi bene sulle modalità di voto. Perché si potrà votare solo il Presidente. Ma anche si potrà dare una preferenza per un candidato o una candidata, oppure due preferenze (un uomo e una donna) però sempre di una sola lista tra quelle che sostengono il candidato scelto.</p>
<p><em>Angelo Falbo</em> per il Direttivo della Lega SPI CGIL del Reventino</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilreventino.it/invito-al-voto-della-spi-cgil-del-reventino-per-il-riscatto-della-calabria/">Invito al voto della SPI CGIL del Reventino: per il riscatto della Calabria</a> proviene da <a href="https://www.ilreventino.it">ilReventino.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ilreventino.it/invito-al-voto-della-spi-cgil-del-reventino-per-il-riscatto-della-calabria/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Referendum 8 e 9 giugno 2025 &#8211; GRAZIE!</title>
		<link>https://www.ilreventino.it/referendum-8-e-9-giugno-2025-grazie/</link>
					<comments>https://www.ilreventino.it/referendum-8-e-9-giugno-2025-grazie/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Angelo Falbo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Jun 2025 22:12:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[OPINIONI]]></category>
		<category><![CDATA[2025]]></category>
		<category><![CDATA[8 e 9 giugno]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo Falbo]]></category>
		<category><![CDATA[Carlopoli]]></category>
		<category><![CDATA[cgil]]></category>
		<category><![CDATA[Decollatura]]></category>
		<category><![CDATA[Governo]]></category>
		<category><![CDATA[Meloni]]></category>
		<category><![CDATA[opposizioni]]></category>
		<category><![CDATA[percentuali]]></category>
		<category><![CDATA[percentuali di voto]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[Reventino]]></category>
		<category><![CDATA[San Pietro Apostolo]]></category>
		<category><![CDATA[Serrastretta]]></category>
		<category><![CDATA[Soveria Mannelli]]></category>
		<category><![CDATA[SPI CGIL]]></category>
		<category><![CDATA[SPI-CGIL del Reventino]]></category>
		<category><![CDATA[votare]]></category>
		<category><![CDATA[voto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilreventino.it/?p=113045</guid>

					<description><![CDATA[<p>Grazie a Chi è andato a votare. Disubbidendo pure ai beffardi inviti a non andarci. Siamo stati 13.753.948. (Chi governa ha 12.300.244 di consensi. Per avere un’idea!) Nei cinque i Paesi della nostra zona, di Carlopoli (39.33%,) Decollatura (36.93), San Pietro Apostolo (27.07), Serrastretta (28.87) e Soveria Mannelli (30.56) la percentuale raggiunta è stata ben [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilreventino.it/referendum-8-e-9-giugno-2025-grazie/">Referendum 8 e 9 giugno 2025 &#8211; GRAZIE!</a> proviene da <a href="https://www.ilreventino.it">ilReventino.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie a Chi è andato a votare. Disubbidendo pure ai beffardi inviti a non andarci. Siamo stati 13.753.948. (Chi governa ha 12.300.244 di consensi. Per avere un’idea!)</p>
<p>Nei cinque i Paesi della nostra zona, di Carlopoli (39.33%,) Decollatura (36.93), San Pietro Apostolo (27.07), Serrastretta (28.87) e Soveria Mannelli (30.56) la percentuale raggiunta è stata ben superiore alla media regionale (23.81).  A Carlopoli, con il 39.33% la percentuale più alta della provincia. La seconda, dopo Rovito, della Regione.</p>
<p>Gli aventi diritto al voto erano 45.997.911. Il quorum era del 50% più uno. Non è stato raggiunto. Solo il 30.58% nel quesito più votato. Troppi hanno rinunciato al loro civico dovere. Sbagliando. I Governanti col loro invito al “non voto” hanno fatto di peggio, beffando i cittadini. Non hanno mai discusso sul merito. Si sono affidati all’ astensione. Oggi, impudichi, vorrebbero sentirsi pure vittoriosi! I problemi restano lì. Da incalzare.</p>
<figure id="attachment_113049" aria-describedby="caption-attachment-113049" style="width: 275px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/06/REFERENDUM-GRAZIE-3.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-113049" src="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/06/REFERENDUM-GRAZIE-3.jpg" alt="" width="275" height="183" /></a><figcaption id="caption-attachment-113049" class="wp-caption-text">.</figcaption></figure>
<p>Neppure Coloro, come la Meloni, che dall’opposizione avevano votato contro considerandole sbagliate! Ora al Governo non sono andati a cancellarle. Anzi le stanno aggravando! Si è persa una prova di civiltà. Con un’Italia inchiodata a norme sbagliate del passato, e peggiorate al presente e per il futuro. Norme di mancata giustizia nei rapporti di lavoro, di mancata tutela e di mancata sicurezza.</p>
<p>Tipologie di Contratti di precarizzazioni infinite e di bassi salari. Che significano povertà presenti e future misere pensioni. Mentre dobbiamo assistere al tripudio offerto alla Meloni dall’assemblea dei Commercialisti, ai quali, con la ventina di condoni, ogni anno sta dando lavoro! Alla faccia dei contribuenti onesti e dei pensionati derubati. Mentre aumentano le povertà e i bisogni, si perde potere d’acquisto e mancano tutele e servizi. Già oggi. Figuriamoci cosa accadrà in futuro.</p>
<p>Norme di mancata dignità del lavoro e dei lavoratori. Norme di mancata civiltà verso gli immigrati presenti da anni e senza cittadinanza. Pur parlando l’italiano, pur pagando le tasse (al contrario degli evasori nostrani) pur con fedina penale pulita, pur con figli inseriti nel nostro sistema scolastico e sociale. Potranno chiedere la cittadinanza dopo 10 anni, invece che dopo cinque. Ostilità seminata da governanti odiosi, insani. Assorbite per paure anche da lavoratori e cittadini semplici. Dimentichi dei nostri 30milioni di emigrati sparsi dappertutto. Sono rimaste le norme di inciviltà. Confronto vero, nel merito, non è stato possibile.</p>
<figure id="attachment_113047" aria-describedby="caption-attachment-113047" style="width: 350px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/06/REFERENDUM-GRAZIE-1.jpg"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-113047" src="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/06/REFERENDUM-GRAZIE-1-350x184.jpg" alt="" width="350" height="184" srcset="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/06/REFERENDUM-GRAZIE-1-350x184.jpg 350w, https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/06/REFERENDUM-GRAZIE-1-750x394.jpg 750w, https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/06/REFERENDUM-GRAZIE-1.jpg 945w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></a><figcaption id="caption-attachment-113047" class="wp-caption-text">.</figcaption></figure>
<p>Molti opinionisti discettano a vanvera sul valore e l’opportunità di indire referendum su certe materie. Non si sono accorti che da alcuni decenni quelle norme stanno frantumando la società e la democrazia, rimasta senza l’indispensabile partecipazione.</p>
<p>La CGIL e il Comitato referendario hanno fatto bene a proporre i temi del lavoro e della cittadinanza. Poco sostegno. Ma un buon livello di partecipazione c’è stato. Non bisogna perdersi in auto-desolanti discussioni. L’analisi va fatta. Senza smobilitazioni. Ci aspettano prove decisive per bloccare l’Autonomia differenziata, la Separazione delle carriere dei Magistrati, che non vanno lasciati soli, e il Premierato. Tre Leggi sovversive dello Stato di Diritto, dei tre Poteri e dell’Eguaglianza dei Cittadini.</p>
