I consiglieri regionali Francesco Pitaro (Gruppo misto) e Luigi Tassone (Pd) con un’interrogazione indirizzata alla Presidente della Regione on. Jole Santelli, sono intervenuti sulla modifica della destinazione d’uso dell’edificio destinato a sede del Liceo Scientifico Siciliani di Catanzaro (deliberata dalla Provincia). In una nota i due consiglieri affermano che “non possono essere disattese le speranze degli studenti e delle loro famiglie di avere un Istituto finalmente adeguato, fermo restando l’impegno degli enti pubblici ad individuare altro e diverso immobile per dare ospitalità ai Reparti e ai Comandi della Guarda di Finanza all’interno della città di Catanzaro”.

Pitaro e Tassone – prosegue la nota – precisano che: “con delibera del 2009 l’Amministrazione provinciale di Catanzaro ha approvato il progetto esecutivo di costruzione della nuova sede del Liceo Scientifico con copertura per il 44,4% (mutuo cassa) pari a € 3.996.000,00 di fondi della Provincia e con fondi regionali per € 5.004.000,00 D. reg. del 28/9/2009 e ss. Proroghe. Tale intervento – proseguono – rientra nell’Accordo di Programma Quadro ‘Istruzione’ tra il Governo e la Regione Calabria, firmato nel 2008 dai , dal Dirigente Generale Dipartimento Istruzione, Cultura e Ricerca scientifica della Regione e dal Dirigente Generale Dipartimento Programmazione Nazionale e Comunitaria della Regione.
L’articolo 11 comma 6 del succitato Accordo – sostengono Pitaro e Tassone – stabilisce che lo stesso ‘ha durata fino al completamento degli interventi in esso previsti’, precisando al comma 7 che ‘il soggetto inadempiente risponde delle spese sostenute dalle altre parti per studi, piani, progetti e attività poste in essere al fine esclusivo di mantenere gli impegni assunti con l’Accordo stesso’ e – infine – che l’intervento finanziato con fondi Fas ‘A.P.Q. Istruzione, di conseguenza deve rispondere alle regole di politica regionale unitaria nazionale e comunitaria”.
Come puntualizzano i due consiglieri regionali, “confermato l’effettivo stato della nuova sede del Liceo, che risulta ancora in costruzione e che la Provincia, con delibera del 6 maggio, ‘valuta positivamente la possibilità di trasferire l’immobile sito in località Siano, allo Stato, per trasferirvi Comandi e Reparti della Guardia di Finanza, previa verifica della sussistenza delle condizioni tecniche ed urbanistiche, modificando de facto la destinazione d’uso del fabbricato e, di conseguenza, violando l’A.P.Q., con il rischio di decadenza del finanziamento con gravi conseguenze sul piano economico e sociale, in considerazione dell’interesse pubblico all’esecuzione dell’opera”.

Sulla base di tali considerazioni, Pitaro e Tassone – proseguono – “ si evince che la Provincia di Catanzaro vorrebbe disattendere tutti i propri precedenti atti e accordi intervenuti anche con la Regione, destinando la struttura a finalità diverse da quelle per le quali la Regione ha erogato i fondi”. Chiedono, pertanto – a conclusione della nota – “Alla presidente Santelli se è a conoscenza di quanto sta accadendo; cosa intenda fare per assicurare la realizzazione della nuova sede del Liceo Siciliani e, se non intenda valutare il caso di recedere dalla concessione del finanziamento per inadempimento dell’Amministrazione provinciale o se intenda trovare altra possibile soluzione che garantisca la costruzione di una sede sicura per gli studenti del Liceo Siciliani”.


























