Non ha bisogno di troppe presentazioni il relatore che, mercoledì 3 dicembre 2025, ha interagito, in remoto, con gli studenti della scuola secondaria di primo grado dell’I.C. Bianco Alvaro di Sersale-Petronà per un’ora di lezione di educazione civica: il procuratore di Napoli Nicola Gratteri. Le nuove linee di educazione civica, decreto n. 183 del 7 settembre 2024 , esortano i docenti a parlare nelle classi di crimine organizzato per maturare scelte e condotte di contrasto all’ illegalità: la comunità educante di Sersale, dirigente scolastico Maria Brutto, non ha perso tempo. Più di duecento alunni di ben cinque paesi, oltre a Sersale e Petronà, anche Andali, Cerva e Zagarise, hanno seguito con interesse su piattaforma youtube le riflessioni del magistrato calabrese, mentre gli studenti della classe terza A della scuola secondaria di primo grado Petrona’ ha avuto l’opportunità di porre domande in diretta al procuratore di Gerace, anche saggista. Ne hanno fatte due di domande: una, alunno Antonio Pio fabiano, sulle nuove linee guida e l’altra, posta dalla studentessa Carmen Pignieri, sul contributo della società civile nell’azione di contrasto alle mafie. Come un buon padre di famiglia, Nicola Gratteri non ha lesinato utili precetti: “ Prendete le distanze dalle persone mafiose e da alcuni adulti che vogliono solo ingannarvi. La prima forma di antimafia è studiare. L’illegalità si combatte studiando. Arrivate a case, mettete il pigiama o la tuta, consegnate il cellulare a vostra madre fino alle 20 e studiate. Educare allo studio è educare alla libertà.”


L’incontro di alto pregio educativo è stato promosso dalla testata giornalistica, specializzata su tematiche scolastiche, La tecnica della scuola. L’iniziativa è stata presentata agli alunni dell’ I.C. Bianco Alvaro dal docente referente alla legalità Enzo Bubbo, coadiuvato dalla professoressa di lettere Maria Luisa Colosimo. Ne è valsa la pena per le ricadute pedagogiche. Nicola Gratteri è tra i maggiori esperti di ‘ndrangheta e crimine organizzato. Dal 1989 vive sotto scorta. Il suo ultimo libro, uscito da poche settimane e scritto assieme a Antonio Nicaso, si intitola Cartelli di sangue. Le rotte del narcotraffico e le crisi che lo alimentano (Mondadori 2025).Non solo arresti, ma anche libri, non solo forze dell’ordine, ma anche cultura: la ‘ndrangheta, per Nicola Gratteri, non si combatte solo con le leggi, ma anche con il senso civico e l’educazione.




