<p><em>Angelo Falbo &#8211; Responsabile SPI CGIL del Reventino </em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilreventino.it/referendum-8-e-9-giugno-2025-grazie/">Referendum 8 e 9 giugno 2025 &#8211; GRAZIE!</a> proviene da <a href="https://www.ilreventino.it">ilReventino.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ilreventino.it/referendum-8-e-9-giugno-2025-grazie/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ma, davvero i quesiti referendari non interessano la società? Ci sono in giro affermazioni ingannevoli e beffarde</title>
		<link>https://www.ilreventino.it/ma-davvero-i-quesiti-referendari-non-interessano-la-societa-ci-sono-in-giro-affermazioni-ingannevoli-e-beffarde/</link>
					<comments>https://www.ilreventino.it/ma-davvero-i-quesiti-referendari-non-interessano-la-societa-ci-sono-in-giro-affermazioni-ingannevoli-e-beffarde/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Angelo Falbo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 May 2025 22:32:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[OPINIONI]]></category>
		<category><![CDATA[5 sì]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo Falbo]]></category>
		<category><![CDATA[cgil]]></category>
		<category><![CDATA[cittadinanza]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[quesiti]]></category>
		<category><![CDATA[quesiti referendari]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[sì]]></category>
		<category><![CDATA[sindacoto]]></category>
		<category><![CDATA[SPI CGIL]]></category>
		<category><![CDATA[votare]]></category>
		<category><![CDATA[voto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilreventino.it/?p=112000</guid>

					<description><![CDATA[<p>Quando sentiamo il vice del Presidente della Repubblica, ministri, sottosegretari, europarlamentari, parlamentari, e anche la segretaria CISL e qualche altro politico o sindacalista, che invitano a non andare a votare al Referendum “perché non sono problemi della società”, come ha affermato l’europarlamentare Procaccini, portavoce dei Fratelli d’Italia, noi cittadini elettori ci dobbiamo allarmare. E correre [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilreventino.it/ma-davvero-i-quesiti-referendari-non-interessano-la-societa-ci-sono-in-giro-affermazioni-ingannevoli-e-beffarde/">Ma, davvero i quesiti referendari non interessano la società? Ci sono in giro affermazioni ingannevoli e beffarde</a> proviene da <a href="https://www.ilreventino.it">ilReventino.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quando sentiamo il vice del Presidente della Repubblica, ministri, sottosegretari, europarlamentari, parlamentari, e anche la segretaria CISL e qualche altro politico o sindacalista, che invitano a non andare a votare al Referendum “perché non sono problemi della società”, come ha affermato l’europarlamentare Procaccini, portavoce dei Fratelli d’Italia, noi cittadini elettori ci dobbiamo allarmare. E correre a votare.</p>
<p>Lo fanno perché hanno paura del voto libero e diretto degli elettori?</p>
<p>Lo fanno perché hanno interesse a mantenere fasce estese di popolazione lavorativa in condizioni di disagio; da governare con atti tali da farli apparire protettivi e vicini ai loro bisogni, esercitando nel frattempo favoritismi e clientelismi per catturare consensi?</p>
<p>Si sa, più i cittadini vivono in difficoltà, più è facile per “chi governa” promettere e, da paternalisti, farsi considerare “benefattori”.</p>
<p>Lo fanno perché davvero non conoscono le condizioni di vita di milioni e milioni di lavoratori e dei giovani italiani?</p>
<p>Ora, fino a quando si tratta dei nostalgici alla La Russa, e soci, eredi dell’ideologia dittatoriale del Duce, che abolì il diritto di voto, non c’è da meravigliarsi. Resta gravissimo perché oggi ha giurato sulla Costituzione ed è vice del Presidente della Repubblica. Per gli altri pure resta inaccettabile. Rivestendo funzioni di rappresentanti di uno Stato democratico, non dovrebbero permettersi, al di là dei convincimenti politici personali. Già c’è una crescente rinuncia al voto. Che indebolisce le Istituzioni: il 2 giugno 1946 votò l’89.08%, nel 2022 solo il 63.78!</p>
<p>Non si rendono conto che con le loro affermazioni, contrarie allo spirito e alla lettera della Costituzione, minano le fondamenta di una “società” che si è costituita su basi istituzionali partecipative, nelle quali si esplicano le varie forme di Libertà.</p>
<p>Espresse al più alto grado con l’esercizio del Diritto al Voto.</p>
<p>Perché affermare allora che i quesiti referendari non “interessano la società”?</p>
<p>Con tali affermazioni, Costoro, mostrano anche una profonda avversione al sistema democratico, manifestata contro i 5 quesiti. Relativi alle condizioni dei lavoratori e al rilascio della cittadinanza agli immigrati maggiorenni residenti.</p>
<p>Non è che, piuttosto, con una mascalzonata politica, cercano di sviare l’attenzione dei cittadini proprio da quelle condizioni e non vogliono che se ne discuti?</p>
<p>Per respingere l’invito al non voto, basta valutare quali sono le norme che producono nel concreto le discriminazioni di vita dei lavoratori e dei cittadini. Nelle retribuzioni, nei diritti pensionistici, nella certezza dei rapporti lavorativi e della sicurezza sui posti di lavoro Norme considerate sbagliate e pericolose, che i promotori dei referendum ci chiedono di andare ad abrogare.</p>
<figure id="attachment_112007" aria-describedby="caption-attachment-112007" style="width: 350px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/05/naufragio-lampedusa-3.jpg"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-112007" src="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/05/naufragio-lampedusa-3-350x197.jpg" alt="" width="350" height="197" srcset="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/05/naufragio-lampedusa-3-350x197.jpg 350w, https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/05/naufragio-lampedusa-3-1024x576.jpg 1024w, https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/05/naufragio-lampedusa-3-750x422.jpg 750w, https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/05/naufragio-lampedusa-3-1140x641.jpg 1140w, https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/05/naufragio-lampedusa-3.jpg 1280w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></a><figcaption id="caption-attachment-112007" class="wp-caption-text"><em>Naufragio a Lampedusa</em></figcaption></figure>
<p><strong>Primo quesito</strong>. Oggi ci sono norme per cui un lavoratore può essere licenziato dalla sera alla mattina “senza giusta causa”. E senza diritto di reintegro!</p>
<p>Non si tratta di pensar male dei datori di lavoro, di quali forme possono esercitare sui lavoratori, di pressione e di mortificazione. Specialmente sulle donne. Nella generalità sono operosi e seri. Si tratta però di avere norme di giustizia. Già la stessa dicitura “licenziamento senza giusta causa” resta una norma incivile, che rende un lavoratore come fosse una merce da usare e da buttare quando si vuole. In più le norme in vigore, anche se un giudice dovesse stabilire che il licenziamento è ingiusto, il lavoratore non verrà reintegrato. Solo risarcito con qualche indennizzo. Come se la dignità di un lavoratore fosse e dovesse restare umiliata. Furono norme di inciviltà imposte da Renzi con voti di fiducia. Bene fa il Pd di oggi a riconoscere autocriticamente che fu una grave lesione dei diritti dei lavoratori.</p>
