Fare il tipografo non vuol dire essere un bravo tipografo. Antonio Scarpino invece ci sapeva fare nel suo affascinante mestiere, dimostrando umanità, onestà, serietà, dedizione e competenze.
Imperfetto d’obbligo perché Antonio Scarpino, detto Totò il tipografo, non c’è più da qualche ora. In paese lo conoscevano tutti e lo stimavano in molti. Antonio Scarpino, anni 79, ha aperto la prima tipografia del comprensorio, diventando, con la sua maestria artigiana, un punto di riferimento per quanti si occupavano del settore della stampa non solo a Sersale, ma anche nei paesi vicini. Un precursore dei testi scritti molto attento ai dettagli. “Vai da Scarpino a Sersale”, una perorazione a favore del professionista sersalese quasi inevitabile tra i paesi della presila catanzarese. Non ha brillato solo in ambito lavorativo: Antonio Scarpino era attivo nel sociale e lascia un’eredità di valori importanti nel contesto sersalese.
Ha fondato Radio Gamma 7: la prima radio libera della Città di Sersale. Ha promosso lo storico festival canoro al cinema Aurora. Un moltiplicatore culturale che ha dato voce a tante persone.
Non solo: ha ricoperto anche incarichi in ambito calcistico nel ruolo di dirigente dell’Aesse Sersale, la squadra locale che è arrivata anche in Serie D. Di Antonio Scarpino si ricorda anche l’organizzazione di una storica trasferta calcistica in Germania: un sogno inedito per tanti ragazzi di Sersale e un ritorno ai luoghi dell’emigrazione giovanile per Antonio Scarpino. Era tornato nella sua Sersale e, per indole, aborriva l’ozio.






























