

Tanta emozione e commozione e tanto pubblico, come ormai accade da 4 edizioni, a Bianchi, in provincia di Cosenza, sulle tribune dell’impianto polisportivo coperto, per la giornata dedicata al ricordo di Sandro Spina. L’ex giocatore di Garibaldina, Audace Decollatura e Bianchi, prima della sua prematura scomparsa, è stato allenatore dei ragazzi della Giovanile Bianchi e aveva espresso il desiderio di formare una squadra amatori di futsal.
Desiderio realizzato da Giuseppe Bianco “pulce” con la Sandro 10 Sempre che è diventata più di una semplice squadra: una vera e propria famiglia che, ogni anno, si ritrova per onorare la memoria del numero 10 originario di Soveria Mannelli, soprattutto per la persona straordinaria che è stato.
Insieme al presidente della Giovanile Bianchi, Orlando Fazio, il presidente regionale US Acli, Pierfrancesco De Napoli, il sindaco di Bianchi, Prof. Pasquale Taverna, il parroco, don Rodolfo Bruschi e la famiglia di Sandro. Bellissime parole quelle pronunciate da Fazio e dal Sindaco che hanno avuto come fulcro la memoria, il ricordo. “Quest’anno – ha detto Fazio – insieme ai miei amici dirigenti abbiamo deciso di puntare su ‘ricordando Sandro’ come messaggio forte perché Sandro è sempre con noi e, non è un caso, che la nostra squadra abbia come must Sandro 10 Sempre”.

Sulla stessa linea il sindaco: “Non è scontato che ci sia la volontà e il desiderio di ricordare una persona che ci ha lasciato. Soprattutto se lo si fa per fini culturali. La Giovanile Bianchi ha questo sentimento di affetto e di riconoscenza. La cultura della memoria o del ricordo è la base fondamentale di un paese”.
Di valori ha parlato De Napoli. “La Giovanile Bianchi incarna i valori dello sport che erano quelli propugnati da Sandro Spina che ne faceva un vero e proprio credo nei confronti, soprattutto, dei ragazzi che allenava e a cui li ha trasmessi infondendoli talmente tanto da farli perpetrare a tanti altri ragazzi. Io – ha concluso De Napoli – finché ci sarò, sarò sempre presente a questo appuntamento”.
“La miglior benedizione è la cosa bella che voi fate ogni anno nella memoria e nel ricordo di Sandro. E se questa cosa porta frutti belli, allora è sicuramente la miglior benedizione per questa giornata di così alti sentimenti”. Queste le parole, infine, di don Rodolfo.
La prima parte della manifestazione in ricordo di Sandro Spina si è conclusa con una bellissima coreografia proposta dalla scuola di danza “Dancing Soul” di Carlopoli, della M^ Francesca Mancuso, grande amica di Sandro, ispirata al film Il ragazzo dai pantaloni rosa e incentrata sul tema del bullismo e cyberbullismo.
FINALMENTE IN CAMPO


Dopo le emozioni della cerimonia in ricordo di Sandro Spina, ecco la parte che anche il n° 10 avrebbe preferito: il calcio!
Il fulcro della serata, infatti, è stato il triangolare di calcio a 5 che ha visto di fronte: Giovanile Bianchi, San Giorgio Futsal e Oratorio San Nicola che si sono contese la «Coppa Sandro Spina», ovvero la coppa disciplina che l’US Acli della provincia di Cosenza mette in palio ogni anno per chi ha dimostrato più fair play durante i campionati. In particolare la squadra amatori di Bianchi è risultata vincitrice del trofeo fair play nel torneo Premier League, mentre il San Giorgio futsal di San Giorgio Albanese si è aggiudicato quello della Championship. Infine il San Nicola è stata invitata in quanto compagine tra le più corrette e sportive dei vari tornei.
Tra una partita e l’altra, intermezzi danzanti con altre due magnifiche coreografie ballate dalle giovani allieve di Francesca Mancuso, Ginevra Gentile e Giorgia Marino, sulle note delle canzoni “Lovely” e soprattutto “Smile” tratta dal film pluripremiato agli Oscar, “La Vita è bella” di Roberto Benigni che, come sottolineato dalla stessa Mancuso “Era il motto che Sandro aveva scelto e che ribadiva nella quotidianità e che spesso era oggetto delle nostre chiacchierate”.
Il torneo di futsal, per la cronaca, ha premiato, per il secondo anno consecutivo, la Giovanile Bianchi. La squadra allenata da Giuseppe Bianco ha conservato il titolo e la coppa prevalendo nel minitorneo sulle avversarie battute entrambe, rispettivamente, con un netto 5-1 l’Oratorio e 2-0 il San Giorgio.
Al termine della serata il presidente De Napoli e i suoi collaboratori hanno premiato i vincitori accolti dal cosiddetto pasillo de onor degli avversari e hanno sollevato al cielo la coppa dedicata al loro grande amico per il secondo anno consecutivo, sulle note di Sky full of stars dei Cold Play.