<p>E non è il Pd di ora che si deve vergognare di abolire norme prima votate. Ma è lui, Renzi, che si dovrebbe battere il petto per averle imposte. Tradendo del tutto il corso storico delle lotte sociali sostenute dal Pd in difesa dei lavoratori, da sempre.  Ancor di più perché negli anni, quelle norme, invece di far crescere l’occupazione con “tutele crescenti”, come venne propagandato, hanno di fatto accresciuto la precarizzazione.</p>
<p>È imbarazzante l’affannosa e ingannevole comunicazione della Meloni, e soci, sul presunto milione di nuovi posti di lavoro. Quando da 25 mesi si produce di meno, il PIL previsto è più che dimezzato, e aumentano solo le povertà e il debito pubblico al ritmo di circa 10 miliardi ogni mese. A carico delle presenti e future generazioni!</p>
<p>E’ imbarazzante, anzi vergognoso, perché non si dice che nel trimestre vengono considerati “occupati” anche coloro che hanno lavorato per una sola ora retribuita, i cassaintegrati, e i contrattisti. Per ogni contrattista figurano tre occupati nel trimestre, E’ sempre lo stesso lavoratore, perché l’Istat conteggia i contratti non le persone!</p>
<p>Una volta un emigrato che scriveva contento di aver trovato occupazione rendeva felici i genitori, se pur tristi dell’assenza. Soprattutto la fidanzata che aspettava la chiamata.</p>
<p>Oggi spesso dei genitori devono mandare soldi ai figli pure occupati, ma sottopagati!</p>
<p>Interessano o no la società tali norme incivili, dannose nei fatti, quindi da abolire? <strong>Sì</strong>.</p>
<figure id="attachment_112001" aria-describedby="caption-attachment-112001" style="width: 350px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/05/Cantieri-incidenti-mortali.jpg"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-112001" src="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/05/Cantieri-incidenti-mortali-350x239.jpg" alt="" width="350" height="239" srcset="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/05/Cantieri-incidenti-mortali-350x239.jpg 350w, https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/05/Cantieri-incidenti-mortali-750x513.jpg 750w, https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/05/Cantieri-incidenti-mortali.jpg 804w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></a><figcaption id="caption-attachment-112001" class="wp-caption-text"><em>Cantiere e incidente sul lavoro</em></figcaption></figure>
<p><strong>Secondo quesito</strong>. Oggi vi sono norme che differenziano retribuzioni e tutele tra lavoratori che svolgono le stesse funzioni. Tra chi lavora in piccole imprese con meno di 15 lavoratori e chi in imprese medio-grandi. È evidente che i datori di lavoro delle piccole imprese non hanno le stesse forze economiche di quelli delle medio-grandi. Questo non deve precostituire condizioni per diseguaglianze tra lavoratori che negli stessi tempi svolgono le stesse funzioni. Il lavoro deve avere lo stesso valore. Le piccole imprese sono utili e producono benessere nella società. Quindi deve essere il Governo a garantire condizioni agevolative verso le piccole imprese. Con fondi di bilancio. Invece di continuare con 15-20 condoni, coprendo chi specula ed evade.</p>
<p>Abolire le norme che discriminano interessa o no la società? Oltretutto è un aspetto di civiltà, di eguaglianza e di giustizia sociale, quella pure invocata in questi giorni, univocamente, dal Presidente Mattarella e dal nuovo Papa, a salvaguardia della dignità del lavoro e dei lavoratori. Anche perché Loro ci ricordano che senza giustizia sociale non ci sarà Pace. Andiamo a votare <strong>Sì</strong>.</p>
<figure id="attachment_68662" aria-describedby="caption-attachment-68662" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2021/03/Precari-legge-12-protesta-in-Calabria-foto-e1615409806668.jpg"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-68662" src="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2021/03/Precari-legge-12-protesta-in-Calabria-foto-e1615409806668-300x213.jpg" alt="" width="300" height="213" srcset="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2021/03/Precari-legge-12-protesta-in-Calabria-foto-e1615409806668-300x213.jpg 300w, https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2021/03/Precari-legge-12-protesta-in-Calabria-foto-e1615409806668-120x86.jpg 120w, https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2021/03/Precari-legge-12-protesta-in-Calabria-foto-e1615409806668-350x250.jpg 350w, https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2021/03/Precari-legge-12-protesta-in-Calabria-foto-e1615409806668-750x532.jpg 750w, https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2021/03/Precari-legge-12-protesta-in-Calabria-foto-e1615409806668.jpg 894w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><figcaption id="caption-attachment-68662" class="wp-caption-text"><em>Protesta di lavoratori precari</em></figcaption></figure>
<p><strong>Terzo quesito</strong>. Serve a contrastare la precarizzazione dei rapporti di lavoro. Per abolire norme che consentono la nascita di false cooperative e un’infinità di tipologie di contratto a tempi determinati, a progetto, ad personam, a partite IVA, a finti rapporti autonomi. Cancellare norme che producono lavoro sottopagato e precarizzazioni è urgentissimo per le presenti e per le future generazioni.</p>
<p>Vuol dire contrastare la precarietà dilagante, per cui i giovani non possono programmare alcun progetto di vita e non hanno alcuna sicurezza per il futuro.</p>
<p>Abolirle vuol dire anche evitare che le presenti e le future generazioni debbano trovarsi in una vita da pensionati con gli acciacchi dell’età e in condizioni di povertà.</p>
<p>Oggi, passati al regime contributivo, l’importo delle pensioni è determinato da quanto si mette da parte con le trattenute previdenziali. Se le generazioni odierne continueranno a vivere nella precarietà del lavoro, pure mal retribuito, cosa possono cumulare nel fondo pensioni? Quale importo avranno? Saranno condizioni di diffusa miseria!</p>
<p>Ecco perché i primi a correre in massa a votare dovranno essere i giovani, nel loro diretto interesse di abolire norme che li destinano a un futuro di sicura indigenza.</p>
<p>Ma devono correre anche i loro nonni e i loro genitori per difenderli.</p>
<p>Hanno un bel dire l’on. Procaccini e soci, dall’alto dei loro 15-20mila euro mensili affermando che “i quesiti non interessano la società!” Parole indegne.</p>
<p>Tutti i precari sono società. Chi governa non sta provvedendo. Aboliamo le norme, <strong>Sì</strong>.</p>
<figure id="attachment_112002" aria-describedby="caption-attachment-112002" style="width: 196px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/05/Morto-sul-cantiere.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-112002" src="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/05/Morto-sul-cantiere.jpg" alt="" width="196" height="183" /></a><figcaption id="caption-attachment-112002" class="wp-caption-text"><em>Incidente sul lavoro</em></figcaption></figure>
