Un servizio di pubblica utilità non può fare a meno di infrastrutture telematiche e quando mancano è un disastro: non si contano disservizi e lagnanze. Ne sanno qualcosa i responsabili e gli utenti del fruito Polo sanitario territoriale di Sersale.
Il servizio del terzo settore è, fino al mese di marzo 2026, momentaneamente ubicato presso Rsa Giuseppe Moscati, sulla strada che porta in Sila.
Nulla di strano, se non fosse che i locali scelti per il trasloco non hanno una linea telefonica e non hanno internet.
Di fatto, il polo sanitario è isolato dal primo giorno del mese di ottobre e non si sa per quanto lo sarà ancora.
I disservizi non si contano più in quanto non si possono più garantire i livelli essenziali assistenziali.
C’è chi non può ritirare un referto medico, chi non può fare il prelievo del sangue o rinnovare un piano terapeutico. In difficoltà anche gli specialisti nell’espletare le consuete mansioni.
Se le inadempienze sono sotto gli occhi di tutti, non si sa ancora quando verrà trovata una soluzione che non può non essere celere.
Un poliambulatorio senza telefono e internet: sembra la scena di un film, è invece una storia vera.




























