Un uomo è stato fermato dai carabinieri per l’assalto con esplosivo al bancomat della Banca Centro Calabria di Santo Stefano di Rogliano. Il colpo, messo a segno intorno alle 3:30 del 17 gennaio, avrebbe fruttato ai banditi circa 90mila euro. L’uomo è indagato per concorso in furto pluriaggravato.

La Procura della Repubblica di Cosenza, che coordina le indagini svolte dai militari della Compagnia dei carabinieri di Rogliano, ha emesso il decreto di fermo di indiziato di delitto nei confronti dell’uomo per il quale sono emersi – a parere del pm – “gravi indizi quale concorrente nel fatto”.
Quello di Santo Stefano di Rogliano è solo l’ultimo di una serie di rapine, effettuate con la cosiddetta “tecnica della marmotta” che consente ai malviventi, in pochi minuti, di far saltare in aria bancomat e sportelli bancari e postali, da settimane, ormai, messe a segno in varie zone della Calabria. Inclusa quella dello scorso 9 gennaio alla MOnte Paschi Siena di Decollatura, nel Reventino. (Fonte ANSA).

