<p><strong>Quarto quesito:</strong> Riguarda la sicurezza sui posti di lavoro. Con i 1.090 lavoratori morti nel 2024, tre ogni giorno lavorativo, non dovremmo esitare e correre ad abolire le norme che consentono sub appalti a catena. Senza che il vincitore dell’appalto abbia responsabilità. I promotori hanno individuato che il sistema degli appalti e dei sub appalti a catena “produce incidenti mortali” e infortuni. Che sono spaventosamente aumentati. Non si consente neppure al giudice di individuare le responsabilità. Perché entra in gioco uno scarica barile tra imprese. Mentre gli infortunati e i familiari dei deceduti sul lavoro rischiano di non essere mai risarciti e di non avere giustizia. Non risolve niente l’annuncio della Presidente del Consiglio per vantarsi di aver messo 600 milioni in più da dare alle imprese per rafforzare le misure di sicurezza. Già nei capitolati di appalto l’impresa vincitrice ha una bella cifra solo destinata alla formazione e alla messa in opera delle necessarie misure di sicurezza. Il punto è sempre lo stesso. Per mancanza di Ispettori i cantieri non vengono controllati e quei soldi non si sa neppure come vengono utilizzati.</p>
<p>In Italia abbiamo ispettori meno della metà della Germania destinati a ispezionare, a parità di lavori in corso. Quindi non ci vogliono più soldi alle imprese. Bisogna limitare i sub appalti. Ci vuole la responsabilità dell’impresa vincitrice. Ci vogliono adeguate assunzioni di ispettori che visitino i cantieri. È inutile recriminare a ogni lavoratore morto, col rituale “mai più”. Il caduto civile va certo onorato con un lutto partecipato, belle omelie e corone di fiori. Per onorarlo davvero bisogna andare a cancellare le norme che sono  causa degli infortuni e delle morti sul lavoro.  Andiamo a votare <strong>Sì</strong>.</p>
<figure id="attachment_112004" aria-describedby="caption-attachment-112004" style="width: 350px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/05/Papa-Francesco.-a-Lampedusa.jpg"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-112004" src="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/05/Papa-Francesco.-a-Lampedusa-350x197.jpg" alt="" width="350" height="197" srcset="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/05/Papa-Francesco.-a-Lampedusa-350x197.jpg 350w, https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/05/Papa-Francesco.-a-Lampedusa.jpg 750w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></a><figcaption id="caption-attachment-112004" class="wp-caption-text"><em>Papa Francesco a Lampedusa</em></figcaption></figure>
<p><strong>Quinto quesito</strong>. Propone di concedere la cittadinanza agli immigrati maggiorenni dopo cinque anni di residenza. Oggi ce ne vogliono 10. Dimezzare i tempi di permanenza è prima di tutto un atto di umanità e di civiltà. Ma è anche un atto di interesse. L’Italia sta soffrendo una grave crisi demografica che sta producendo una voragine tra generazioni e produrrà un futuro carico di incognite sociali.</p>
<p>Stanno diminuendo le nascite. Stanno crescendo i numeri dei giovani che vanno via,</p>
<p>Le politiche del Governo verso gli immigrati sono disumane, fasulle e dannose.</p>
<p>Noi abbiamo quasi 30 milioni di emigrati sparsi per il mondo. Dovremmo essere più accoglienti. Dovremmo ricordarci dei nostri avi, delle loro sofferenze e dei loro pericolosi viaggi, delle brutte accoglienze ricevute e di quante umiliazioni hanno superato pure di riuscire a migliorare le condizioni di vita delle proprie famiglie. Ancora di più noi meridionali, che vediamo i nostri figli partire quotidianamente, dovremmo essere più umani ed accoglienti. Senza accodarci alle parole di odio, di insulto e denigrazione verso chi arriva, dopo aver sfidato più volte pericoli di morte. Che a migliaia non superano, affogando, o restando già prima soffocati dalla sabbia dei deserti da attraversare. Invece troppi, pure da noi, sostengono politiche incivili e disumanizzanti con l’invenzione della deportazione in Albania!</p>
<p>Nel mentre in Italia proprio dappertutto, ma di più nel Nord, gli immigrati servono in ogni settore. E quegli stessi ambienti che “vomitano espressioni odiose verso di loro” li schiavizzano e se ne servono in nero in ogni settore, sottopagati e senza tutele, perché non riconosciuti. Una società, la nostra, che si dichiara civile più di altre, ma che consuma ipocrisie e vigliaccherie, tenendole nascoste. Sulla pelle di immigrati, novelli “miserabili”. Noi dovremmo essere i primi a concedere la cittadinanza appena uno è nato sul “nostro” suolo. Con la consapevolezza che ognuno è cittadino del mondo. Dapprima dove nasce. Poi lì dove la vita lo porta a vivere. Predisponendo politiche di accoglienza con formazione alfabetica e civica. Dimezzare a cinque anni di permanenza il diritto alla cittadinanza a residenti maggiorenni è solo un passettino da compiere con l’abolizione delle norme che ora ne obbligano 10. Andiamo a votare <strong>Sì</strong>.</p>
<p>E saranno <strong>5 Sì</strong>.</p>
<p><em>Angelo Falbo &#8211; Responsabile Lega SPI CGIL del Reventino</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilreventino.it/ma-davvero-i-quesiti-referendari-non-interessano-la-societa-ci-sono-in-giro-affermazioni-ingannevoli-e-beffarde/">Ma, davvero i quesiti referendari non interessano la società? Ci sono in giro affermazioni ingannevoli e beffarde</a> proviene da <a href="https://www.ilreventino.it">ilReventino.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ilreventino.it/ma-davvero-i-quesiti-referendari-non-interessano-la-societa-ci-sono-in-giro-affermazioni-ingannevoli-e-beffarde/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Con il Referendum possiamo abolire Leggi sbagliate: questa volta decidi Tu per Te, per i Figli e per i Nipoti</title>
		<link>https://www.ilreventino.it/con-il-referendum-possiamo-abolire-leggi-sbagliate-questa-volta-decidi-tu-per-te-per-i-figli-e-per-i-nipoti/</link>
					<comments>https://www.ilreventino.it/con-il-referendum-possiamo-abolire-leggi-sbagliate-questa-volta-decidi-tu-per-te-per-i-figli-e-per-i-nipoti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Angelo Falbo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Mar 2025 09:54:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[OPINIONI]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo Falbo]]></category>
		<category><![CDATA[cittadinanza]]></category>
		<category><![CDATA[diritto]]></category>
		<category><![CDATA[dovere]]></category>
		<category><![CDATA[giusta causa]]></category>
		<category><![CDATA[immigrati]]></category>
		<category><![CDATA[lavoratori]]></category>
		<category><![CDATA[Lega SPI - CGIL]]></category>
		<category><![CDATA[leggi]]></category>
		<category><![CDATA[licenziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[morti sul lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[precarietà]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[Reventino]]></category>
		<category><![CDATA[scheda]]></category>
		<category><![CDATA[SPI CGIL]]></category>
