“La mortalità cardiovascolare negli ultimi 20 anni, grazie ai farmaci e alle terapie a disposizione si è ridotta di molto”. Ha detto la dottoressa Anna Marotta nell’incontro con gli alunni dell’Istituto agrario e socio sanitario. “I comportamenti scorretti, come la cattiva alimentazione, la sedentarietà, il fumo, l’abuso di alcol, il diabete, trigliceridi e colesterolo (cattivo) cominciano – ha aggiunto la cardiologa – ad avere effetti nocivi sull’apparato cardiovascolare spesso già durante l’infanzia o durante l’adolescenza”.
L’incontro è stato organizzato dal referente “Educazione alla Salute” dell’Istituto “Costanzo” di Decollatura in occasione della “Settimana del cuore” al quale ha partecipato l’Unità Operativa di Medicina e Cardiologia dell’ospedale di Soveria
Mannelli. Una presenza qualificata ed attenta quella dei medici in segno di adesione alla Campagna nazionale di prevenzione delle malattie cardiovascolari. L’iniziativa, è stata molto apprezzata dal dirigente scolastico Antonio Caligiuri, alunni, docenti e genitori, certi che le buone prassi e i comportamenti virtuosi vanno appresi e adottati precocemente, e la scuola è il luogo ideale per diffondere l’importanza della prevenzione.
Ad intrattenere per circa due ore gli studenti è intervenuta la equipe medica composta da Anna Marotta, cardiologa, Giovanni Carnovale e Giovanna Spina dell’U.O.C. di Soveria Mannelli. I medici hanno affrontato con professionalità e chiarezza l’importante argomento che fin dalle prime battute, la giovane platea si è resa consapevole dei rischi che va incontro per la salute cardiovascolare.
Particolare attenzione la dottoressa Marotta l’ha riservata alla prevenzione dell’ictus e infarto, causa invalidante e di morte più diffusa. Il dottore Carnovale si è soffermato sugli effetti negativi del fumo. La dottoressa Marotta ha sottolineato che alcuni dei fattori che contribuiscono alle malattie cardiovascolare non sono modificabili, come l’età, sesso ed ereditarietà e sui quali non è possibile intervenire e modificare. Da qui l‘importanza della prevenzione, che, oltre a un sano e corretto stile di vita richiede di sottoporsi a periodiche accertamenti e visite mediche.
Tutto questo per invitare i cittadini a riflettere sui rischi per la salute cardiovascolare e diffondere la cultura della prevenzione. Pertanto è stato consigliato di svolgere attività fisica (camminare almeno 30 minuti, correre, sci di fondo, nuoto ecc.).
Infine, le domande degli studenti e dei docenti sono state ampiamente soddisfatte dell’equipe medica, la quale ha elogiato gli
studenti per il comportamento corretto, attento e interessato.
I promotori dell’incontro e gli stessi medici sono certi che gli alunni sapranno fare tesoro e le notizie acquisite serviranno a migliorare la loro consapevolezza dei rischi e l’individuazione precoce dei sintomi relativi alle malattie cardiovascolari.




