		<category><![CDATA[voto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilreventino.it/?p=108507</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Direttivo della Lega SPI CGIL del Reventino, ha valutato le varie questioni in corso, collocate in uno scenario internazionale crudele e turbolento. Ha esaminato una questione interna alla quale sono appese le prospettive di abolizione di norme legislative sbagliate. Per migliorare le condizioni di milioni di lavoratori ora precari, o esposti a licenziamenti ingiustificati, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilreventino.it/con-il-referendum-possiamo-abolire-leggi-sbagliate-questa-volta-decidi-tu-per-te-per-i-figli-e-per-i-nipoti/">Con il Referendum possiamo abolire Leggi sbagliate: questa volta decidi Tu per Te, per i Figli e per i Nipoti</a> proviene da <a href="https://www.ilreventino.it">ilReventino.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Direttivo della Lega SPI CGIL del Reventino, ha valutato le varie questioni in corso, collocate in uno scenario internazionale crudele e turbolento. Ha esaminato una questione interna alla quale sono appese le prospettive di abolizione di norme legislative sbagliate. Per migliorare le condizioni di milioni di lavoratori ora precari, o esposti a licenziamenti ingiustificati, o esposti ad infortuni troppe volte pure mortali. Per fare un passo avanti nei rapporti di maggiore civiltà nei confronti degli immigrati maggiorenni e residenti in Italia da decenni e decenni rimasti senza “cittadinanza”. Andando a votare 5 Sì ai 5 quesiti.</p>
<p>Ecco il documento approvato.</p>
<figure id="attachment_108509" aria-describedby="caption-attachment-108509" style="width: 350px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/03/CGIL-Landini.jpg"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-108509" src="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/03/CGIL-Landini-350x233.jpg" alt="" width="350" height="233" srcset="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/03/CGIL-Landini-350x233.jpg 350w, https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/03/CGIL-Landini-1024x683.jpg 1024w, https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/03/CGIL-Landini-750x500.jpg 750w, https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/03/CGIL-Landini-1140x760.jpg 1140w, https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/03/CGIL-Landini.jpg 1170w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></a><figcaption id="caption-attachment-108509" class="wp-caption-text"><em>Il segretario Cgil Landini</em></figcaption></figure>
<p>Fra qualche mese ci sarà una tornata elettorale referendaria. Per abolire norme regressive e incivili che condizionano negativamente i rapporti di lavoro a danno degli operai e dei dipendenti in ogni settore.</p>
<p>Questa volta decidi Tu, per Te, per i Figli e per i Nipoti.</p>
<p>Se prima non votavi, ora dovrai esercitare il diritto-dovere di andare a votare.</p>
<p>Non potrai rifiutarti dicendo di essere deluso dei Partiti. Di essere stato tradito dai candidati che si son fatti gli affari loro. Non potrai affermare “che sono tutti uguali”.</p>
<p>Non potrai scusarti dicendo che “tanto non cambia niente”.</p>
<p>Non dovrai votare né simboli di partito, né candidati.</p>
<p>La sera stessa dei risultati se vinceranno i Sì con il 50% più uno del corpo elettorale, il risultato obbligherà Chi governa a cancellare dalle Leggi le norme abolite.  Se il Governo non lo farà sarà inadempiente. E dovremo ricordarcene bene partecipando alle successive elezioni politiche. Non votandoli. Di che si tratta?</p>
<figure id="attachment_108508" aria-describedby="caption-attachment-108508" style="width: 264px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/03/CGIL-GIovani-2.jpg"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-108508" src="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/03/CGIL-GIovani-2-264x350.jpg" alt="" width="264" height="350" srcset="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/03/CGIL-GIovani-2-264x350.jpg 264w, https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/03/CGIL-GIovani-2-771x1024.jpg 771w, https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/03/CGIL-GIovani-2-1157x1536.jpg 1157w, https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/03/CGIL-GIovani-2-750x996.jpg 750w, https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/03/CGIL-GIovani-2-1140x1514.jpg 1140w, https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2025/03/CGIL-GIovani-2.jpg 1200w" sizes="(max-width: 264px) 100vw, 264px" /></a><figcaption id="caption-attachment-108508" class="wp-caption-text"><em>Il manifesto Cgil che invita al voto</em></figcaption></figure>
<p><strong>Una scheda riguarda la concessione della cittadinanza italiana</strong> a immigrati maggiorenni residenti in Italia. <strong>Votando Sì</strong> si potrà concedere la cittadinanza ai maggiorenni dopo cinque anni di residenza continuata. Sulla questione degli immigrati, noi con circa di 30 milioni di emigrati ovunque, dovremmo essere più umani e accoglienti. Non seminando ostilità. Come fanno le destre dappertutto. Da Noi la Lega e Fratelli d’Italia (?). Personalmente da anni penso che Chi nasce in un luogo &#8211; Stato ha diritto di essere cittadino di quel posto. Fin dal primo giorno. Per avere poi la cittadinanza dove si troverà a vivere. Rispettandone le leggi di convivenza.</p>
<p>Gli altri quattro quesiti riguardano il mondo del Lavoro</p>
<p><strong>Su una scheda con il Sì,</strong> si abolisce la norma che consente all’impresa di licenziare un lavoratore. Senza giusta causa. Senza obbligo di reintegro. Solo un indennizzo!</p>
<p><strong>Su una scheda con il Sì, </strong>si vogliono cancellare le norme che limitano le indennità nelle imprese con fino a 15 dipendenti. Ora se un dipendente viene licenziato senza giusta causa, pur con 20 anni di lavoro, può ottenere solo sei mesi di indennità!</p>
<p><strong>Su una scheda con il Sì</strong>, si vogliono contrastare le precarietà. cancellando le norme che consentono una svariata tipologia di contratti a termine. Precarizzando il lavoro.</p>
<p><strong>Su una scheda con</strong> <strong>il Sì,</strong> si vogliono estendere le responsabilità infortunistiche a tutti i soggetti della catena degli appalti e sub appalti. Oggi di fronte ad un infortunio, troppe volte pure mortale, con gli appalti e i subappalti a catena si finisce che nessuno è colpevole. Assistiamo alla commozione di S. Messe e posa di corone, Le responsabilità degli incidenti si diluiscono senza quasi mai giustizia e indennizzi ai familiari.</p>
<p>Ogni elettore riceverà cinque schede. Può votare quelle che vuole. Noi invitiamo a votarle tutte e cinque.</p>
<p>Non bisogna aver timore di non superare lo sbarramento, rinunciando. La validità sociale e civile dei quesiti tendenti all’abolizione di norme dannose, richiede la più massiccia partecipazione. Dopo Chi governa dovrà comunque fare i conti con le volontà popolari, dei cittadini elettori.</p>
<p>ANDIAMO IN MASSA E …CE LA FAREMO: Sì-Sì-Sì-Sì e Sì</p>
<p><em>Angelo Falbo &#8211; Lega SPI CGIL del Reventino</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilreventino.it/con-il-referendum-possiamo-abolire-leggi-sbagliate-questa-volta-decidi-tu-per-te-per-i-figli-e-per-i-nipoti/">Con il Referendum possiamo abolire Leggi sbagliate: questa volta decidi Tu per Te, per i Figli e per i Nipoti</a> proviene da <a href="https://www.ilreventino.it">ilReventino.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ilreventino.it/con-il-referendum-possiamo-abolire-leggi-sbagliate-questa-volta-decidi-tu-per-te-per-i-figli-e-per-i-nipoti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Potere d’acquisto logora chi non ce l’ha</title>
		<link>https://www.ilreventino.it/il-potere-dacquisto-logora-chi-non-ce-lha/</link>
					<comments>https://www.ilreventino.it/il-potere-dacquisto-logora-chi-non-ce-lha/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Angelo Falbo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Oct 2024 18:53:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[OPINIONI]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo Falbo]]></category>
		<category><![CDATA[cgil]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[giorgetti]]></category>
		<category><![CDATA[Governo]]></category>
		<category><![CDATA[inflazione]]></category>
		<category><![CDATA[Lega Spi-Cgil del Reventino]]></category>
		<category><![CDATA[manovra economica]]></category>
		<category><![CDATA[Meloni]]></category>
		<category><![CDATA[ministero]]></category>
		<category><![CDATA[Ministro]]></category>
		<category><![CDATA[potere d'acquisto]]></category>
		<category><![CDATA[SPI CGIL]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilreventino.it/?p=104132</guid>

					<description><![CDATA[<p>Solo l’altra notte è stato presentato il Bilancio con le cifre, ma per la mobilitazione sono bastate le indicazioni di Giorgetti di alcune settimane addietro, quando annunciava sacrifici per tutti. In verità si capiva che continuavano le affermazioni menzognere e ingannevoli. Alludeva a eventuali tassazioni degli extraprofitti. Ma le contrapposizioni interne alla maggioranza, soprattutto di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilreventino.it/il-potere-dacquisto-logora-chi-non-ce-lha/">Il Potere d’acquisto logora chi non ce l’ha</a> proviene da <a href="https://www.ilreventino.it">ilReventino.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Solo l’altra notte è stato presentato il Bilancio con le cifre, ma per la mobilitazione sono bastate le indicazioni di Giorgetti di alcune settimane addietro, quando annunciava sacrifici per tutti.</p>
<p>In verità si capiva che continuavano le affermazioni menzognere e ingannevoli.</p>
<p>Alludeva a eventuali tassazioni degli extraprofitti. Ma le contrapposizioni interne alla maggioranza, soprattutto di Forza Italia legata alla Banca Mediolanum di Berlusconi, hanno fatto capire che alla fine sarebbe accaduto peggio di quanto già accaduto lo scorso anno.</p>
<p>L’anno scorso fu consentito, invece di pagare qualche cifra in tassazione, di accantonate delle cifre in deposito bancario.</p>
<p>Quest’anno la chiamata ai sacrifici comuni si è tramutata in un beffa ridicola: le banche sono chiamate a prestare 3 miliardi e mezzo da destinare ingannevolmente alla Sanità… anticipando soldi che poi il Governo dovrà restituire a partire dal Bilancio 2027&#8230; quando ci sarà un nuovo Governo &#8211; Cioè a carico del futuro.</p>
<p>Proprio come per altri 9 miliardi e mezzo di deficit che saranno a carico di future generazioni.</p>
<p>Nel mentre si continua con una ventina di condoni.</p>
<p>A ridurre il finanziamento alla Sanità in rapporto al PIL, tradendo le promesse fatte ai Medici e agli Infermieri</p>
<p>A continuare a tenere la Scuola in crescente declino.</p>
<p>Tanto accade nello scenario drammatico delle due guerre vicine a Noi. Seminano morti e distruzioni materiali con spese ingenti a vantaggio di guerrafondai. Mentre si stanno riversando i rincari e l’inflazione sui ceti sociali popolari e più indifesi, costretti a forti restrizioni del potere di acquisto con impoverimenti ulteriori.</p>
<p>Meno spese e acquisti alimentari e per cibi di qualità inferiori.</p>
<p>Meno cure e più sofferenze diffuse.</p>
<p>Si giustificano i governanti con la metafora abusata della coperta che è corta.</p>
<p>Ma ingannano anche i loro elettori dei ceti popolari che li hanno votati.</p>
<p>Favoriscono spudoratamente gli evasori… e per una parte di cittadini c’è l’invito a concordare quanto pagare.</p>
<p>Mentre lavoratori Dipendenti e Pensionati pagano alla fonte, non evadono e non possono neppure chiedere di concordare quanto pagare!</p>
<p>Creando nel Paese ceti e categorie di protetti e di altri  fiscalmente castigati.</p>
<p>A ciò si aggiunge la dannosa politica di volere la Flat-tax… un sistema fiscale portato a tre aliquote che</p>
<p>1 &#8211; contrasta con il principio costituzionale della contribuzione progressiva,</p>
<p>2 &#8211; favorisce i redditi alti e altissimi e crea ammanchi al bilancio dello Stato</p>
<p>3 &#8211; provoca tagli ai servizi con inevitabile maggiore dequalificazione</p>
<p>4 &#8211; e,  al contempo spinge i rincari a carico dei ceti popolari, con entrate basse e medio basse.</p>
<p>Da anni Dipendenti e Pensioni perdono potere d’acquisto.</p>
<p>In questi ultimi anni le condizioni si sono aggravate perché si sono aggiunte delle pesanti concause:</p>
<p>1 &#8211; l’inflazione che, da quando fu abolita la Scala mobile, non è più possibile contrastare , sostituita da basse percentuali di rivalutazioni che pure a loro volta non vengono da tre anni riconosciute totalmente a tutti, ma in forme decrescenti ai importi a scalare</p>
<p>2 &#8211; le cure sanitarie che stanno divenendo impossibili e che risucchiano in certe situazioni più del cento per cento del cedolino pensionistico.</p>
<p>Queste ultime due concause, sono in grado nel giro dei prossimi due tre anni di provocare altri due milioni di cittadini che non potranno curarsi più, in aggiunta ai già 2 milioni e mezzo.</p>
<p>Per il doppio fenomeno di avere.</p>
<p>1-Redditi da lavoro dipendente e cedole pensionistiche ferme al palo.</p>
<p>2-Mentre gli acciacchi degli invecchiamenti cresceranno e cresceranno i costi delle cure.</p>
<p>Queste semplici considerazioni non richiedono mobilitazioni dimostrative, ma una mobilitazione permanente e generale.</p>
<p>Interessano tutte le categorie e tutti gli elettori destinati all’invecchiamento.</p>
<p>Interessano ancor di più i Giovani che si troveranno a vivere in condizioni di estreme povertà diffuse. Per la disoccupazione ancora elevata, per la precarietà e il lavoro sotto pagato.</p>
<p>Oggi attraverso una informazione generalmente asservita riesce difficile far capire cosa succederà. Si producono inganni su inganni ripetendo e ripetendo che con questo governo l’occupazione è ai massimi storici.</p>
<p>Ma non dicono che si tratta per migliaia e migliaia di “occupati” di poche ore lavorative al mese, occasioni temporanee e sottopagate, che a loro volta consentiranno livelli pensionistici davvero da futura miseria.</p>
<p>Ecco perché i Giovani dovrebbero essere in prima fila nelle mobilitazioni, invece di sapersi organizzare generalmente solo e soltanto per correre a agli spettacoli d’ogni tipo, trascurando di riflettere su ciò che sta succedendo intorno a loro e cosa potrà riservare a loro il futuro.</p>
<p>Noi che siamo Genitori e Nonni, veniamo da percorsi di impegni politici e sindacali e dobbiamo continuare a sentirci impegnati, ma scendendo in Piazza dobbiamo saper dire Loro che se non si mobiliteranno ora insieme a Noi domani resteranno soli e sconfitti.</p>
<p>E perderanno non solo le condizioni di un certo benessere di cui ancora si può godere, ma anche definitivamente la dignità di avere piena cittadinanza.</p>
<p>Concludendo va detto che tutto il quadro degli aspetti economico-sociali sarà aggravato dell’Autonomia differenziata, ove si arrivasse all’applicazione. E’ Legge già in vigore.</p>
<p>Sono stati presentati 5 ricorsi alla Consulta di Stato per abolirla totalmente e/o per rivederne delle norme da disapplicare, da parte delle Regioni: Sardegna, Campania, Puglie, Emilia Romagna e Toscana.</p>
<p>Sono state raccolte più di un milione e mezzo di firme per abolirla totalmente, consegnate alla Cassazione. Per verifica e consentire lo svolgimento di un Referendum abrogativo, che per essere valido ha bisogno del 50% più uno di elettori andati al voto. Ora bisogna aspettare stando mobilitati per riuscire a coinvolgere più elettori possibili ad andare ai Seggi.</p>
<p><strong>Intanto adoperiamoci ad essere numerosi in questa manifestazione indetta per il prossimo 30 ottobre davanti alla Prefettura.</strong></p>
<p><em><strong>Angelo Falbo, </strong><strong>Responsabile Lega SPI CGIL del Reventino</strong></em></p>
<figure id="attachment_104135" aria-describedby="caption-attachment-104135" style="width: 720px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG-20241027-WA0066.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-104135 size-full" src="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG-20241027-WA0066.jpg" alt="" width="720" height="720" srcset="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG-20241027-WA0066.jpg 720w, https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG-20241027-WA0066-350x350.jpg 350w, https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG-20241027-WA0066-150x150.jpg 150w, https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2024/10/IMG-20241027-WA0066-75x75.jpg 75w" sizes="(max-width: 720px) 100vw, 720px" /></a><figcaption id="caption-attachment-104135" class="wp-caption-text"><em>La locandina</em></figcaption></figure>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilreventino.it/il-potere-dacquisto-logora-chi-non-ce-lha/">Il Potere d’acquisto logora chi non ce l’ha</a> proviene da <a href="https://www.ilreventino.it">ilReventino.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ilreventino.it/il-potere-dacquisto-logora-chi-non-ce-lha/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Assemblea congressuale della Lega SPI CGIL del Reventino: il resoconto</title>
		<link>https://www.ilreventino.it/assemblea-congressuale-della-lega-spi-cgil-del-reventino-il-resoconto/</link>
					<comments>https://www.ilreventino.it/assemblea-congressuale-della-lega-spi-cgil-del-reventino-il-resoconto/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[La redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Nov 2022 08:18:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FATTI]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo Falbo]]></category>
		<category><![CDATA[assemblea]]></category>
		<category><![CDATA[Assemblea congressuale]]></category>
		<category><![CDATA[cgil]]></category>
		<category><![CDATA[congresso]]></category>
		<category><![CDATA[Gianni Dattilo]]></category>
		<category><![CDATA[Lega SPI - CGIL]]></category>
		<category><![CDATA[Michele Chiodo]]></category>
		<category><![CDATA[Michele Iannello]]></category>
		<category><![CDATA[pensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Raffaele Anania]]></category>
		<category><![CDATA[Raffaella Perri]]></category>
		<category><![CDATA[Reddito di cittadinanza]]></category>
		<category><![CDATA[resoconto]]></category>
		<category><![CDATA[Reventino]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<category><![CDATA[segretario]]></category>
		<category><![CDATA[sindacato]]></category>
		<category><![CDATA[SPI CGIL]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilreventino.it/?p=86839</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel pomeriggio di giorno 15 presso la Sala consiliare del Comune di Decollatura si è svolta l’Assemblea congressuale della Lega SPI CGIL del Reventino. Sono stati presenti il Segretario SPI dell’Area Vasta, Gianni Dattilo, il Segretario CGIL dell’Area CZ-VV- KR , Enzo Scalese, i due componenti della Segreteria SPI Area Vasta, Ernesta Taverniti e Michele [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilreventino.it/assemblea-congressuale-della-lega-spi-cgil-del-reventino-il-resoconto/">Assemblea congressuale della Lega SPI CGIL del Reventino: il resoconto</a> proviene da <a href="https://www.ilreventino.it">ilReventino.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel pomeriggio di giorno 15 presso la Sala consiliare del Comune di Decollatura si è svolta l’Assemblea congressuale della Lega SPI CGIL del Reventino.</p>
<p>Sono stati presenti il Segretario SPI dell’Area Vasta, Gianni Dattilo, il Segretario CGIL dell’Area CZ-VV- KR , Enzo Scalese, i due componenti della Segreteria SPI Area Vasta, Ernesta Taverniti e Michele Iannello.</p>
<p>Ha presentato l’iniziativa la responsabile della Camera del Lavoro di Decollatura, Giuliana Muscia, delineando le finalità dell’incontro e comunicando la meritoria opera della Lega nella nostra zona.</p>
<p>Sono intervenuti per i Saluti i Sindaci di Decollatura, ing. Raffaella Perri, e di Soveria Mannelli, dott. Michele Chiodo, i quali hanno sottolineato l’importanza della presenza della CGIL e della Lega, quale associazione di Pensionati, per la loro attività professionale e di socializzazione delle problematiche socio-sanitarie da affrontare entro il contesto delle popolazioni dei Comuni dell’Ambito, di cui è Capofila Soveria Mannelli. Si sono detti lieti dell’invito e interessati ai lavori della riunione.</p>
<p>È seguita la relazione da parte del Responsabile della Lega SPI CGIL del Reventino. Angelo Falbo (che è possibile visualizzare e/o scaricare: <span style="text-decoration: underline;"><a href="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2022/11/LEGA-CONGRESSSO-RELAZIONE-15-NOV-DATTILO.pdf" target="_blank" rel="noopener">LEGA CONGRESSSO RELAZIONE 15 NOV DATTILO</a></span>, in forma integrale).</p>
<p>Sono intervenuti Pensionati della zona, desiderosi di trovarsi insieme e a partecipare interessati allo svolgimento dell’incontro.</p>
<p>Sono seguiti diversi interventi:</p>
<p>Raffaele Rotella, componente del Direttivo della Lega, tra le altre argomentazioni ha enucleato l’interessante proposta di invito ai due Sindaci a promuovere la nascita della Città del Reventino, lavorando insieme per l’unificazione degli sforzi amministrativi, degli impegni, rendendosi di riferimento delle prospettive di riscatto dell’intera area interna.</p>
<p>Raffaele Anania ha ragionato, partendo da una sua personale condizione, sulla necessità di sviluppare attenzioni verso le difficoltà generali delle popolazioni dei Comuni dell’area d’interesse.</p>
<p>Belfiore, ogni tanto, dal posto sottolineava i suoi dissensi e proposte circa le rivendicazioni dei Pensionati, di cui il Sindacato deve tener conto.</p>
<p>Michele Iannello ha enumerato problemi e proposte, sottolineando i gravissimi ritardi della Regione e, in sintonia con quanto esposto nella relazione, ha avvertito sulla necessità di impegni nostri costanti e determinati, perché le sofferenze nel campo socio-sanitario sono crescenti, soprattutto nelle popolazioni delle aree interne dove l’indice di invecchiamento è galoppante e determina la caduta dei servizi, ad uno alla volta, perché l’invecchiamento della popolazione, con redditi bassissimi, fa venire meno le entrate, creando più difficoltà di bilancio agli Amministratori. Mentre nella Regione Calabria si continuano a perdere e a disperdere fondi. Perché Occhiuto, Presidente e Commissario, non riesce, malgrado i proclami ottimistici a venire a capo degli enormi disservizi nella Sanità.</p>
<p>È seguito l’intervento appassionato del dott. Michele Chiodo, Sindaco di Soveria Mannelli, il quale, da competente in materia sanitaria e da sperimentato amministratore locale, ha sviluppato ampie argomentazioni sulle problematiche presenti nella Sanità regionale e locale, e su quelle amministrative e specificamente dell’Ambito. Ha enumerato interventi positivi e le deficienze dell’organico del personale, concludendo, in relazione a quanto ascoltato che il Piano di Zona permette valide iniziative, mentre per il finanziamento dell’Area Pilota, davvero dopo oltre dieci anni ancora non si riescono ad utilizzare  i fondi  di circa 14milioni. Esaminando le proposte contenute nel piano delle richieste si dice amareggiato per la troppa dispersione e la inutilità  di alcune, concorda invece su diverse altre nella speranza di poterle presto attuare.</p>
<p>Conclude l’incontro il Segretario Gianni Dattilo. Egli espone una serie di considerazioni sull’attualità, internazionale e nazionale, soffermandosi sulle difficoltà presenti nella nostra Regione. Concorda con il taglio e il contenuto della Relazione e si dilunga sull’aspetto di triplice drammaticità: invecchiamento della popolazione, poche nascite, molte partenze di giovani formati. Chi ci sarà in futuro? Qui enuncia una sua antica proposta: recuperare i giovani con sostanziosi aiuti economici sotto forma di borse di studio, per non farli partire, per recuperarne i rientri. Conclude con toni appassionati nella difesa del Reddito di cittadinanza, che, al di là degli scomposti abusi per mancati controlli preventivi, è risultata e resta una misura di sostegno sociale indispensabile per chi non può lavorare o non riesce a trovare lavoro. Una misura sul piano etico sociale che è consiste in una minima misura di redistribuzione della ricchezza, Perché se questo governo, come sembra voglia fare, si prende 3-4 miliardi da quel fondo, sicuramente i soldi andranno nelle tasche dei ceti benestanti E, allora che diremo? Con questo interrogativo lanciato nella sala, diretto ai diversi critici del RdC presenti, dice, “anche nelle nostre file”, si conclude l’incontro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilreventino.it/assemblea-congressuale-della-lega-spi-cgil-del-reventino-il-resoconto/">Assemblea congressuale della Lega SPI CGIL del Reventino: il resoconto</a> proviene da <a href="https://www.ilreventino.it">ilReventino.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ilreventino.it/assemblea-congressuale-della-lega-spi-cgil-del-reventino-il-resoconto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Inaugurato a Lamezia lo Sportello Sociale dello Spi Cgil</title>
		<link>https://www.ilreventino.it/inaugurato-a-lamezia-lo-sportello-sociale-dello-spi-cgil/</link>
					<comments>https://www.ilreventino.it/inaugurato-a-lamezia-lo-sportello-sociale-dello-spi-cgil/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[La redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Sep 2022 15:44:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[FATTI]]></category>
		<category><![CDATA[Area Vasta]]></category>
		<category><![CDATA[Claudia Carlino]]></category>
		<category><![CDATA[entro fine anno]]></category>
		<category><![CDATA[Gianni Dattilo]]></category>
		<category><![CDATA[ociale]]></category>
		<category><![CDATA[persone]]></category>
		<category><![CDATA[più fragili]]></category>
		<category><![CDATA[servizi gratuiti]]></category>
		<category><![CDATA[sette sportelli]]></category>
		<category><![CDATA[SPI CGIL]]></category>
		<category><![CDATA[sportello]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilreventino.it/?p=85387</guid>

					<description><![CDATA[<p>È stato inaugurato a Lamezia Terme lo Sportello Sociale dello Spi Cgil Area Vasta.  Si tratta di un’iniziativa inserita in una rete nazionale finalizzata a dare risposte alla popolazione anziana e ai cittadini fragili o che ne hanno bisogno  in termini di servizi sociali, sanitari, abitativi, fiscali, previdenziali, nonché in tutto ciò che riguarda politiche [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilreventino.it/inaugurato-a-lamezia-lo-sportello-sociale-dello-spi-cgil/">Inaugurato a Lamezia lo Sportello Sociale dello Spi Cgil</a> proviene da <a href="https://www.ilreventino.it">ilReventino.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">È stato inaugurato a Lamezia Terme lo <strong>Sportello Sociale dello Spi Cgil Area Vasta</strong>.  Si tratta di un’iniziativa inserita in una rete nazionale finalizzata a dare risposte alla popolazione anziana e ai cittadini fragili o che ne hanno bisogno  in termini di servizi sociali, sanitari, abitativi, fiscali, previdenziali, nonché in tutto ciò che riguarda politiche sociali, sanità e disabilità. La sede di Lamezia, in corso Giovanni Nicotera, negli attuali uffici della Cgil, sarà aperta lunedì, martedì e mercoledì con operatori formati per accogliere l’utenza e dare risposte certe.</p>
<p style="font-weight: 400;">Presenti all’inaugurazione di stamane il segretario generale Cgil Calabria Angelo Sposato, il segretario generale Spi Cgil Calabria Claudia Carlino, il segretario generale Cgil Calabria Area Vasta Enzo Scalese e il segretario generale Spi Cgil Area Vasta Gianni Dattilo.</p>
<p style="font-weight: 400;">«Lo Sportello Sociale di Lamezia ha un’importanza strategica in un territorio che ha bisogno di dare assistenza su servizi ai pensionati e alle loro famiglie rispetto ad una serie di aree tematiche. Vogliamo – ha affermato Claudia Carlino – anche aiutare il cittadino ad avvicinarsi alla pubblica amministrazione. Entro fine anno apriremo altri sette sportelli in tutta la regione».</p>
<p style="font-weight: 400;">«E’ un modo questo per avvicinarci ai bisogni e per discutere delle necessità delle aree interne – ha commentato Angelo Sposato -. Utilizzeremo al meglio questi sportelli, anche come contributo ad una politica che ha necessità di proposte. Daremo risposte alle persone e un messaggio in un momento in cui c’è un abbandono da parte di istituzioni ed enti sui territori, facendoci carico dei bisogni delle persone che vivono questa crisi in modo allarmante».</p>
<p style="font-weight: 400;">«I servizi sono completamente gratuiti – ha tenuto a chiarire Gianni Dattilo &#8211; . Da problemi di ricovero che di bollette, non autosufficienza, rsa e così via noi aiuteremo direttamente o reindirizzeremo chi ci chiederà aiuto con il fine contrastare la burocrazia e dare aiuto logistico».</p>
<p style="font-weight: 400;">Lo Sportello Sociale metterà anche in contatto con le associazioni convenzionate come Auser, Federconsumatori e Sunia. Aiuterà le persone e le loro famiglie a rendere effettivamente esigibili i loro diritti, raccogliendo la domanda sociale su cui costruire le vertenze e le iniziative negoziali proprie della contrattazione sociale territoriale. <img decoding="async" class="wp-image-85389 aligncenter" src="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2022/09/SEGRETARI-300x225.jpg" alt="" width="881" height="661" srcset="https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2022/09/SEGRETARI-300x225.jpg 300w, https://www.ilreventino.it/wp-content/uploads/2022/09/SEGRETARI.jpg 737w" sizes="(max-width: 881px) 100vw, 881px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ilreventino.it/inaugurato-a-lamezia-lo-sportello-sociale-dello-spi-cgil/">Inaugurato a Lamezia lo Sportello Sociale dello Spi Cgil</a> proviene da <a href="https://www.ilreventino.it">ilReventino.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ilreventino.it/inaugurato-a-lamezia-lo-sportello-sociale-dello-spi-cgil/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
